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Begonia

Aggiornato il 03 novembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Begonia gialla

Irrigazione della Begonia

La Begonia è un tipo di pianta che predilige l'umidità ambientale. Dunque, è fortemente consigliato cercare di irrigare la pianta frequentemente, specialmente durante la bella stagione. Tuttavia, occorre sempre fare attenzione ad un'eccessiva bagnatura del terreno, la causa primaria del marciume della pianta. Un altro accorgimento per la begonia è quello di cercare di ricreare un clima simile a quello della foresta pluviale. Ciò vuol dire cercare di vaporizzare molto spesso le foglie, soprattutto durante le giornate più afose. Si consiglia inoltre, di mantenere la zona molto aerata perchè un'eccessiva umidità troppo stagnante potrebbe essere la causa primaria di problemi crittogamici della pianta. Dunque, mantenere la pianta in una condizione di parsimoniosa umidità è il modo migliore per una vita sana della begonia.

Come curare la Begonia

La Begonia è una pianta che non ama assolutamente il freddo. Non riesce a tollerare temperature inferiori ai 10 gradi e dunque, è fortemente consigliato conservarla in appartamento o in una serra. In natura, la begonia è una pianta da sottobosco. Quindi, il modo migliore per posizionarla consiste nel trovare una zona di ombra o mezz'ombra che ricrei la stessa atmosfera. Potrebbe essere molto indicato posizionare la begonia al di sotto di un altro arbusto, lasciando così che la luce solare filtri attraverso le foglie. Generalmente, a marzo si procede con la potatura dei rami sfioriti delle specie rizomatose e a radici fascicolate. Successivamente, sempre in marzo, si procede al rinvaso della pianta. E' importante cimare spesso per evitare che i rami diventino troppo lunghi e sottili e che dunque, indeboliscano la begonia.

Concimazione della Begonia

La concimazione della Begonia varia a seconda del periodo dell'anno. In inverno, il processo di concimazione della pianta va sospeso del tutto, mentre in estate la begonia va concimata ogni quindici giorni, cercando di aumentare le dosi di potassio del concime. Dal momento che questa pianta produce una buona quantità di fiori, il potassio è la sostanza maggiormente indicata per favorire una buona fioritura. Dopo aver posto attenzione alle dosi di potassio, è importante controllare che il concime contenga le altre sostanze importanti per le piante: il fosforo e l'azoto. Inoltre, è consigliabile aggiungere a questi tre elementi fondamentali altre sostanze chimiche importanti che non possono che giovare alla begonia. Si consiglia di aggiungere ferro, manganese, zinco, rame e boro garantendo così una crescita equilibrata.

Malattie della Begonia

Le parti più colpite della Begonia sono le radici ed i tuberi, spesso colpiti da punteruoli che attaccandosi alle radici perforano i tuberi. La pianta può essere anche attaccata dagli acari che generalemente prediligono le begonie più giovani. Gli acari danneggiano i boccioli e deformano le foglie. Frequente è la possibilità di muffe dovute ad un ambiente eccessivamente umido. Generalmente, questo problema è risolvibile regolando l'umidità del suolo. Tuttavia, se il problema persiste è necessario fare ricorso a prodotti specifici. Inoltre, va eliminato l'eventuale terriccio ammuffito. Altra malattia della begonia è il marciume radicale. Si manifesta con un indebolimento delle foglie e perdita di vitalità della pianta. La begonia può essere salvata estraendola dal suo terriccio e pulendo bene i tuberi o i rizomi. Si può inoltre, irrigare la pianta con un prodotto apposito.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Begonia per evitarne il marciume?
    La Begonia richiede un'umidità ambientale costante ma teme i ristagni idrici nel terreno, che causano rapidamente il marciume radicale. È fondamentale irrigare con frequenza, specialmente d'estate, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo. Un trucco efficace per replicare il suo habitat naturale è nebulizzare spesso le foglie, soprattutto nelle giornate calde, assicurandoti però che l'aria circoli bene per prevenire muffe e malattie crittogamiche dovute all'umidità stagnante.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Begonia e dove tenerla in inverno?
    La Begonia è sensibile al freddo e non tollera temperature inferiori ai 10°C. Per questo motivo, nel nostro clima viene generalmente coltivata come annuale o deve essere protetta in inverno. È consigliabile spostarla in appartamento o in serra quando le temperature scendono. In alternativa, puoi conservare i tuberi o le radici in un luogo fresco e asciutto, ripiantandoli solo dopo il rischio gelate primaverili.
  • Dove posizionare la Begonia in giardino o in vaso per la massima salute?
    Essendo originariamente una pianta da sottobosco, la Begonia preferisce posizioni in ombra o mezz'ombra, dove la luce solare filtra delicatamente. Evita il sole diretto, che può bruciare le foglie. L'ideale è posizionarla sotto arbusti più alti o in angoli riparati. Assicurati che l'ambiente sia ben aerato: un'aria ferma favorisce lo sviluppo di muffe, mentre una leggera corrente mantiene la pianta sana e vigorosa.
  • Come e quando concimare la Begonia per favorire la fioritura?
    In inverno sospendi completamente la concimazione. Durante la primavera e l'estate, somministra fertilizzante ogni quindici giorni. Privilegia prodotti ricchi di potassio, essenziale per una fioritura abbondante, ma verifica che siano presenti anche azoto e fosforo. Per una crescita equilibrata, aggiungi integratori contenenti microelementi come ferro, manganese, zinco, rame e boro, che supportano i processi fisiologici della pianta.
  • Come intervenire se la Begonia soffre di marciume radicale o attacchi parassitari?
    Il marciume radicale si manifesta con foglie deboli e perdita di vitalità: estrai subito la pianta, pulisci accuratamente tuberi o rizomi e rimuovi il terriccio ammuffito. Tratta con prodotti specifici antifungini. Per gli acari, che deformano foglie e boccioli sulle piante giovani, usa acaricidi mirati. I punteruoli attaccano invece radici e tuberi; in caso di infestazione grave, potrebbe essere necessario sostituire il substrato e trattare preventivamente le nuove piantine.

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