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Tuia

In questo articolo si parla della tuia, delle sue caratteristiche fisiche, foglie, coni delle sue specie più diffuse. Si danno poi informazioni sulla sua coltivazione, terreni preferiti, esposizione, potatura. Infine si parla dei parassiti che la possono colpire e di alcune curiosità che la riguardano.

di Redazione

17 marzo 2016

La Tuia

La tuia nome comune per thuya è un piccolo genere appartenente al gruppo delle conifere e alla famiglia delle Cupressaceae. La sua origine si colloca lungo la costa del Pacifico nel Nord America - dall'Alaska fino alla California - e nell'Asia orientale. In natura si presenta come un albero dalla media taglia, essendo capace di raggiungere un'altezza di 40 metri circa. Ha un portamento colonnare ed è munita di rami appiattiti con un rivestimento di foglie squamiformi. Le tuie sono bellissimi esemplari del tipo sempreverde e, nel passato, il loro legno veniva di frequente utilizzato dagli indiani d'America per diversi lavori, come la costruzione di case, ma anche di canoe e dei celebri pali che davano vita ai totem. Questo legno era preferito agli altri poiché, al tempo stesso, possiede caratteri di forza, leggerezza e durevolezza.

Tuia specie

Sono tre le specie a maggior diffusione: la tuia gigante, o thuja plicata – la più comune - che raggiunge nel nostro paese altezze di 25 o 30 metri circa e presenta crescita molto rapida e utilizzo ornamentale. Le cime dei suoi rami sono solide al tatto con colore rossastro e anche la corteccia dei giovani rami ha tonalità rossa. La tuia occidentale, o thuja occidentalis, famosa per i boschi fitti, ai limite della penetrabilità, che forma in Nord America quando cresce a più esemplari ravvicinati. E’ una bella pianta rustica che arriva, a crescita lenta, ai 15 metri di altezza. Ha anch'essa utilizzo ornamentale e comprende diverse varietà, come la columnaris, la globosa, la pendola, la aurea. Alcune di queste sono piante nane che vanno a formare apprezzati cespugli tondeggianti che decorano giardini rocciosi. Infine la tuia orientale, o thuja orientalis, originaria appunto dell'Est del mondo: Cina settentrionale e occidentale e Corea. E’ pianta arbustiva e rustica, con un'altezza che va dai 6 agli 8 metri ed è particolarmente apprezzata per la formazione di siepi a rami fogliari con disposizione verticale.

Foglie e coni

La tuia gigante ha foglie verde lucente nella pagina superiore, più chiare in quella inferiore. Queste sono composte da piccoli ramuscoli appiattiti e, nel caso in cui vengano schiacciate, sprigionano nell'aria un odore aromatico e fruttato assai piacevole. Il fogliame è assai somigliante a quello delle felci: ha squame pressate contro i rami, cosicché i ramoscelli più piccoli finiscono con l'essere coperti e nascosti. Col tempo, quando i rami maturano, le squame delle foglie invecchiano, prendono colore marrone rossiccio e poi cadono. I coni della tuia occidentale si presentano color giallo bruno, con poche squame e si trovano solo in esemplari adulti. La tuia occidentale ha foglie con colore verde scuro nella parte superiore, più vicine al giallo in quella inferiore. L'odore sprigionato dal fogliame è più resinoso. I suoi coni sono di taglia più piccola rispetto alla specie precedente e sono formati da tenere squame con una consistenza erbacea. La tuia orientale, infine, ha piccole foglie di forma ovoidale, disposte sui rami verticali. I coni della pianta sono di numero inferiore rispetto alle precedenti. Hanno color verde marrone e sono formati da spesse squame.

Coltivazione e terreno

Le tuie crescono felicemente in un terreno fertile che abbia una particolare capacità di trattenere l'umidità e sia sufficientemente al riparo dai forti venti. Tollera anche i terreni molto calcarei. E' consigliabile piantare esemplari di piccole dimensioni, che non superino in altezza i 60 centimetri: piante di questa taglia attecchiscono in modo decisamente migliore. Se coltivato da esemplare isolato, meglio se in zone riparate dal vento e umide, cresce con una larga espansione della chioma, sempre di forma conica. Se è coltivato, invece, a più esemplari ravvicinati forma siepi particolarmente fitte e dense.

Innaffiatura e concimazione

Un consiglio importante riguarda gli esemplari più giovani: il terreno intorno a questi dovrà essere mantenuto umido e ricoperto, costantemente, da una pacciamatura costituita di materiale organico.

Potatura

Tollera senza eccessivi fastidi la potatura, e può essere mantenuta con buon successo dal punto di vista estetico con una forma ordinata e stretta. E' possibile quindi fare della tuia un albero individuale adatto al tappeto erboso anche di un piccolo giardino, oppure darle una forma piramidale mantenendo il suo fogliame fino al livello del suolo, cimato alla misura preferita.

Parassiti

Quando la tuia è ancora allo stadio di pianticella, gravi danni possono essere provocati dal fungo Didymascella thujina, che provoca una letale malattia fungina. Per preservare da questa minaccia, sarebbe dunque preferibile coltivare le piantine in vivai isolati. Altri attacchi pericolosi, a pianta cresciuta, possono giungere dal cancro fungino del cipresso - che causa problemi a foglie e fronde, con successivo disseccamento e caduta - o dalle cocciniglie e dal ragno delle conifere.

Curiosità

Nel caso in cui i rami più bassi vengano potati quando il fogliame dell’albero si presenti in buona salute e sia verde vivace, questi possono essere utilizzati dai fioristi per la composizione di corone. La tuia gigante, o plicata, è conosciuta anche come “arbor vitae”, albero della vita in virtù del suo suggestivo fogliame sempreverde.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di Tuia disponibili?
    Esistono tre specie principali: la Thuja plicata (tuia gigante), la più comune e vigorosa, che può superare i 25 metri; la Thuja occidentalis (tuia occidentale), rustica e a crescita lenta, ideale per siepi o varietà nane decorative; e la Thuja orientalis (tuia orientale), arbustiva e rustica, alta 6-8 metri, apprezzata per le sue siepi dense e verticali. Ognuna offre caratteristiche estetiche e dimensionali diverse per adattarsi a vari tipi di giardino.
  • Come si coltivano correttamente le Tuia nel giardino?
    Le Tuia prosperano in terreni fertili, capaci di trattenere l'umidità e ben drenanti, tollerando anche quelli calcarei. È fondamentale posizionarle in aree riparate dai venti forti. Per ottenere risultati migliori, si consiglia di piantare esemplari giovani non superiori ai 60 cm di altezza. Se coltivate isolate, sviluppano una chioma conica ampia; se piantate vicine, formano siepi fitte e compatte, ideali per delimitare spazi.
  • È necessario potare la Tuia e come si esegue?
    Sì, la Tuia tollera bene la potatura, che permette di mantenerne la forma estetica. Si può favorire una struttura ordinata e stretta, oppure una forma piramidale classica, arrivando con il taglio fino al livello del suolo. Rimuovendo i rami bassi quando il fogliame è sano e verde, si ottengono rametti utilizzabili dai fioristi per composizioni floreali. La potatura aiuta a contenere la pianta e a stimolare un folletto rigoglioso.
  • Quali malattie e parassiti colpiscono la Tuia?
    Le giovani piantine sono vulnerabili al fungo Didymascella thujina, una malattia spesso letale; per prevenirlo, si raccomandano vivai isolati. Nelle piante adulte, i rischi principali includono il cancro fungino del cipresso, che causa disseccamento e caduta delle foglie, oltre ad attacchi di insetti come cocciniglie e ragno rosso. Monitorare regolarmente la salute del fogliame è essenziale per intervenire tempestivamente con trattamenti specifici.
  • Come irrigare e concimare la Tuia?
    L'irrigazione deve garantire che il terreno rimanga costantemente umido, specialmente per le piante giovani. È altamente consigliato applicare uno strato di pacciamatura organica intorno alla base per conservare l'umidità e proteggere le radici. Per quanto riguarda la concimazione, il testo fornito non specifica indicazioni dettagliate, ma una gestione attenta dell'acqua e del suolo è cruciale per lo sviluppo ottimale della conifera.

Scheda Tecnica

Thuja spp.

Nome scientificoThuja spp.
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineNord America e Asia orientale
EsposizioneSole o mezz'ombra, riparata dai venti forti
TerrenoFertile, drenante, trattiene l'umidità, tollera il calcare
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno umido soprattutto per le giovani piante
FiorituraAssente (produce coni maschili e femminini)
AltezzaDa pochi metri (varietà nane) fino a 25-40 metri
PotaturaConsentita, per mantenere forma ordinata, stretta o piramidale
Malattie e parassitiDidymascella thujina, cancro fungino del cipresso, cocciniglie, ragno rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta rustica e tollerante

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