Cespuglio di Fuchsia Magellanica

Piante da Giardino

Fucsia

La fucsia produce bellissime cascate di fiori colorati, non è semplicissima da coltivare, ma con qualche accorgimento fiorirà tutti gli anni.

di Redazione

01 dicembre 2016

Annaffiatura fucsia

La fucsia è una pianta fiorita che proviene dall'America centro-meridionale. Le specie presenti in natura sono un centinaio e quelle più coltivate nei vivai tre o quattro, anche se esistono numerosi ibridi di diversi colori. La più conosciuta è la Fuchsia Magellanica, che in natura supera i 4 metri d'altezza, molto apprezzata per i caratteristici fiori penduli che sbocciano a grappoli dall'estate all'autunno. Durante questo periodo il terriccio deve rimanere umido, mentre in inverno va lasciato asciugare e irrigato solamente quando è secco. Durante i mesi più caldi la pianta va nebulizzata, possibilmente la mattina presto quando la temperatura è più bassa. Sebbene non richieda temperature particolarmente calde, questa pianta gradisce molto l'umidità ed un terriccio comune aggiunto di torba e materiali drenanti per evitare il ristagno d'acqua. È preferibile usare vasi di terracotta che permettano alle radici di respirare senza inzupparsi d'acqua, evenienza pericolosa che porterebbe sicuramente al marciume delle radici. La temperatura ideale per far fiorire la fucsia è di 16 gradi, per cui si può mettere sia in casa che sul terrazzo, quando le condizioni climatiche lo consentono.

Coltivazione fucsia

Alla fine dell'inverno è bene potare la pianta per darle una forma ordinata e consentire ai fiori di sbocciare liberamente, inoltre vanno tolti i fiori appassiti e le foglie secche. Tutto l'apparato vegetativo deve respirare liberamente senza creare un cespuglio troppo fitto. La coltivazione di questa pianta non è semplice perché deve trovare le condizioni ideali di temperatura, luminosità e idratazione. Solitamente in estate si mettono sul balcone o in giardino e in inverno si ritirano in un locale riparato o dentro casa, ad una temperatura mai inferiore ai 10 gradi. Non amano il sole diretto ma gradiscono molta luce e alcune prediligono l’ombra, anche molto intensa. Per essere sicuri di avere una bella fioritura tutti gli anni, sarebbe ideale creare un ambiente dove riporle in autunno, una serra o un luogo dove non vi sia un eccessivo sbalzo di temperatura. Le gelate non certo fanno bene, anzi, con ogni probabilità faranno morire la pianta, tuttavia la specie Magellanica è più robusta e può resistere anche all'aperto in pieno inverno, purché la temperatura non scenda sotto zero. Le fucsie non amano il caldo eccessivo, infatti vegetano meglio al Nord Italia piuttosto che al Sud.

Concimazione

L'unica speranza di avere una fucsia che fiorisca tutto l’anno è metterla in condizioni climatiche e di luce ideali, aiutandola con un po' di concime durante la fioritura. Il concime va somministrato quando ci sono i fiori, quindi dipende dalla pianta, perché se si riesce a farla fiorire anche d'inverno va dato tutto l'anno. Il fertilizzante per piante fiorite si trova in tutti i negozi e deve avere gli elementi nutritivi bilanciati e una buona quantità di ferro. Non bisogna mai eccedere con il concime, è sufficiente somministrarlo una volta ogni due settimane, diluito nell'acqua o nebulizzato sulla chioma della pianta. Le specie che entrano in riposo vegetativo in autunno non vanno concimate e bisogna dare acqua solo quando il terriccio è secco. Queste specie in inverno perdono tutte le foglie e per sperare che riprendano la vegetazione in primavera bisogna evitare le gelate. È opportuno potare spesso le fucsie, in modo che non si formino fusti troppo lunghi che disperdano inutilmente le sostanze nutritive. In genere non è semplice trovare la condizione ideale per farle vegetare, ma quando accade le fioriture saranno molto folte e vanno aiutate con poco concime tutto l'anno.

Malattie e parassiti più comuni

Una fucsia con qualche difficoltà si nota dalla scarsità di fiori o dalla caduta degli stessi senza un apparente motivo. Questo problema si può risolvere con un po' di concimazione oppure aggiustando la quantità di acqua nel terriccio e sulle foglie. Quando le foglie ingialliscono velocemente e si accartocciano, significa che ci sono dei parassiti come ragni o pidocchi e bisogna usare un insetticida specifico. Non sempre i parassiti si vedono, perché a volte si annidano all'interno dei fusti: un insetticida ad ampio spettro dovrebbe sterminarli tutti. È opportuno osservare spesso da vicino la pianta, specialmente in primavera ed estate, periodo durante il quale vi sono molte specie di insetti infestanti e intervenire ad ogni macchiolina sospetta che si nota sulle foglie o sui fiori. Il ristagno idrico favorisce lo sviluppo di funghi, sia nell'apparato radicale che sulle foglie, così come una scarsa ventilazione tra i rami, che si può favorire con la potatura. Volendo prevenire le infestazioni, in primavera si possono mettere le pastiglie specifiche nel substrato, che funzionano a lento rilascio e durano circa tre o quattro mesi. Questa prevenzione proteggerà da tutti i parassiti.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la fucsia per evitare il marciume delle radici?
    Durante i mesi estivi, mantieni il terriccio costantemente umido ma mai zuppo, nebulizzando le foglie la mattina presto per aumentare l'umidità ambientale. In inverno, invece, riduci drasticamente le irrigazioni: aspetta che il substrato sia completamente asciutto prima di bagnarlo nuovamente. È fondamentale utilizzare vasi di terracotta, che permettono alle radici di respirare, e assicurarti che il terreno sia ben drenante, aggiungendo torba e materiali drenanti per prevenire il temuto ristagno idrico.
  • Qual è la temperatura ideale per far fiorire la fucsia?
    La temperatura ottimale per stimolare la fioritura della fucsia è di circa 16 gradi Celsius. Questa pianta non ama il caldo eccessivo, vegetando meglio nelle zone settentrionali rispetto a quelle meridionali. In inverno, la pianta deve essere trasferita in un locale riparato o interno dove la temperatura non scenda mai sotto i 10 gradi. Alcune specie robuste, come la Fuchsia magellanica, possono resistere all'aperto anche sotto zero, ma la maggior parte delle varietà necessita di protezione dalle gelate per sopravvivere.
  • Quando e come si deve potare la fucsia?
    La potatura principale va effettuata alla fine dell'inverno per dare alla pianta una forma ordinata e favorire la crescita di nuovi rami fioriferi. Rimuovi i fiori appassiti e le foglie secche durante tutta la stagione per mantenere la pianta aerata e impedire che diventi un cespuglio troppo fitto. Taglia anche i fusti troppo lunghi per evitare che disperdano energie inutilmente. Una corretta potatura garantisce una migliore circolazione dell'aria, riducendo il rischio di malattie fungine e migliorando la qualità della fioritura.
  • Quale concime usare per la fucsia e quando somministrarlo?
    Utilizza un fertilizzante specifico per piante fiorite, caratterizzato da elementi nutritivi bilanciati e una buona presenza di ferro. Somministra il concime ogni quindici giorni, diluito nell'acqua di irrigazione o nebulizzato sulla chioma, esclusivamente durante il periodo di fioritura. Se riesci a mantenerla in fioritura anche in inverno, continua la concimazione annuale. Interrompi invece la concimazione nelle specie che entrano in riposo vegetativo in autunno, limitandoti ad annaffiare solo quando il terriccio è secco.
  • Cosa fare se le foglie della fucsia ingiallisciono o cadono?
    La caduta dei fiori o l'ingiallimento rapido delle foglie indica solitamente uno squilibrio nelle cure. Verifica innanzitutto l'irrigazione: un eccesso d'acqua causa marciume radicale, mentre la scarsità provoca stress. Controlla attentamente la presenza di parassiti come ragni rossi o pidocchi, che potrebbero nascondersi all'interno dei fusti. In caso di infestazione, applica un insetticida specifico ad ampio spettro. Per prevenire problemi futuri, osserva spesso la pianta in primavera ed estate e considera l'uso di pastiglie antiparassitarie a lento rilascio nel substrato.

Scheda Tecnica

FamigliaOnagraceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineAmerica centro-meridionale
EsposizioneLuce diffusa, ombra parziale, no sole diretto
Temperatura minima10°C (invernale), 0°C per F. magellanica
TerrenoComune, ricco di torfa e materiale drenante
IrrigazioneTerriccio umido in estate, asciutto in inverno
FiorituraEstate-Autunno
AltezzaVariabile (es. >4m per F. magellanica)
ConcimazioneBilanciata con ferro, ogni 2 settimane in fioritura
PotaturaFine inverno, eliminare fiori appassiti e rami secchi
Malattie e parassitiRagnetto rosso, pidocchi, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede condizioni specifiche)

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