Pianta da frutto

Piante da frutto: per colorare il giardino

Una pianta da frutto per vegetare ha bisogno di cure appropriate e di condizioni climatiche che si adattino alle sue necessità, per questo è necessario sceglierla in base alla regione in cui si vive, alle zone di ombra e sole esistenti nel giardino e al tipo di terreno. Un’ottima soluzione se non si è degli esperti è quella di chiedere informazioni ad un vivaista, che sicuramente vi indicherà la pianta migliore e vi darà dei consigli su come curarla. Tra le piante da frutto più facili da coltivare vi sono i ciliegi, gli agrumi, i peschi, i susini ed altri. Molte varietà offrono la possibilità di essere anche ottimi come piante ornamentali, perché oltre a non perdere le foglie, in alcune stagioni, soprattutto tra la primavera e l’estate si riempiono di meravigliosi fiori, che decorano con i loro colori il giardino e lo profumano con il loro odore inebriante.
Albero di limone

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Pianta da frutto: albicocco

Albicocco L’albicocco è una pianta da frutto tra le più coltivate, soprattutto in Italia. I suoi frutti di colore arancione, ricchi di betacarotene, sono molto apprezzati per il loro gusto dolce e per il loro profumo intenso. Originario dell'Asia minore, si adatta a vivere in zone temperate. Si presenta come un alberello, dalla chioma estesa, che può raggiungere gli otto metri di altezza. Fiorisce tra febbraio e marzo, riempendosi di bellissimi fiori bianchi, che lasceranno il posto ai frutti in estate. La varietà Bergeron è quella che meglio si adatta alla coltivazione in giardino Le piantine di circa due anni, devono essere messe a dimora, tra ottobre ed aprile, in un terreno drenato e ricco di sostane organiche, prediligendo un luogo ben soleggiato e ventilato. Per quanto riguarda l’irrigazione deve avvenire con regolarità, evitando il ristagno dell’acqua, mentre la potatura deve essere effettuata una volta l’anno, in modo da dare aria alla pianta.

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Il pesco: pianta dell'immortalità

Pesco persico Il pesco o Prunus persica, con i suoi caratteristici fiori di colore rosa, molto utilizzati nelle cerimonie nuziali, è considerato simbolo di immortalità. E’ una pianta da frutto originaria della Persia, che si presenta con una chioma tondeggiante, formata da foglie lanceolate ed un tronco che può raggiungere i 4/5 metri di altezza. I frutti invece hanno una buccia vellutata di colore giallo-rossastra e la polpa gialla o bianca, a seconda della varietà. La coltivazione del pesco può avvenire mettendo a dimore le pianatine in un terreno drenante, all’inizio dell’inverno, in un luogo soleggiato e non molto ventilato, in modo da evitare l’eccessivo sole d’estate e ripararlo dalle gelate invernali. Inoltre deve essere irrigata regolarmente e fertilizzato con concime organico ricco di azoto, almeno una volta al mese.


Melograno:simbolo di abbondanza

Melograno o Punica Granatum Il melograno, il cui vero nome botanico è Punica Granatum è una pianta da frutto asiatica, della famiglia delle Punicaceae, ritenuta dagli antichi simbolo di abbondanza e longevità. Un alberello di circa 4 metri, con una chioma cespugliosa, formata da lunghe, che si arricchisce di fiori rossi in primavera e dona i suoi frutti in estate, periodo in cui maturano, per essere poi colti in autunno. L’interno dei frutti è composto da frutti rossi, bianchi o rosa a seconda della varietà, carnosi e dolci, ricchi di sali minerali e vitamine. La coltivazione non presenta particolari difficoltà, essendo una pianta resistente sia al caldo che al freddo. Deve essere dimorata in un terreno ben drenato, irrigato con moderazione solo quando la terra appare completamente asciutta e concimata un paio di volte l’anno.



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