muscari

Bulbi

Muscari

I mnuscari sono delle piante molto molto belle ed il suo bulbo non è particolarmente difficile da coltivare.

di Redazione

26 agosto 2010

La pianta del muscari

I muscari sono un genere di piante che appartengono alla famiglia delle Liliacee, le specie di muscari sono più di sessanta ma sono tutte quante caratterizzate delle foglie stiliformi piuttosto strette e molto lunghe, basti pensare che possono arrivare sino a trenta centimetri. I muscari sono delle bulbose perenni e sono anche caratteristiche per la loro piccola taglia.

Ambiente ed esposizione

Questa pianta non teme affatto il freddo e non è per nulla necessario proteggerla in maniera particolare in inverno; va segnalato però che i muscari amano tantissimo il sole, questa pianta infatti necessità di alcune ore al giorno di esposizione solare e dunque la posizione in cui è piantata è molto importante. Se la pianta è troppo esposta all'ombra tenderà infatti a produrre più foglie che fiori ed è quindi una necessità assoluta, affinché abbia una bella e lunga fioritura la sua diretta esposizione alla luce solare.

Terreno

I muscari preferiscono terreni ben drenati e ricchi di materia organica. La soluzione ideale è interrarli in un terriccio composto da torba, sabbia (quanto basta per rendere drenante la mistura) e una buona quantità di concime organico abbastanza maturo.

Messa a dimora e rinvaso

I muscari vanno messi a dimora ad una profondità di almeno 5-7 centimetri, la pianta, come già sottolineato, non teme in maniera particolare il freddo e resiste anche a temperature piuttosto rigide; vi consigliamo di non toglierla dal terreno perché con gli anni la pianta d il meglio di sé tuttavia in inverno è possibile dissotterrare il bulbo e conservarlo in un luogo asciutto e fresco, per poi riporlo a dimora con l'inizio della primavera, ripetiamo comunque che tale operazione non è per niente necessaria. Il rinvaso non è necessario.

Annaffiatura

Durante il periodo di riposo vegetativo bisogna assicurarsi che tra una innaffiatura e l'altra il terreno sia ben asciutto, in ogni caso i muscari hanno la particolarità di essere piante che se vengono annaffiate anche nel periodo che va da febbraio a maggio, ossia il periodo vegetativo, daranno il meglio di loro durante la fioritura. Si noti che i muscari non temono molto la siccità ma è comunque una buona idea quella di lasciare che la pianta non sia mai a corto di acqua per avere colori più brillanti e foglie ben verdi.

Concimazione

Come abbiam già sottolineato è necessario aggiungere del concime organico ben maturo nella mistura che compone il terriccio dove verranno interrate i bulbi, successivamente la concimazione andrà ripresa solamente al termine della fioritura, quando i fiori stanno appassendo. Ogni 15 – 20 giorni infatti è necessario rafforzare la pianta con del buon concime per bulbose in modo da prolungare la fioritura e renderla maggiormente brillante.

Riproduzione

I muscari si propagano attraverso i bulbilli ed in autunno, prima che il bulbo va in riposo vegetativo, è possibile prelevarli dal terreno e riporli in un luogo fresco ed asciutto in attesa che arrivi la bella stagione, durante la quale i bulbilli potranno essere messi a dimora.

Potatura

Anche i muscari, come anche altri bulbi, non hanno bisogno di particolare potatura, è infatti sufficiente solamente rimuovere fiori e parti danneggiate a fine fioritura.

Fioritura

I muscari fioriscono solitamente con la bella stagione, vi sono però alcune specie che cominciano a fiorire da febbraio e dunque possiamo stabilire che in maniera indicativa il periodo di fioritura va da febbraio sino a giugno, sempre a seconda della specie ovviamente. I fiori di questa pianta sono di piccole dimensioni e solitamente di colore viola, blu oppure bianco, il perigonio dei muscari è oblungo oppure globoso.

Malattie e parassiti

La maggiore attenzione quando si coltiva questa pianta deve essere data al terreno, i muscari devono stare in un terreno molto ben drenato perché sono soggette a muffe, in particolare il penicillium è particolarmente aggressivo nei confronti di questa pianta e ovviamente, come del resto anche in altri casi, la prevenzione è la migliore delle “cure” possibili; ovviamente in caso di attacco da parte di muffe o altri parassiti è sempre bene rivolgersi al proprio garden di fiducia che saprà consigliarvi una cura mirata.

Consigli per l'acquisto

Quando vi recate ad acquistare una pianta adulta tenete in mente ciò che abbiamo appena letto, il terreno deve essere ben drenato, questo vuol dire che il terriccio nella quale la pianta dimora deve essere leggermente umido ma non troppo, sopratutto non devono esserci dannosissimi ristagni d'acqua.

Specie

I muscari sono conosciuti per lo più per la specie detta Armeniacum, infatti nonostante ne esistano più di sessanta specie la Armeniacum rimane in ogni caso la più venduta e coltivata. Questa specie è rinomata perché i fiori sono molto profumati e la loro fioritura è lunga e molto vistosa, i fiori sono di un blu intenso.

Curiosità

Questa pianta è conosciuta con tantissimi nomi, in Italia è infatti conosciuta come Pian del Cucco o come Pentolino o Muschino; anche in Inghilterra vi sono diversi soprannomi con il quale la pianta è conosciuta, il più famoso è Grape Hyacinth, ossia giacinto-uva, questo per via delle sue infiorescenze e per la somiglianza con i giacinti selvatici.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare i bulbi di Muscari?
    Il momento ideale per mettere a dimora i bulbi di Muscari è l'autunno, generalmente tra ottobre e novembre, prima che il terreno geli. Questo permette alle radici di svilupparsi durante l'inverno. È fondamentale interrare i bulbi ad una profondità di circa 5-7 centimetri per garantire una corretta crescita. Non è necessario scavare i bulbi annualmente; lasciandoli nel terreno, la pianta tende a moltiplicarsi formando bellissimi cespugli fioriti anno dopo anno.
  • Quanto spesso devo annaffiare i Muscari?
    Le annaffiature devono essere regolari ma moderate, specialmente durante il periodo vegetativo primaverile (febbraio-maggio) per favorire una fioritura vigorosa. Durante l'estate, quando la pianta entra in riposo vegetativo, è essenziale interrompere quasi totalmente l'apporto idrico per prevenire marciumi radicali. Il terreno deve asciugarsi bene tra un'annaffiatura e l'altra. Evitare assolutamente i ristagni d'acqua, poiché i Muscari soffrono moltissimo l'eccesso di umidità nel substrato.
  • I Muscari necessitano di potatura?
    No, i Muscari non richiedono alcuna potatura specifica. L'unica operazione consigliata è la rimozione manuale dei fiori appassiti dopo la fioritura per mantenere l'aspetto estetico della pianta e impedire la dispersione di semi indesiderata. È importante non tagliare le foglie verdi subito dopo la fioritura: lasciarle integre fino al loro ingiallimento naturale permette al bulbo di accumulare le energie necessarie per la fioritura dell'anno successivo.
  • Che tipo di terreno preferisce il Muscari?
    Il Muscari predilige terreni sciolti, leggeri e soprattutto ben drenati. Un substrato ideale può essere preparato mescolando terra di giardino, torba bionda e sabbia grossolana per garantire un ottimo deflusso dell'acqua. È utile incorporare nel terreno, al momento della messa a dimora, del concime organico maturo (come letame o humus) per fornire nutrienti essenziali. Un terreno compatto o argilloso che trattiene troppa acqua favorirà malattie fungine come il Penicillium.
  • Come posso moltiplicare i Muscari?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei bulbilli laterali che si formano attorno al bulbo madre. Questa operazione va eseguita in autunno, poco prima della nuova stagione vegetativa. Si scava delicatamente il cespo, si separano i piccoli bulbilli formatisi e si ripiantano immediatamente in un altro punto del giardino o in vasi singoli. In alternativa, i bulbilli possono essere conservati in un luogo fresco e asciutto fino alla primavera successiva, ma la divisione autunnale diretta è il metodo più efficace e meno stressante per la pianta.

Scheda Tecnica

Muscari spp.

Nome scientificoMuscari spp.
FamigliaLiliacee (Asparagaceae)
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineEurasia
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraFebbraio-Giugno
AltezzaFino a 30 cm
ConcimazioneConcimante organico a inizio ciclo e post-fioritura
PotaturaNessuna, rimuovere solo fiori sfioriti
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli in autunno
Malattie e parassitiMarciumi radicali da eccessiva umidità, Penicillium
Difficoltà di coltivazioneFacile

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