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In questa pagina, consigli, informazioni e suggerimenti per lavorare in un vivaio. Cosa sapere, come candidarsi e quali requisiti possedere

di Redazione

17 luglio 2013

Lavorare in vivaio

Il vivaio è il luogo ideale non solo per ammirare e coltivare le piante ma anche per venderle e, dunque, lavorare. Lavorare in vivaio può rivelarsi molto gratificante, specie se si amano le piante e se si ama il contatto con la natura e con le persone. Ottenere un lavoro presso un vivaio non è difficile, anche in tempi di crisi economica. In questo settore, gli annunci di lavoro sono abbastanza frequenti e non è raro trovarli anche presso i vivai più vicini alla propria zona di residenza. Per lavorare in un vivaio basta possedere tanta passione e tanta voglia di rendersi utili. Completano il profilo anche un diploma o una laurea in discipline agrarie e simili. Il lavoro in vivaio spesso può essere la prima esperienza di lavoro per chi è in cerca di occupazione. Alcune offerte, infatti, sono riservate proprio a soggetti con poca o senza esperienza. Se il lavoro in vivaio rappresenta la prima vera esperienza lavorativa, bisogna ricordarsi di essere in grado di colpire da subito l’interesse del datore di lavoro. Non appena si viene assunti, bisogna dimostrarsi attivi e interessati, magari iniziando a pulire il negozio o ad eliminare i resti di piante secche dalle serre. L’esperienza di lavoro presso il vivaio deve anche essere finalizzata ad imparare “il mestiere”, ovvero tutte le tecniche di messa a dimora delle piante, di innesto, di rinvaso e di potatura. L’attenta osservazione delle attività del vivaio garantisce un’ottima formazione sul campo e consente di sviluppare abilità da poter spendere con profitto nel mercato del settore.

Come trovare lavoro nei vivai

Il lavoro in vivaio si trova rispondendo agli annunci che compaiono nei siti web o nei giornali locali. Gli annunci possono riferirsi sia a profili con esperienza che a quelli senza esperienza. Se non si hanno esperienze significative nel settore, meglio inviare il curriculum solo alle offerte dedicate a chi è senza esperienza. L’invio del CV può essere inoltre preceduto o seguito da una contatto telefonico, in modo da verificare la presa in carico della propria candidatura. Inizialmente, i profili senza esperienza possono essere assunti con contratto part-time e con una retribuzione allineata a questo tipo di contratto. I profili con esperienza possono, invece, essere assunti con contratto a tempo indeterminato e con lo stipendio tipico del dipendente d’azienda. Il lavoro del vivaio consisterà non solo nella coltivazione delle piante, ma anche nella vendita delle stesse ai clienti. I vivai possono anche offrire servizi di giardinaggio e manutenzione del verde: in tal caso si dovrà essere disponibili a recarsi presso l’abitazione del cliente per effettuare il servizio.

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Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti necessari per lavorare in un vivaio?
    Per lavorare in vivaio è fondamentale avere molta passione per le piante e il contatto con la natura. Sebbene non sia sempre obbligatorio, un diploma o una laurea in discipline agrarie completano positivamente il profilo. Tuttavia, molte offerte sono rivoltespecificamente a candidati senza esperienza pregressa, rendendo il settore accessibile anche come prima esperienza lavorativa. La motivazione personale e la disponibilità ad apprendere sono spesso valutate più dei titoli di studio iniziali.
  • Come si trova un lavoro nei vivai?
    Le offerte di lavoro nei vivai sono piuttosto frequenti e si trovano principalmente rispondendo ad annunci pubblicati sui siti web specializzati o sui giornali locali. È utile cercare annunci specifici per la propria zona di residenza. Inoltre, dopo aver inviato il curriculum, è consigliabile effettuare un contatto telefonico per verificare che la candidatura sia stata presa in carico dal datore di lavoro, aumentando così le possibilità di risposta.
  • Cosa fanno esattamente i dipendenti di un vivaio?
    Il ruolo principale prevede sia la coltivazione delle piante che la vendita diretta al pubblico. Le mansioni includono tecniche specifiche come la messa a dimora, l'innesto, il rinvaso e la potatura. Spesso il lavoro inizia con compiti semplici come la pulizia del negozio o l'eliminazione delle piante secche nelle serre. Nei vivai che offrono servizi aggiuntivi, i dipendenti possono anche spostarsi presso le abitazioni dei clienti per interventi di giardinaggio e manutenzione del verde.
  • È necessario avere esperienza pregressa per essere assunti?
    No, non è strettamente necessaria. Molti vivai cercano personale con poca o nessuna esperienza, specialmente per posizioni che fungono da primo approccio al mondo del lavoro. Chi è alle prime armi deve dimostrare proattività, interesse e disponibilità immediata a svolgere compiti pratici. Al contrario, i profili con esperienza consolidata possono accedere a contratti diversi, come quello a tempo indeterminato, con retribuzioni tipiche del dipendente aziendale.
  • Che tipo di contratto offre solitamente un vivaio?
    La tipologia contrattuale dipende dall'esperienza del candidato e dalla necessità aziendale. Inizialmente, o per chi ha poca esperienza, è comune l'assunzione con contratto part-time. Per i profili esperti, il vivaio può proporre contratti a tempo indeterminato, garantendo una stabilità lavorativa maggiore e una retribuzione allineata allo standard del dipendente d'azienda. La crescita professionale avviene spesso attraverso l'apprendimento pratico delle tecniche di coltivazione e gestione.

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