olio lavanda

oli essenziali

olio lavanda

Le parti che vengono impiegate per l'estrazione dell'olio di lavanda sono prevalentemente le sommità fiorite, che presentano la più elevata concentrazione di principi attivi.

di Redazione

23 ottobre 2011

caratteristiche

Le parti che vengono impiegate per l'estrazione dell'olio di lavanda sono prevalentemente le sommità fiorite, che presentano la più elevata concentrazione di principi attivi. Questa particolare essenza è in grado di svolgere un gran numero di attività benefiche e terapeutiche e si può descrivere come un sorta di liquido viscoso caratterizzato da una tipica colorazione verde scura, che presenta un odore erbaceo piuttosto dolce. I fiori di lavanda venivano sfruttati fin dai tempi antichi per l'ottenimento di questa particolare essenza, che risulta ancora al giorno d'oggi estremamente diffusa per combattere un gran numero di disturbi, sopratutto quelle problematiche che vengono provocate da stress, tensione e nervosismo. E' fondamentale, prima di acquistare qualsiasi tipologia di prodotto, che si tratti di olio essenziale di lavanda puro al 100% e che non siano solamente delle comuni essenze, dal momento che gli oli puri possono, in certi casi, essere impiegati anche per via interna. Una delle più importanti e anche note caratteristiche che fanno riferimento all'olio di lavanda è certamente il suo inconfondibile profumo.

preparazione

Per fare in modo di ricavare l'olio essenziale di lavanda, vengono impiegate unicamente le sommità fiorite. La tecnica di estrazione ricalca esattamente quella che viene impiegata per tutti gli altri oli, ovvero quella per distillazione in corrente di vapore. La scelta di questa tecnica estrattiva si spiega unicamente con la volontà di non far diffondere o di non modificare le molecole volatili al cui interno si trovano i principi attivi della pianta di lavanda. In questo modo c'è la possibilità di ricavare un olio che presenta una bassa solubilità in acqua, caratterizzato da un colore limpido che spesso tende al giallo.

proprietà terapeutiche

L'olio essenziale di lavanda si caratterizza per essere in grado di svolgere un gran numero di attività benefiche e curative. Tra le principali azioni terapeutiche, dobbiamo sottolineare quella analgesica, antisettica, sedativa, ipotensiva, cardiotonica, cicatrizzante e fungicida. Nel momento in cui viene utilizzato all'interno di particolari luoghi o ambienti, l'olio essenziale di lavanda riesce a svolgere un'azione tonificante e calmante, riuscendo anche a garantire un'attività che combatte la depressione e stimolante il sistema immunitario del corpo umano. Si tratta di un olio che consente di donare uno stato di calma e rilassante, in maniera tale da poter agilmente sconfiggere lo stress e il nervosismo. Tra le altre proprietà che si possono ricollegare all'olio essenziale di lavanda troviamo anche quella battericida ed antinfiammatoria, dato che si dimostra estremamente utile per contrastare le infezioni che vanno a colpire l'apparato respiratorio, ma spesso anche quello digerente. L'olio essenziale di lavanda si dimostra ottimo anche per combattere l'asma e le bronchiti, oltre che per svolgere una funzione estremamente utile per contrastare la tosse e il catarro. L'olio di lavanda riesce a svolgere azioni benefiche anche per quanto riguarda la stanchezza, palpitazioni, depressioni e dolori mestruali.

proprietà cosmetiche

La lavanda ha la particolare caratteristica di svolgere un'attività benefica in maniera tale da permettere una più rapida e corretta operazione di rigeneramento delle cellule. Si tratta di un olio essenziale che viene impiegato con particolare frequenza all'interno della produzione di prodotti cosmetici che consentono di trattare la pelle eccessivamente grassa e ricca di impurità.

utilizzo

L'impiego dell'olio essenziale di lavanda viene indicato soprattutto per tutte quelle persone che sono particolarmente stressate o nervose, oppure che hanno la necessità di disinfettare l'apparato respiratorio. E' sufficiente utilizzare due gocce di olio di lavanda versandole su un fazzoletto: di tanto in tanto, si potrà annusare, in maniera tale da rimuovere completamente la nausea e anche il ma di vomito. Come soluzione alternativa, si potranno anche utilizzare cinque gocce di lavanda all'interno di un apposito diffusore per essenza. Si può anche utilizzare efficacemente per realizzare degli ottimi massaggi (è sufficiente versare tre gocce di olio essenziale di lavanda all'interno di 250 ml di olio di mandorle dolci e poi si potrà utilizzare tale composto per svolgere un perfetto massaggio per contrastare lo stress e il nervosismo e distendere i muscoli. Per svolgere un'azione rilassante e distensiva anche nei confronti di mal di testa e disturbi cronici dovuti a stress e tensione, si possono utilizzare due gocce di olio di lavanda da applicare sulle tempie, massaggiandole delicatamente, cosi come in altre aree particolari, come ad esempio i polsi e la nuca. In questi casi, dovremo svolgere un'azione di inspirazione ed espirazione profonda con l'olio di lavanda: l'aroma permetterà certamente di ridurre sia il dolore che lo stress. Anche nel caso in cui si verifichino delle coliche, si potrà utilizzare l'olio essenziale di lavanda per effettuare un massaggio delicato sull'addome (ricordiamo che, anche in questi casi, le gocce di olio essenziale dovranno essere una, al massimo due).

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'olio essenziale di lavanda?
    L'olio essenziale di lavanda offre numerose attività benefiche, tra cui azione analgesica, antisettica, sedativa, ipotensiva, cardiotonica, cicatrizzante e fungicida. È efficace nel contrastare stress, tensione e nervosismo, fornendo uno stato di calma e rilassamento. Inoltre, possiede proprietà battericide e antinfiammatorie utili per le vie respiratorie (asma, bronchiti, tosse) e digestive, oltre ad aiutare contro stanchezza, palpitazioni, depressione e dolori mestruali.
  • Come si utilizza l'olio di lavanda per alleviare lo stress e i dolori muscolari?
    Per contrastare stress e tensioni muscolari, puoi preparare un massaggio mescolando tre gocce di olio essenziale di lavanda in 250 ml di olio di mandorle dolci. Per mal di testa o stress cronico, applica due gocce direttamente sulle tempie, sui polsi o sulla nuca, massaggiando delicatamente mentre esegui respiri profondi. In caso di coliche addominali, effettua un massaggio delicato sull'addome usando solo una o due gocce.
  • In che modo l'olio di lavanda aiuta contro nausea e problemi digestivi?
    L'olio di lavanda è valido per rimuovere nausea e mal di vomito. Un metodo semplice consiste nel versare due gocce su un fazzoletto e annusarlo occasionalmente. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e digestive, supporta anche il contrasto di infezioni all'apparato digerente. Per le coliche, un leggero massaggio addominale con poche gocce diluite può fornire sollievo immediato grazie alla sua azione rilassante e antispasmodica.
  • Qual è la tecnica di estrazione utilizzata per ottenere l'olio essenziale di lavanda?
    L'olio essenziale di lavanda si ricava esclusivamente dalle sommità fiorite tramite distillazione in corrente di vapore. Questa tecnica preserva le molecole volatili dei principi attivi senza modificarli. Il risultato è un olio a bassa solubilità in acqua, dal colore limpido che tende al giallo, contenente la massima concentrazione di sostanze benefiche rispetto ad altre parti della pianta.
  • Come funziona l'olio di lavanda nella cura della pelle e nell'ambiente domestico?
    Cosmeticamente, favorisce la rigenerazione cellulare ed è ideale per pelli grasse e impure. In ambito ambientale, diffondere l'olio crea un effetto tonificante e calmante, aiutando a combattere la depressione e stimolando il sistema immunitario. Puoi usare un diffusore con cinque gocce per purificare l'aria e creare un'atmosfera rilassante, oppure annusare il fazzoletto per beneficiarne direttamente.

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