papiro cyperus alternifolius

Piante da Giardino

Papiro pianta

La pianta del papiro rievoca l'atmosfera misteriosa e affascinante dell'antico Egitto. In questa guida trovate qualche curiosità e alcuni utili consigli per coltivarla e per riprodurla in modo facile e divertente: aggiungerete così un tocco esotico in giardino o nel vostro appartamento.

di Redazione

03 settembre 2014

La pianta del papiro fra storia e leggenda

La pianta del papiro è legata alla scrittura egizia, ma anche a testi arabi, latini, greci ed aramaici. Il papiro ricopriva le regioni più umide del delta del Nilo, ma oggigiorno in quelle zone è praticamente scomparso, salvo pochi esemplari, coltivati per fabbricare fogli di papiro per attrazione turistica; è invece facile trovarlo nel Sud del Sudan. Etimologicamente, in egiziano antico, la parola papiro significava "figlio del re" e la pianta di papiro simboleggiava la rinascita e la rigenerazione del mondo. Il suo nome scientifico è Cyperus Papyrus ed è della famiglia delle Cyperaceae. Al genere Cyperus appartengono più di 700 varietà: il Cyperus papyrus è molto diffuso fra le piante da giardino, mentre per quelle d’appartamento, in commercio si trova soprattutto il Cyperus involucratus o alternifolius, che però è originario del Madagascar e dell’Australia.

Il papiro, una pianta che ama l’acqua

A volte gli amanti del giardinaggio si dividono in due categorie: quelli che si dimenticano di annaffiare e quelli che annaffiano troppo. Per i primi è consigliabile coltivare piante grasse, mentre per i secondi la pianta di papiro è sicuramente fra le più indicate. Il papiro infatti è una pianta acquatica o che comunque ama molto l’acqua e l’umidità. E’ quindi fondamentale controllare che non rimanga mai asciutto, sia che sia coltivato in interno che in esterno. Se decidete di coltivare la vostra pianta di papiro in giardino, l’ideale sarebbe di creare un laghetto artificiale in cui piantarla direttamente: crescerà più rigogliosa e inoltre la resa estetica sarà assicurata. Il papiro vive bene anche in appartamento ma a condizione che la terra sia sempre bagnata e il modo migliore è tenere il vaso in un portavasi di giusta ampiezza riempito d'acqua, in modo che la pianta rimanga costantemente inzuppata: questo garantirà la giusta umidità, soprattutto in estate o in inverno quando il calore dei termosifoni potrebbe asciugare troppo l'ambiente.

La pianta del papiro: cura e propagazione

Il papiro non richiede cure particolari ma necessita di un’attenzione costante: l’acqua è la prima cosa perché, essendo una pianta acquatica, le radici devono mantenersi costantemente bagnate. Se tenete il papiro in giardino e non vivete in una zona temperata, fate attenzione: teme il freddo e se la temperatura scende a -5° c’è il rischio che la vostra pianta di papiro non sopravviva. In casa occorre invece fare attenzione al periodo in cui il riscaldamento è acceso: i termosifoni seccano l’aria e il papiro ha invece bisogno di umidità, quindi occorrerà non solo annaffiarlo spesso o meglio ancora immergerlo in un portavasi colmo d’acqua, ma anche nebulizzarlo con regolarità. Ricordate poi di tagliare sempre gli steli e le foglie ingiallite o secche e di rinvasarlo ogni due anni utilizzando un terreno sabbioso. Si riproduce facilmente per talea: scegliete uno stelo verde e rigoglioso, tagliatelo a pochi centimetri dal ciuffo, poi prendete un bicchiere colmo d’acqua e immergete lo stelo a testa in giù: in meno di un mese compariranno le radici e potrete piantare la vostra nuova pianta in piena terra.

La pianta del papiro: malattie più comuni

Se durante il periodo estivo avete tenuto la vostra pianta di papiro in terrazzo o in giardino e vivete in una zona in cui l’inverno è piuttosto rigido, allora dovete ospitarlo in casa all’arrivo dei primi freddi: il cambiamento da dentro a fuori potrebbe fare ingiallire un po’ le foglie. L’ingiallimento può essere dovuto ad una mancanza d’acqua, ad una temperatura troppo bassa o ad una mancanza di luce. In ogni caso è meglio allora aumentare la quantità d’acqua, assicurarsi che ci sia una temperatura di almeno 16° e spostarlo in una zona luminosa. In casa, i luoghi ideali in cui tenere una pianta di papiro sono la cucina e il bagno perché solitamente sono le stanze con maggior tasso di umidità. Una malattia comune nel papiro è l’infestazione da afidi o da cocciniglie: in questo caso occorre vaporizzare le foglie con l’olio bianco o inserire nel vaso delle compresse d'insetticida facilmente reperibili in commercio.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il papiro per evitare che secchi?
    Il papiro è una pianta acquatica che non tollera l'aridità alle radici. Se coltivato in giardino, deve crescere immerso in un laghetto o in un contenitore stagnante. In appartamento, la tecnica migliore è posizionare il vaso all'interno di un portavasi più grande riempito d'acqua, mantenendo il livello costante. Questo garantisce che il substrato resti sempre saturo, prevenendo il disseccamento radicale, specialmente durante i periodi caldi o quando i termosifoni riducono l'umidità ambientale.
  • Qual è la temperatura minima sopportata dal papiro?
    Il papiro teme fortemente il freddo e non è rustico nelle zone con inverni rigidi. La sua tolleranza termica minima si ferma intorno ai -5°C; temperature inferiori compromettono gravemente la sopravvivenza della pianta. Nelle aree dove l'inverno è severo, è necessario portare il papiro in ambiente protetto (casa o serra fredda) prima dell'arrivo delle prime gelate. In casa, assicuratevi che la temperatura non scenda sotto i 16°C per evitare stress vegetativi e ingiallimento fogliare.
  • Come posso moltiplicare il papiro facilmente?
    La riproduzione avviene semplicemente per talea. Prelevate uno stelo verde e sano dalla base della pianta madre. Immergete la parte inferiore dello stelo in un bicchiere pieno d'acqua, capovolgendolo se necessario per favorire il contatto. In meno di un mese dovrebbero formarsi nuove radici. Una volta radicato, il nuovo esemplare può essere trapiantato direttamente in piena terra o in un vaso definitivo, continuando a garantire un'annaffiatura costante e abbondante.
  • Perché le foglie del mio papiro ingialliscono?
    L'ingiallimento delle foglie indica generalmente uno stress legato a tre fattori principali: carenza idrica, temperatura troppo bassa o scarsa illuminazione. Verificate innanzitutto che il terreno o il portavasi siano sempre pieni d'acqua. Controllate poi che la temperatura ambiente sia almeno di 16°C e che la pianta riceva molta luce diretta o indiretta intensa. Spostate il vaso in una stanza luminosa come bagno o cucina, ambienti naturalmente più umidi e adatti a questa specie.
  • Come difendere il papiro da afidi e cocciniglie?
    In caso di infestazione da afidi o cocciniglie, intervenite tempestivamente per non indebolire la pianta. Il metodo più efficace e naturale consiste nel vaporizzare regolarmente le foglie con olio bianco, che soffoca i parassiti per azione meccanica. In alternativa, potete inserire nel vaso apposite compresse inseticide a lento rilascio, reperibili nei garden center. Questi trattamenti sono sufficienti per eradicare l'infestazione senza danneggiare la vegetazione del papiro, purché applicati secondo le indicazioni del prodotto.

Scheda Tecnica

Cyperus papyrus

Nome scientificoCyperus papyrus
FamigliaCyperaceae
Tipo di piantaAcquatica / Palustre
OrigineAfrica tropicale (Delta del Nilo)
EsposizioneLuminosa/Sole
TerrenoSabbioso, sempre bagnato
IrrigazioneAbbondante, radici sempre in acqua
FiorituraInfiorescenze a ombrello (bratteate)
AltezzaFino a 3 metri
PotaturaTaglio steli/foglie secche
MoltiplicazioneTalea acquatica
Malattie e parassitiAfidi, Cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile (se idratazione garantita)

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