Bulbi

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Riposo vegetativo

Il riposo vegetativo è una delle fasi delicate della vita di un bulbo, durante questa fase non ci sarà bisogno di particolari curo ma il bulbo deve essere messo a proprio agio.

di Redazione

27 luglio 2010

Il riposo vegetativo

Ogni pianta ha diversi fasi della sua vita, le quali nella maggior parte dei casi sono scandite dal passare delle stagioni. I bulbi in particolare hanno tutta una serie di fasi che si distinguono in base al clima, cambiando dalla stagione fredda alla stagione calda. Con il caldo infatti il bulbo comincia la fase della fioritura, la maggior parte delle nostre piante infatti ci regalano una infinità di colori e profumi per tutta la bella stagione, ed in inverno, così come fanno gli animali, queste ultime si riposano, o per meglio dire conservano le energie che poi verranno utilizzata per far germogliare tanti splendidi e profumati fiori.

Di cosa si tratta

Dopo la bella stagione, in autunno, i bulbi interrati entrano in quel periodo chiamato di riposo vegetativo. In questo periodo questi ultimi, anche se sono interrati e dunque a contatto con la terra, avranno si modo di sviluppare il loro apparato radicale prima dell'arrivo del freddo più intenso, ma cominceranno anche ad attivare le difese percependo l'abbassamento delle temperature. Durante questo periodo praticamente il bulbo, come difesa estrema, concentra le proprie energie sulla sopravvivenza azzerando quasi del tutto le proprie altre attività. Successivamente, non appena il freddo lascerà il posto al caldo, il bulbo, percependo questa volta l'aumento delle temperature, comincerà a riattivare piano piano tutte le sue attività uscendo dal riposo vegetativo e reinnestando tutte le funzioni vitali sino a far spuntare il germoglio e, successivamente, man mano che il caldo aumenta, il germoglio farà crescere una pianta sana e forte che darà vita a dei boccioli e poi a dei coloratissimi fiori.

Consigli utili

Il riposo vegetativo è una fase estremamente importante della vita di ogni bulbo e per questo motivo va rispettata; se per esempio coltivate in vaso i vostri bulbi cercate di metterli in una zona fresca, perché se percepiranno le temperature calde dell'appartamento rimarranno attive e non riusciranno ad immagazzinare di nuovo le energie per regalare durante la bella stagione altre fantastiche fioriture. Quindi abbiamo individuato il primo punto di attenzione, non tenete sempre i bulbi in temperature eccessivamente calde. Ogni bulbo ha poi delle sue specifiche caratteristiche e non tutti seguono una stessa linea, però possiamo ben affermare che tutti non hanno bisogno di troppa acqua durante questo periodo, e nemmeno di troppo concime. Spieghiamo meglio, una volta terminata la fioritura e una volta che anche le ultime foglie si sono seccate, il bulbo cesserà la maggior parte delle sue attività vitali andando, per l'appunto, in riposo vegetativo; in questa fase le irrigazioni saranno ridotte al minimo, e sarà vostra cura controllare periodicamente solamente che il terreno non sia troppo asciutto e secco. Sebbene infatti l'umidità non faccia bene alla maggior parte dei bulbi, non è neppure consigliato tenerli in terreni secchi per la mancanza d'acqua, sappiamo bene che l'acqua è fonte di vita dunque preoccupatevi di irrigare con cura il terreno di tanto in tanto giusto per evitare che si secchi. Anche il concime in questa fase della vita di un bulbo è pressoché inutile, solitamente le soluzioni vanno applicate all'acqua durante le fioritura, ma durante la fase vegetativa è solo sufficiente che il terreno sia ricco di sostanze nutritive e non c'è bisogno di aggiungere altro concime. Seguendo poi le nostre guide specifiche sui bulbi più conosciuti scoprirete anche che alcuni di questi non gradiscono affatto le basse temperature, vi sono infatti dei bulbi che, se lasciati in giardino a temperature molto sotto lo zero soffriranno in maniera tremenda e potrebbero non riprendersi con il ritorno della bella stagione; questi bulbi hanno bisogno di maggiore cura, il che significa sostanzialmente due cose: o, in caso abitiate in zone non troppo fredde, coprire il terreno dove riposa il bulbo con delle foglie secche rendendolo più isolato e resistente alle gelate, o, se abitate in zone estremamente fredde, dissotterrare il bulbo, pulirlo con cura, e riporlo in un luogo fresco ed asciutto per poi rimetterlo a dimora alla fine dell'inverno.

Curiosità

Quelle qui riportate sono solamente alcune linee guida che potete seguire, tuttavia è il caso di leggere con attenzione le sezioni dedicate a ciascun bulbo; il ranuncolo ha ad esempio alcune esigenze particolari, dato che ha una fioritura prematura, diverso il caso di altri bulbi che invece sono più tardivi, o di altri che invece soffrono in maniera particolare il freddo ed hanno bisogno di essere più protetti. Pensate che alcune piante, durante il riposo vegetativo, vanno addirittura coperte con dei teli, anche se è un caso raro ed in generale non è una buona idea coprire le vostre piantine perché si crea una eccessiva cappa di umidità. E' giusto invece il caso di puntualizzare sulla irrigazione, quanto detto nelle linee guida è valido per la maggior parte dei bulbi, durante questo periodo non vi è bisogno di grande irrigazione, basta semplicemente tenere il terreno non troppo secco. Alcuni potrebbero chiedersi come riconoscere la fine di questo periodo di riposo vegetativo; la risposta è semplicissima, il periodo termina con la ripresa del caldo e l'aumento della temperatura, e dunque all'inizio della primavera, ma ve ne accorgerete anche dalle foglie che cominceranno a spuntare copiose, ricordatevi che con la fine del riposo vegetativo la pianta avrà di nuovo bisogno di maggiori cure.

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Domande frequenti

  • Cosa devo fare con i bulbi dopo la fioritura per prepararli al riposo?
    Una volta terminate le fioriture e seccate le ultime foglie, i bulbi entrano naturalmente in una fase di riposo vegetativo in cui concentrano le energie sulla sopravvivenza. È fondamentale rispettare questo periodo: non somministrare concimi, poiché sono inutili e potenzialmente dannosi in questa fase. Limitati a mantenere il terreno leggermente umido, evitando sia la siccità totale che il ristagno idrico. L'obiettivo è permettere al bulbo di accumulare risorse per la prossima stagione senza stimolare nuove crescite premature.
  • Come devo gestire l'irrigazione durante il riposo vegetativo dei bulbi?
    Durante il riposo vegetativo, l'irrigazione deve essere ridotta al minimo indispensabile. Non lasciare mai il terreno completamente secco, poiché l'acqua è vitale per la conservazione del bulbo, ma evita assolutamente il ristagno che favorisce marciumi. Controlla periodicamente l'umidità del suolo: annaffia solo quando il terreno inizia ad asciugarsi superficialmente. La regola generale è 'né troppo bagnato, né troppo arido', garantendo una sopravvivenza ottimale fino al risveglio primaverile.
  • Posso tenere i bulbi in vaso in casa durante l'autunno/inverno?
    No, è sconsigliato mantenere i bulbi in vaso all'interno di ambienti riscaldati durante il periodo di riposo vegetativo. Le temperature calde degli appartamenti impediscono ai bulbi di percepire il cambio stagionale necessario per entrare in dormienza. Se restano attivi, esauriranno le energie accumulate senza poterle immagazzinare correttamente, compromettendo la fioritura successiva. Spostali in una zona fresca, ventilata e non riscaldata, come un garage, un porticato ombreggiato o una cantina fresca.
  • Come protego i bulbi dal gelo intenso in inverno?
    La protezione varia in base al clima e alla specie. Nelle zone non rigide, puoi isolare il terreno circostante i bulbi interrati con uno strato di foglie secche o paglia per schermarli dalle gelate. Nelle aree molto fredde, dove le temperature scendono drasticamente sotto lo zero, è preferibile dissotterrare delicatamente i bulbi sensibili al freddo. Puliscili accuratamente, lasciali asciugare e conservali in un luogo fresco e asciutto, per reimmetterli a dimora solo alla fine dell'inverno.

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