caigua

fitoterapia

caigua

La caigua è una pianta che ha avuto origine in Perù e appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee.

di Redazione

19 luglio 2011

Caratteristiche

Una delle più importanti piante “latine” è sicuramente rappresentata dalla caigua, ovvero un arbusto che ha avuto origine sopratutto in Perù e che appartiene ad una grande famiglia come quella delle Cucurbitacee. Si tratta di una pianta che presenta un nome scientifico come Cyclanthera pedata, anche se molto frequentemente viene chiamata con altri nomi. Ad ogni modo, le coltivazioni di caigua in paesi come Perù e Bolivia proseguono da tempi immemorabili. Una delle principali caratteristiche della pianta di caigua è indubbiamente quella di produrre un frutto che ricorda molto una piccola zucca dalla forma tipicamente allungata, che presenta una colorazione verde chiara e al cui interno si possono trovare davvero pochi semi. Questa piccola “zucca” viene consumata sia cruda che cotta. Tra le particolarità più interessanti del frutto di caigua vi è quella di presentare al suo interno un'alta quantità di acqua (che corrisponde circa a l 93%). Proprio per questa ragione, le tecniche più moderne sono riuscite a ricavare, tramite un processo di disidratazione, un estratto che si caratterizza per essere notevolmente più concentrato per quanto concerne i principi attivi (superiore di ben 10 volte in confronto all'estratto normale).

Principi attivi

All'interno dei frutti che vengono prodotti dalla pianta di caigua, sono presenti peptine, acido galatturonico, diidrossitriptamina, ma anche resine e tanti minerali, come ad esempio fosforo, vitamina C e altri costituenti che sono in grado di svolgere un'interessante azione contro la glicemia e il colesterolo LDL.

Proprietà

Pare che la pianta di caigua rappresenti un ottimo ipotensore, visto che svolgerebbe un'azione importante nell'abbassamento del livello di colesterolo nel sangue. Inoltre, sembra che la pianta di caigua abbia anche delle proprietà terapeutiche nei confronti delle malattie coronariche e anche sull'intero apparato cardiaco. Spesso la caigua viene consigliata nella cura di malattie come ad esempio il diabate, sopratutto per via del fatto che è assolutamente in grado di svolgere un'azione regolatrice che riguarda il metabolismo dei lipidi, così come quello dello zucchero che si trova nel sangue. In questo modo, può essere interessante capire anche che la caigua riesce a svolgere un'azione benefica anche nei trattamenti che contrastano l'obesità (è frequentemente sfruttata nelle diete o, in alcuni casi, anche come vero e proprio integratore).

Uso

Nel Sudamerica la caigua è un frutto particolarmente diffuso ed apprezzato e, per tale motivo, gli impieghi culinari sono svariati, mentre nel continente europeo si predilige sopratutto l'aspetto medicinale. Per un elevatissimo numero di anni, la pianta di caigua è stata abilmente sfruttata per la realizzazione di cibi creoli: ad esempio stiamo parlando del “Guiso Caiga” o anche della “Caigua Rellena”. Non dobbiamo dimenticare come, secondo antiche tradizioni di sciamani peruviani, la caigua veniva utilizzata per svolgere delle applicazioni terapeutiche che permettevano, ad esempio, di poter ridurre il livello di colesterolo o, in alcuni casi, consentivano anche l'abbassamento della pressione del sangue. Numerosi studi scientifici hanno permesso di dimostrare che la folta presenza di fitosteroli all'interno della caigua consente di ridurre in modo notevole la biosintesi, evitando che si accumulino in quantità eccessive o troppo elevate all'interno di organi quali pelle, intestino o fegato. Non dobbiamo dimenticare come è stato dimostrato che l'ipercolesterolemia e l'ipertrigliceridemia fanno sempre riferimento a diverse malattie di tipo coronarico e cardiaco: si tratta di un pericolo che può aumentare con il passare degli anni e si verifica, in modo particolare, nelle donne in menopausa. Un buon numero di studi, che riportano una data molto più recente, invece, non ha fatto altro che confermare l'importanza del ruolo che viene svolto dai flavonoidi, sopratutto per quanto riguarda l'azione di contrasto nei confronto di un'eccessiva presenza di colesterolo, ma bisogna sottolineare anche la fondamentale presenza di agenti immunostimolatori, che permettono di svolgere un'azione di contrasto nei confronti di un gran numero di agenti infettivi. Ad ogni modo, la principale azione svolta dai frutti di caigua è indubbiamente quella di contrasto al colesterolo.

Controindicazioni

Il consiglio è quello di evitare il consumo dei frutti di caigua nel corso della gravidanza, quantomeno per una questione di prudenza, nonostante sotto un vero e proprio profilo tossicologico, la caigua non viene ritenuta tossica. Proprio per quest'ultima ragione la caigua non provoca alcun tipo di reazione o interazione nel caso in cui venga assunta con altre sostanze. Nonostante ciò, bisogna prestare sempre particolare attenzione nel momento in cui risulti necessario bloccare il consumo di caigua, nel caso in cui si realizzino reazioni non previste e sfavorevoli: ovviamente, la prima cosa da fare nel momento in cui si verificano queste situazioni è affidarsi al consulto di un medico.

Domande frequenti

  • Quali sono i benefici principali della caigua per la salute?
    La caigua è nota principalmente per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti e ipoglicemizzanti. Grazie alla presenza di fitosteroli, flavonoidi e principi attivi specifici, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi nel sangue, contrastando l'aterosclerosi e le malattie coronariche. Inoltre, regola il metabolismo degli zuccheri, risultando utile nella gestione del diabete e dell'obesità. Ha inoltre effetti ipotensivi e immunostimolanti, proteggendo da infezioni e infiammazioni.
  • Come si utilizza la caigua in cucina?
    In Sudamerica, specialmente in Perù e Bolivia, la caigua è un ingrediente culinario tradizionale. Il frutto, simile a una piccola zucca allungata dal colore verde chiaro, può essere consumato sia crudo che cotto. Viene impiegato in piatti tipici come il 'Guiso Caiga' o la 'Caigua Rillena'. La polpa è ricca d'acqua (circa il 93%) e ha un sapore delicato, adatto a zuppe, stufati e contorni, offrendo oltre al gusto anche benefici nutrizionali grazie ai suoi minerali e vitamine.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nel consumo di caigua?
    Generalmente la caigua non è considerata tossica e non provoca interazioni negative con altre sostanze. Tuttavia, per precauzione, si sconsiglia il consumo durante la gravidanza. È fondamentale interrompere l'uso e consultare un medico in caso di reazioni avverse impreviste. Nonostante la sua sicurezza tossicologica accertata, l'approccio prudenziale rimane consigliato, specialmente per soggetti con condizioni di salute particolari o in fase gestazionale.
  • Quali sono i principi attivi contenuti nella caigua?
    I frutti di caigua contengono una vasta gamma di composti bioattivi. Tra questi spiccano le peptine, l'acido galatturonico, la diidrossitriptamina, resine e numerosi minerali come il fosforo e la vitamina C. Sono inoltre ricchi di fitosteroli e flavonoidi, fondamentali per l'azione anti-colesterolo e anti-infiammatoria. Questi principi attivi lavorano sinergicamente per regolare il metabolismo lipidico e glucidico, oltre a sostenere il sistema immunitario contro agenti infettivi.

Scheda Tecnica

Cyclanthera pedata

Nome scientificoCyclanthera pedata
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaarbusto
OriginePerù, Bolivia

Potrebbe interessarti anche