Terrazzo con fioriere

vasi e fioriere

Fioriere per terrazzi

Il terrazzo è molto più bello quando è arricchito da qualche pianta, sia essa semplicemente decorativa o anche utile, come le erbe aromatiche o qualche frutto o ortaggio. Naturalmente, la scelta delle fioriere per terrazzi è molto importante, sia per l'estetica che per la salute delle piante.

di Redazione

23 gennaio 2015

I vari tipi di fioriere per terrazzi

Le fioriere per terrazzi sono disponibili in tanti materiali diversi, ma anche forme e dimensioni. Nella scelta si dovrà tener conto dello spazio di cui si dispone, ma anche dello stile che si è dato alla propria casa e al suo arredamento. Infine, ma di fondamentale importanza, la fioriera deve essere adatta e idonea alla pianta che dovrà ospitare, per materiale, ma soprattutto per grandezza. Le fioriere più classiche sono quelle in terracotta, ma sono comuni anche quelle in plastica, in Pvc e in resina. Molto resistenti quelle in cemento e rustiche quelle in legno, trattato in modo da resistere agli agenti atmosferici. Le forme sono le più disparate: si va dalle classiche quadrate o rettangolari, fino alle ovali, cilindriche e quant'altro la fantasia riesce ad ideare. I vasi molto grandi sono indicati per ampi terrazzi, oppure per gli angoli, dove spesso ospitano rampicanti o piante più imponenti, alternati a fioriere di dimensioni minori per piante e fiori con meno esigenze di spazio.

Fioriere per terrazzi in materiali naturali

Tra le fioriere per terrazzi in materiali naturali troviamo principalmente quelle in terracotta, o ceramica, e in legno. Semplici o decorate, in tutte le forme, i vasi in ceramica sono sempre eleganti. Anche quando manifestano i segni del tempo, come la presenza di verde e di muschio, esse sono apprezzate e ben volute. Questo tipo di materiale, traspirante, è particolarmente adatto a piante che temono l'umidità ed hanno bisogno di rimanere anche con la terra asciutta, prima di una successiva annaffiatura. Se posizionate in pieno sole, nella stagione calda le fioriere in terracotta si asciugano totalmente e bisogna dare acqua almeno due volte al giorno. Le fioriere in terracotta si intonano molto bene nelle case di campagna o anche in abitazioni di stile rustico, ma grazie al loro fascino naturale si adeguano ache alle case di città. Altri materiali non sono così versatili. Le fioriere in legno impregnato, trattate per essere resistenti ad acqua ed umidità, sono eleganti e si adattano agli stili semplici ed essenziali.

Fioriere per terrazzi in pvc e in cemento

Continuando ad esaminare i vari tipi di fioriere, passiamo a quelle in materiali più innovativi, anche se ormai da diverso tempo sul mercato. Il Pvc è una delle plastiche più usate, in tanti settori. La fioriera in questo materiale è resistente, leggera, non si deforma, non deperisce e non ha bisogno di manutenzione. Tutto questo ad un costo contenuto e con la possibilità di scegliere tra tanti colori, forme e dimensioni. E' anche impermeabile e se questo per alcune piante può essere un vantaggio, per altre potrebbe rappresentare un problema, al quale si potrà ovviare con innaffiature attente che permettano alla piante di non subire un eccesso di umidità. I prezzi di queste fioriere sono in relazione alla loro originalità; quelle più semplici sono anche economiche. Il cemento è utilizzato per le fioriere. Sono praticamente eterne e dall'aspetto molto naturale, ma anche pesanti; per questo trovano impiego nei viali, negli ingressi e nei giardini, mentre sono indicate solo per terrazzi molto grandi. Stesso discorso per le fioriere in pietra: esteticamente valide, naturali, ma pesanti e poco adatte ad essere spostate.

Fioriere per terrazzi alternative

La fioriera è un contenitore per piante; partendo da questo presupposto, con un po' di fantasia si possono creare fioriere originali e personalizzate. Un esempio è dato dalle cassette dei vini che, dopo una passata di impregnante, diventano contenitori ideali per piante di dimensioni medie. I bidoncini di qualsiasi alimento di mense o ristoranti possono essere verniciati con uno spray ed avere la stessa funzione delle normali fioriere in plastica comunemente in vendita. I pallets, quelli che si usano per le spedizioni, non solo possono diventare fioriere per terrazzi, ma possono aiutare a risolvere problemi di spazio, utilizzando quello verticale. Basta mettere un pannello di legno per proteggere la parete, poggiare il pallet e sistemare le piante nei spazi già predisposti. Infine, i sacchetti di iuta, quelli che contengono riso, caffè o altro, semplicemente riempiti di terra, diventano fioriere originalissime. Poiché sono degradabili, ci sono due alternative: posizionarli fuori a dei sacchetti in plastica, che non si vedranno, oppure, quando si nota che si è usurato, si infila in uno nuovo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle fioriere in terracotta?
    Le fioriere in terracotta sono realizzate in materiale traspirante, ideale per piante che temono l'eccesso di umidità e necessitano che il terreno si secchi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra. Esteticamente eleganti, si adattano sia a stili rustici che moderni. Tuttavia, in piena estate e sotto il sole diretto, il vaso si asciuga rapidamente, richiedendo irrigazioni frequenti, talvolta due volte al giorno. Inoltre, tendono a ingiallire o sviluppare muschi col passare del tempo, un aspetto che molti considerano caratteristico ma che richiede pulizia.
  • Perché le fioriere in PVC potrebbero non essere adatte a tutte le piante?
    Il PVC offre resistenza, leggerezza e basso costo, ma è completamente impermeabile. Questa caratteristica può risultare problematica per specie sensibili all'accumulo di ristagno idrico, poiché l'acqua non evapora attraverso le pareti del vaso. Per ovviare a questo rischio, è necessario prestare grande attenzione alle annaffiature, evitando di eccedere con l'acqua, e assicurarsi che il fondo del vaso abbia fori di drenaggio efficienti per prevenire marciumi radicali.
  • Quando è consigliabile utilizzare fioriere in cemento o pietra?
    Le fioriere in cemento e pietra sono estremamente durevoli e dal look naturale, ma presentano il grave inconveniente del peso elevato. A causa della loro massa, non sono adatte per balconi leggeri o terrazzi piccoli. Vanno preferite esclusivamente per ampie superfici, giardini orizzontali o ingressi, dove il carico strutturale non costituisce un problema. Essendo difficili da spostare, richiedono una pianificazione accurata della disposizione iniziale.
  • Come trasformare oggetti di recupero in fioriere creative?
    Con un po' di fantasia, molti oggetti possono diventare contenitori vegetali: cassette del vino trattate con impregnante, bidoni alimentari verniciati o sacchi di juta. Per i sacchi di iuta, essendo biodegradabili, è consigliato inserirli dentro sacche in plastica invisibili per prolungarne la vita, oppure sostituire il sacco interno quando si deteriora. I pallet possono essere sfruttati verticalmente contro le pareti per risparmiare spazio, proteggendo la superficie con pannelli di legno.