Grande pianta di fuscia

Piante da Giardino

Fuxia o fucsia

La pianta della fucsia è molto diffusa sul territorio nazionale. E’ apprezzata per le prospere fioriture estive che decorano i giardini in maniera allegra ed eccentrica. La loro coltivazione è ricca di insidie ma, con qualche attenzione e un po' di tempo a disposizione, si ottengono buoni risultati.

di Redazione

08 settembre 2014

Caratteristiche principali della pianta della fucsia

La pianta della fucsia è stata importata nel continente europeo direttamente dalla Nuova Zelanda. Ne esistono numerose varietà che differiscono per la forma delle foglie o per i colori delle fioriture. Presentano arbusti assai ramificati che con il passare del tempo tendono a lignificare. Sono caratterizzate da un fogliame color verde intenso dalla forma lanceolata, con il margine intero o seghettato. Quasi la totalità delle varietà coltivate, sono sempreverdi e raggiungono altezze di circa quaranta centimetri. I fiori iniziano a dischiudersi in primavera e proseguono a fiorire fino all'autunno. Hanno una forma allungata e sono costituiti da quattro sepali. Sono penduli e possono avere le colorazioni più diverse che variano dal rosa all’arancione, dal bianco al rosso.

Esposizione e clima

La pianta della fucsia non è semplice da coltivare. Cresce meglio in zone luminose e teme le basse temperature. Se la colonnina di mercurio scende al di sotto dei nove gradi centigradi e per molto tempo non si rialza, inizia a soffrire e muore in breve tempo.Le varietà coltivate in vaso possono essere riparate all’interno delle quattro mura domestiche nel caso in cui le temperature scendano troppo.Le fuxie prosperano nei climi freschi e nelle zone soggette a grandi escursioni termiche. Preferiscono terreni umidi e molto concimati mentre la siccità estiva gli causa diverse problematiche come ad esempio la perdita delle nuove gemme. Per evitare che il suolo si secchi troppo, è sempre meglio effettuare un’efficace pacciamatura adoperando paglia e foglie secche.

Annaffiature

La pianta della fucsia ha bisogno di un terreno umido ma non può essere sottoposta a pericolosi ristagni d’acqua. Nel periodo compreso fra marzo e ottobre, quando le piogge non sono così frequenti, è indispensabile innaffiarla con regolarità evitando di adoperare acqua clorata. Il cloro è nocivo per la salute delle fucsie. Potete adoperare l’acqua piovana oppure, se non avete l’opportunità di farlo, riempite un secchio con l’acqua che avete a disposizione e lasciatelo all’aria aperta per una notte intera. La sostanza in questione è volatile e al mattino l’acqua ne conterrà una percentuale talmente ridotta da non essere più nociva per la pianta.Alcune varietà sono più rustiche e sopportano brevi periodi di siccità senza mostrare particolari segni di sofferenza.

Terreno adatto e moltiplicazione

La fucsia preferisce terreni ricchi di sostanze organiche, soffici e drenati. Prima di mettere in vaso o a terra la nuova pianta, procuratevi del terriccio universale di ottima qualità che sia bilanciato e rendetelo leggero aggiungendo perlite o un quarto di sabbia di fiume. Agli inizi della primavera sistemate alla base della pianta un buon quantitativo di stallatico maturo o, in alternativa, dell’humus di lombrico. Le piante in vaso dovranno essere rinvasate a cadenza annuale in un contenitore leggermente più grande di qualche centimetro del precedente. La moltiplicazione delle fuxie può essere fatta sia tramite seme che per talee. Le talee devono essere prelevate a fine estate recidendo i rami lignificati che durante la stagione non hanno prodotto alcun fiore.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalle fucsie?
    Le fucsie temono il freddo intenso e le basse temperature protratte. La pianta inizia a soffrire seriamente quando la temperatura scende stabilmente sotto i 9 gradi centigradi. In queste condizioni, se il freddo persiste, la pianta può morire in breve tempo. Per le varietà coltivate in vaso, è fondamentale proteggerle spostandole in ambienti interni o comunque riparati durante i periodi invernali più rigidi, garantendo comunque una buona luminosità.
  • Come bisogna annaffiare correttamente le fucsie?
    Il terreno deve rimanere costantemente umido ma mai soggetto a ristagni idrici, che sono pericolosi per l'apparato radicale. Durante il periodo attivo, da marzo a ottobre, le annaffiature devono essere regolari. È sconsigliato usare acqua direttamente dal rubinetto a causa del cloro, che risulta tossico per questa specie. Si consiglia di utilizzare acqua piovana o far decantare quella del rubinetto in un contenitore aperto per tutta la notte, permettendo al cloro di volatilizzarsi prima dell'uso.
  • Quale terreno è ideale per la coltivazione delle fucsie?
    Le fucsie prediligono un substrato ricco di sostanze organiche, di consistenza soffice e soprattutto ben drenato. Un buon punto di partenza è un terriccio universale di alta qualità. Per renderlo più leggero e migliorare il drenaggio, è utile aggiungere perlite o un quarto di volume di sabbia di fiume. Questo tipo di miscela garantisce che le radici abbiano ossigenazione sufficiente senza accumulare eccessiva umidità stagnante.
  • Quando e come si effettua la moltiplicazione per talea?
    La moltiplicazione per via vegetativa avviene mediante talea, preferibilmente a fine estate. Bisogna selezionare e recidere i rami che hanno subito un processo di lignificazione durante la stagione e che non hanno prodotto fiori. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche alla madre. Alternativamente, è possibile riprodurre la pianta anche attraverso la semina, sebbene la talea garantisca risultati più rapidi e uniformi rispetto alla crescita da seme.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto ramificato, quasi sempreverde
OrigineNuova Zelanda
EsposizioneLuminosa, climi freschi, forti escursioni termiche
Temperatura minimaSoffre sotto i 9°C, teme il freddo prolungato
TerrenoRicco di organico, soffice, ben drenato, umido
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre, evitare ristagni e cloro
FiorituraPrimavera-Autunno
AltezzaCirca 40 cm
ConcimazioneStallatico maturo o humus di lombrico a inizio primavera
MoltiplicazioneSeme o talee di rami lignificati a fine estate
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede attenzione a temperatura e irrigazione

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