Banano fruttificazione

alberi da frutto

Banano

Il banano è una pianta tropicale conosciuta in tutto il mondo ed è molto ricercata per il sapore dei suoi frutti.

di Redazione

25 gennaio 2017

Quando irrigare

La pianta di banano ha una crescita molto rapida, raggiungendo infatti anche i tre metri di altezza in pochi mesi, infatti è spesso scambiata per un albero, mentre la definizione corretta è "erbacea perenne". Le foglie del banano sono molto larghe e possono raggiungere anche i cinque metri di lunghezza; il loro colore varia dal verde al verde chiaro brillante. Essendo una pianta tropicale, il banano deve essere irrigato con regolarità durante l’anno, evitando i ristagni idrici che possono compromettere la sua crescita. Se il banano è stato piantato in giardino è necessario concentrare la sua irrigazione durante il periodo compreso tra marzo-aprile fino ai mesi di settembre-ottobre. Se il banano è coltivato in vaso e tenuto in casa, deve invece essere annaffiato regolarmente per tutto l’anno, cercando di tenere il terreno sempre umido.

Come coltivare

Dalla pianta di banano si possono raccogliere gli omonimi frutti, una volta che essi hanno raggiunto la maturità e assunto il caratteristico colore giallo. Alcune varietà di banani possono produrre frutti di colorazioni leggermente differenti oppure più profumate. Il tipo di frutto che si andrà a raccogliere dipende da diversi fattori, ad esempio il terreno in cui sono stati piantati. Generalmente, la pianta di banano predilige climi abbastanza caldi e umidi, quindi le regioni italiane dove viene maggiormente coltivata sono la Puglia, la Calabria e la Sicilia. Temono invece i climi troppo rigidi e le folate di vento freddo, infatti di solito la pianta viene piantata in vaso e tenuta al riparo, o in alternativa viene spostata in una serra durante la stagione fredda. Il periodo migliore per piantare un banano è durante il mese di aprile-maggio (ricordandosi di irrigare abbondantemente dopo averlo sistemato nel terreno) mentre la fruttificazione avviene principalmente durante la stagione estiva.

Come concimare

Il banano, come tutte le altre piante da frutto, ha bisogno di molti nutrienti per crescere in modo sano e produrre frutti più saporiti. Questa pianta in particolare ha bisogno di molte cure. Ad esempio, alla fine della stagione invernale e all’inizio del periodo estivo, bisognerà spargere intorno alla pianta un fertilizzante granulare a lenta cessione, ricco di microelementi ed equilibrato nei macroelementi. Inoltre, durante il mese di novembre, è consigliato concimare con dell’ammendante organico e favorire il suo assorbimento da parte della pianta zappando la terra intorno al fusto, senza però intaccare le radici. Se invece si sta coltivando il banano in un vaso è sufficiente nutrirlo somministrando quotidianamente un concime liquido specifico per piante verdi, durante il periodo da marzo a ottobre.

Come salvaguardare

La pianta di banano necessita di molte cure da parte del coltivatore, per impedire che venga attaccata da malattie o parassiti. Il pericolo principale per il banano è rappresentato dal freddo. La pianta, infatti, deve essere tenuta al riparo durante le forti piogge o le eccessive folate di vento. Un’altra problematica per la crescita del banano è rappresentato dal marciume del rizoma, causato dai ristagni idrici. Il marciume si può evitare moderando le irrigazioni laddove non ce ne fosse bisogno. Come molte altre piante da frutto, anche la pianta di banano è vittima dell’assalto di insetti. Molto pericolosi sono gli afidi, che attaccano la pianta in colonie, facendo diffondere un virus all’interno di tutta la sua struttura. Questa malattia agisce principalmente sui rami del banano, facendoli diventare gradualmente rachitici. Per difendere il banano dagli afidi è sufficiente spargere dell’insetticida per piante da frutto periodicamente.

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Domande frequenti

  • È vero che il banano è un albero?
    No, tecnicamente il banano non è un albero ma un'erba gigante. Si tratta di un'erbacea perenne perché non produce legno vero e proprio. Il tronco apparente è formato dalla base delle foglie sovrapposte, chiamata pseudostelo. Questa caratteristica lo rende sensibile alle folate di vento che possono spezzarlo facilmente, motivo per cui va protetto o coltivato in zone riparate.
  • Come devo irrigare il banano in vaso rispetto a quello in giardino?
    Le esigenze idriche cambiano in base alla collocazione. In giardino, l'irrigazione regolare è necessaria principalmente da marzo-aprile a settembre-ottobre, evitando assolutamente i ristagni d'acqua che causano marciumi. Se la pianta è in vaso e tenuta indoors, bisogna mantenere il terreno costantemente umido con annaffiature regolari durante tutto l'anno, poiché il contenitore limita la riserva naturale di acqua del suolo.
  • Quali sono i momenti migliori per concimare il banano?
    La concimazione segue ritmi specifici. A fine inverno e inizio estate, applica un fertilizzante granulare a lenta cessione ricco di microelementi. A novembre, integra con ammendante organico interrato delicatamente. Se coltivi il banano in vaso, la strategia è diversa: somministra un concime liquido specifico per piante verdi ogni mese, esclusivamente nel periodo compreso tra marzo e ottobre.
  • Cosa fare se il banano subisce attacchi di afidi?
    Gli afidi rappresentano una minaccia seria perché si insediano in colonie e possono trasmettere virus che indeboliscono la pianta, rendendo i rami rachitici. Per contrastare efficacemente questi insetti, è necessario intervenire tempestivamente spruzzando un insetticida specifico per piante da frutta. L'applicazione periodica del trattamento è fondamentale per prevenire la diffusione del parassita e proteggere la salute generale della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaMusaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineTropicale
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento
TerrenoRicco, drenante, umido ma non zuppo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraEstiva (fruttificazione)
AltezzaFino a 3 metri
ConcimazioneGranulare lento a fine inverno/inizio estate; ammendante organico a novembre; liquido mensile in vaso (marzo-ottobre)
PotaturaNon richiesta (rimuovere solo foglie secche/danneggiate)
Malattie e parassitiAfidi, marciume del rizoma (da ristagni), danni da freddo/vento
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione dal freddo e cure costanti)

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