Lagerstroemia

Piante da Giardino

Lagerstroemia

Tutto sulla coltura della Lagerstroemia, popolare e grazioso arbustivo ammirato per il bel fogliame e la tipica infiorescenza candida e rosacea.

di Redazione

22 dicembre 2016

L'irrigazione

Il grazioso arbusto proviene dal continente asiatico e fa parte del raggruppamento tassonomico delle Lythraceae. Risulta molto diffuso in ogni angolo del pianeta ed è vivamente apprezzato come ornamento di strade e giardini per la sua variopinta infiorescenza, con tinte candide, rosacee o violacee in base alla varietà di appartenenza. Questa bella pianta non denota particolari necessità in tema di irrigazione, ed anzi, se posta all'esterno, andrà innaffiata sporadicamente e soltanto quando il suolo si presenti disseccato. Maggiori esigenze di irrorazione presenterà, invece, la sua sistemazione all'interno delle abitazioni, specialmente durante le stagioni primaverile ed estiva. Nondimeno, occorrerà non provocare pozze e stagnazioni in occasione delle bagnature, potenzialmente in grado di recare danneggiamento nelle radici della Lagerstroemia.

Cura e coltivazione

La Lagerstroemia si trova abitualmente sistemata in ambiente esterno, ma talune specie arbustive potranno trovare adeguata collocazione anche all'interno delle abitazioni, in recipienti di buona capienza. In entrambi i casi, le esigenze in buona sostanza non muteranno e la pianta dovrà essere dotata di terreno pregno di materiali organici, con presenza contemporanea di torba e elementi sabbiosi in grado di assicurare il perfetto ed efficiente drenaggio. Se ricoverata in recipiente, andrà periodicamente sottoposta ad operazioni di rinvaso, almeno ogni triennio, con utilizzo di contenitori via via sempre più grandi. Le opere di potatura, invece, non saranno particolarmente complesse, richiedendosi di base soltanto l'accorciamento oppure la periodica eliminazione dei rami vecchi e danneggiati.

Come fertilizzare

Ovunque sia alloggiata, l'incantevole pianta andrà generosamente e costantemente fertilizzata per tutto l'anno, con differenze in base alla stagione climatica in corso. Nelle stagioni primaverile ed estiva andrà opportunamente conferito, ogni 2 settimane, fertilizzante peculiare per la tipologia arbustiva o universale per piante fiorite, con sensibile presenza di componenti azotate e potassiche, in aggiunta agli specifici microelementi. Dovrà trattarsi di concime di natura liquida, disciolto nell'acqua usata per l'irrorazione. In autunno ed in inverno la concimazione andrà limitata ma assolutamente non interrotta, dovendosi privilegiare in questa fase fertilizzanti solidi, caratterizzati dal progressivo e graduale rilascio, con cadenza bimestrale. Potranno essere utilizzati anche concimi organici, idonei a mantenere vivo il substrato.

Esposizione e possibili malattie

Questo magnifico arbusto richiede un habitat particolarmente illuminato e soleggiato, finanche esposto ai raggi diretti del sole. Forte e resiliente, potrà trovare alloggio anche in ambienti parzialmente ombrosi e sostenere condizioni climatiche discretamente fredde e rigide, ma ne potrà risentire la fioritura primaverile, in termini di esuberanza e rigoglio. La pianta decorativa, infine, potrà essere oggetto di muffe e patologie fungine, quasi certamente dovute all'umidità ambientale ed alle stagnazioni d'acqua nel terreno di coltura, assai pericolose sia per la salute che per il benessere dell'albero. Alquanto sporadici, ma da non escludere, gli attacchi di insetti e parassiti, come i temibili afidi: in questo caso, si utilizzeranno presidi naturali e biologici oppure specifico insetticida.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Lagerstroemia?
    La Lagerstroemia esterna richiede irrigazioni sporadiche, effettuate solo quando il terreno risulta completamente disseccato. È fondamentale evitare qualsiasi forma di ristagno idrico, poiché le radici sono sensibili all'eccesso di acqua. Se la pianta è coltivata in vaso all'interno, le esigenze idriche aumentano, soprattutto durante i periodi primaverili ed estivi, ma bisogna comunque fare attenzione a non lasciare acqua nei piattini o nel sottovaso per prevenire marciumi radicali.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare la Lagerstroemia?
    Questa pianta prospera in terreni ricchi di materiale organico, che garantiscano al contempo un'ottima struttura e drenaggio. Una miscela ideale include torba e componenti sabbiosi, essenziali per impedire il compattamento del suolo e favorire il passaggio dell'acqua. Un terreno ben drenato è cruciale per prevenire le patologie fungine legate all'umidità eccessiva, assicurando così la salute radicale a lungo termine della pianta.
  • Con quale frequenza e tipo di concime devo nutrire la Lagerstroemia?
    La concimazione deve essere costante e generosa durante tutto l'arco dell'anno. In primavera ed estate, somministra ogni due settimane un concime liquido specifico per arbusti o piante fiorite, ricco di azoto, potassio e microelementi, diluito nell'acqua di irrigazione. Durante autunno e inverno, riduci la frequenza ma non interrompere: utilizza concimi solidi a lento rilascio bimestrali o prodotti organici per mantenere vitale il substrato.
  • La Lagerstroemia tollera il freddo e l'ombra?
    È una pianta robusta e resiliente che può sopportare condizioni climatiche discrete e persino rigide, nonché ambienti parzialmente ombreggiati. Tuttavia, l'esposizione a mezz'ombra o il freddo intenso possono compromettere la qualità della fioritura primaverile, rendendola meno esuberante. Per ottenere la massima abbondanza di fiori bianchi, rosacei o violacei, è preferibile posizionarla in pieno sole, dove riceverà i raggi diretti del sole.
  • Come si effettua la potatura della Lagerstroemia?
    Le operazioni di potatura non richiedono grande complessità tecnica. Si consiglia principalmente di accorciare i rami per dare forma alla pianta e di eliminare periodicamente i rami secchi, vecchi o danneggiati. Non sono necessarie potature drastiche. Questa manutenzione leggera favorisce la salute generale della pianta, prevenendo l'accumulo di materiale vegetale morto che potrebbe ospitare funghi o parassiti, mantenendo al contempo una bella struttura ramificata.

Scheda Tecnica

FamigliaLythraceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoRicco di materia organica, ben drenato (torba e sabbia)
IrrigazioneSporadica all'esterno quando il suolo è secco; regolare in vaso evitando ristagni
FiorituraPrimaverile/estiva (candida, rosacea, violacea)
ConcimazioneGenerosa e costante; liquida ogni 2 settimane in primavera/estate; solido a lento rilascio in autunno/inverno
PotaturaLeggera: accorciamento e rimozione rami vecchi/danneggiati
Malattie e parassitiMuffe/funghi da umidità e ristagni; afidi (trattamento biologico)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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