Cespuglio di camelia rossa.

Piante da Giardino

Camelia rossa

Nota grazie alla famosa opera lirica La Traviata, la camelia è un fiore elegantemente semplice: ogni colore porta con sé un significato preciso, un messaggio diretto. La camelia rossa poi è da sempre simbolo di amore e passione da parte di chi la dona, uomo o donna che sia.

di Redazione

09 settembre 2014

Camelia rossa: storia e simbologia

Nel romanzo di Dumas, la camelia è simbolo inequivocabile dell'umore della sua portatrice Marguerite (nell'opera verdiana Violetta), dei messaggi che la donna vuole comunicare. Il mondo dei fiori e quello delle donne è sempre stato legato indissolubilmente. In questo senso la camelia assume un ruolo particolare, quasi magico grazie al suo ruolo botanico storico. Il bulbo arriva dall'Oriente, dove vengono osservati attentamente i comportamenti naturali del suo ciclo vitale: molta attenzione ad esempio è posta al modo di appassire dell'infiorescenza. Il fiore infatti si stacca quando la corolla è interamente secca, e non petalo per petalo come di solito avviene: questo nella filosofia cinese è considerato segno di devozione e unione, d'amore invece in quella giapponese.

Camelia rossa: passione e sentimento

Lo studio dei colori, a livello semantico è sempre affascinante. Quando ai cromatismi poi si affiancano i sentimenti, scegliere un fiore da regalare può diventare tanto divertente quando complicato. In verità non è questo il caso della camelia, che nelle sue tre variazioni principali (rossa, rosa e bianca) fornisce significati precisi e permette di scegliere serenamente, andando sul sicuro. La variante rossa è indiscutibilmente simbolo di amore e viene regalata al proprio partner. La camelia rosa, invece, pur conservando il significato originale lo rende da un'altra prospettiva, con differente intensità e si dona a una persona cara (amico o familiare che sia), che si vuole rendere partecipe della propria vita. Infine la variante bianca è simbolo di stima, e omaggia la personalità di chi la riceve.

Camelia rossa: caratteristiche botaniche

La camelia è un arbusto che proviene dall'estremo oriente. Presenta fusti legnosi e foglie scure, appuntite. I suoi fiori sono vistosi e geometricamente molto interessanti: ne esistono circa sessanta specie ma le più diffuse in Europa sono la japonica e la sasanqua. Questa seconda varietà, meno delicata, è più adatta a essere coltivata nei luoghi più caldi. Le infiorescenze hanno tre colorazioni principali (rosa, bianco e rosso) e le accortezze principali da seguire con questa pianta riguardano principalmente la posizione - non esporre la camelia direttamente alla luce solare - e l'annaffiatura - l'acqua deve essere poco calcarea e va nebulizzata direttamente sulle foglie, in estate preferibilmente di sera per evitare di bruciarla a causa dell'escursione termica tra la temperatura del terreno e la freschezza dell'acqua.

Camelia rossa: cure

Anche se di solito è presentata come omaggio sotto forma di fiore reciso, da sola o in bouquet, la camelia è una pianta che si può tranquillamente coltivare all'aperto e al chiuso, in vaso o in giardino. Nel primo caso, quello più commercializzato, bisognerà scegliere un substrato drenante che impedisca il ristagno di acqua, pericoloso per la pianta stessa. Sarà inoltre opportuno rinvasare la camelia ogni anno per i primi due anni (ad anni alterni per i successivi periodi) e - nei periodi tra marzo e ottobre - nutrirla con fertilizzante ricco di fosforo e potassio, che vi aiuterà a ottenere una fioritura rigogliosa e abbondante. Per quanto riguarda la coltivazione all'esterno, risultano importanti la potatura - per evitare che la pianta cresca a dismisura - e la posizione (non soleggiata, ma anche riparata dal vento).

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la camelia per evitare problemi alle radici?
    La camelia necessita di un'irrigazione regolare ma mai eccessiva, poiché teme fortemente il ristagno idrico che può causare marciumi radicali. È fondamentale utilizzare acqua piovana o acqua demineralizzata, evitando l'acqua di rubinetto ricca di calcare che altera il pH del terreno rendendolo alcalino. Durante i periodi estivi più caldi, è consigliabile nebulizzare le foglie con acqua fresca, preferibilmente nel tardo pomeriggio, per abbassare la temperatura e aumentare l'umidità ambientale senza shock termici.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare la camelia?
    La camelia richiede un terreno acido, profondo, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. Un substrato troppo compatto o calcareo provoca ingiallimento delle foglie (clorosi ferrica) e indebolisce la pianta. Si consiglia di mescolare terra di brughiere o terriccio specifico per piante acidofile con torba bionda e sabbia grossolana per garantire un ottimo drenaggio. Mantenere il pH del suolo tra 5,0 e 6,0 favorirà una crescita sana e una fioritura abbondante.
  • Quando e come potare la camelia?
    La potatura principale va eseguita subito dopo la fine della fioritura, generalmente tra aprile e maggio. Questo periodo è cruciale perché la camelia mette a dimora le gemme fiorifere per l'anno successivo immediatamente dopo aver sfiorito; tagliare prima significherebbe asportare i fiori futuri. Rimuovi i rami secchi, danneggiati o quelli che crescono verso l'interno per aerare la chioma. Evita potature drastiche in autunno-inverno per non esporre la pianta al gelo sui tagli freschi.
  • Quale esposizione luminosa è più adatta alla camelia?
    La camelia predilige posizioni a mezz'ombra, protette dal sole diretto delle ore centrali, specialmente durante l'estate. L'esposizione diretta al sole intenso può causare ustioni sulle foglie e far appassire rapidamente i fiori. Tuttavia, necessita di buona luminosità diffusa per fiorire bene. In inverno, un'esposizione più soleggiata ma mai rovente può essere benefica. Proteggila sempre dai venti freddi e secchi, che possono disseccare rapidamente l'apparato fogliare e i boccioli fiorali.
  • Perché la camelia perde i boccioli prima di aprirsi?
    L'abscissione dei boccioli (caduta prematura) è spesso dovuta a stress ambientali improvvisi. Le cause principali includono sbalzi termici bruschi, siccità prolungata seguita da irrigazioni abbondanti, o correnti d'aria fredda. Anche un cambio di posizione durante la fase di formazione dei boccioli può causare la caduta. Assicurati che il terreno non si secchi completamente tra un'annaffiatura e l'altra e mantieni costanti le condizioni microclimatiche intorno alla pianta durante il periodo invernale.

Scheda Tecnica

Camellia sinensis / Camellia japonica

Nome scientificoCamellia sinensis / Camellia japonica
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineEstremo Oriente (Cina, Giappone)
EsposizioneMezz'ombra, riparata dal sole diretto e dai venti forti
TerrenoAcido, fertile, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante ma senza ristagni; usare acqua piovana o poco calcarea
FiorituraInverno-Primavera (gennaio-aprile)
AltezzaDa 1 a 3 metri (dipende dalla varietà e dalla potatura)
ConcimazioneFertilizzante specifico per piante acidofile, ricco di azoto, fosforo e potassio, da marzo a ottobre
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazionePropagazione per talea semi-legnosa in estate-autunno
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, macchie fogliari fungine (evitare ristagni idrici)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede terreno acido e protezione dal caldo eccessivo/sole diretto)

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