Paulonia fioritura

Piante da Giardino

Paulonia

La Paulonia è una pianta dalla fioritura copiosa e dai fiori variopinti. Grazie a queste caratteristiche, la sua coltivazione è molto diffusa.

di Redazione

31 gennaio 2017

Come irrigare

Per quanto riguarda le irrigazioni della Paulonia, è necessario procedere a seconda dell'età della pianta. Per quanto concerne gli esemplari più giovani, infatti, è consigliato irrigare sporadicamente specialmente durante i periodi più caldi e secchi. Per le Paulonie adulte, invece, l'acqua piovana è sufficiente e non è necessario bagnare la pianta. Inoltre, durante il primo anno di messa a dimora della Paulonia, è fondamentale fornire ogni 10 giorni circa delle dosi abbondanti di acqua in maniera tale che la pianta si accresca nel modo migliore. Quando si procede con le bagnature, è bene controllare che il terreno non sia ancora umido. Il rischio è quello di causare dei ristagni idrici che sommergono e asfissiano le radici. Conseguentemente la Paulonia andrà incontro al marciume radicale e alla morte.

Come curare la paulonia

La Paulonia predilige delle esposizioni particolarmente soleggiate. Infatti, al fine di ottenere una fioritura copiosa, è bene che la pianta possa beneficiare della luce solare per almeno 6 ore al giorno. Nel caso in cui venga posizionata in un luogo semi-ombreggiato la Paulonia tenderà solamente a fiorire meno. Per quanto concerne i climi, questa pianta riesce ad adattarsi bene a qualsiasi tipo di temperature e non teme l'inverno gelido o il caldo torrido. Per quanto concerne la moltiplicazione della Paulonia, è possibile procedere in due modi diversi: mediante seme o tramite talea. La semina dovrà essere effettuata in autunno e già durante la primavera successiva potremo notare le prime piantine spuntare dal terreno. Invece, per quanto riguarda la talea, è bene che venga effettuata in novembre.

Come concimare

Per quanto concerne la concimazione della Paulonia, è bene procedere in due maniere distinte durante due diversi periodi dell'anno. In autunno è consigliato aggiungere al substrato dello stallatico maturo che possa fornire alla pianta delle ulteriori sostanze nutritive per far fronte alla stagione fredda. Con l'arrivo della primavera, invece, è necessario aggiungere al terreno della Paulonia del concime granulare a lenta cessione e che sia specifico per piante da frutto. Questo fertilizzante dovrà contenere degli elementi chimici quali: fosforo, azoto e potassio. In aggiunta sarà possibile cercare di fornire alla Paulonia dei microelementi chimici come: rame, magnesio, zinco, boro e ferro. La Paulonia è una pianta in grado di crescere su qualsiasi tipo di terreno, anche su quelli che si erano rivelati inadatti per altre coltivazioni.

Malattie e parassiti

La Paulonia non è una pianta che viene attaccata molto facilmente da insetti o parassiti. Può capitare, a volte, che le foglie secchino spontaneamente e irreparabilmente. In questo caso è bene procedere rimuovendo tutte le parti secche verso la fine della fioritura o in autunno. Se la pianta viene coltivata in una zona particolarmente calda e umida, è possibile che venga infestata dall'oidio. Questo fungo può essere debellato mediante dei prodotti appositi che siano a base di zolfo. Quando la Paulonia è ancora giovane, è possibile che venga attaccata dalla verticillosi che andrà contrastata con dei fungicidi appositi. Inoltre questa pianta può andare incontro a delle malattie provocate da una cattiva coltivazione, come ad esempio il marciume radicale. Questo marciume viene generato dalla formazione iniziale di ristagni idrici che sommergono e soffocano l'apparato radicale.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Paulonia?
    L’irrigazione dipende dall’età della pianta. Nel primo anno dopo la messa a dimora, somministra dosi abbondanti ogni 10 giorni per favorire lo sviluppo radicale. Per gli esemplari adulti, l’acqua piovana è generalmente sufficiente, soprattutto nei periodi freschi. È fondamentale verificare che il terreno non sia già umido prima di irrigare nuovamente: i ristagni idrici sono letali per la Paulonia, poiché causano il marciume radicale e possono portare alla morte della pianta. Assicurati sempre di un drenaggio efficace del suolo.
  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare la Paulonia?
    La Paulonia può essere moltiplicata in due modi specifici a seconda della tecnica scelta. Se opti per la semina, il periodo ideale è l’autunno: le piantine inizieranno a spuntare dal terreno già nella primavera successiva. Se preferisci la moltiplicazione per talea, il mese corretto è novembre. Entrambe le metodologie sono valide, ma richiedono di rispettare rigorosamente questi finestre temporali per garantire la massima percentuale di attecchimento e salute della nuova pianta.
  • Come devo concimare la Paulonia durante l’anno?
    La concimazione va suddivisa in due momenti distinti. In autunno, integra il substrato con stallatico maturo per fornire nutrienti essenziali e preparare la pianta all’inverno. Con l’arrivo della primavera, applica un concime granulare a lenta cessione specifico per piante da frutto, ricco di azoto, fosforo e potassio. È inoltre consigliabile integrare microelementi come rame, magnesio, zinco, boro e ferro per supportare la vigorosa crescita vegetativa e la successiva fioritura primaverile.
  • La Paulonia teme il freddo o il caldo eccessivo?
    No, la Paulonia è una pianta molto rustica e si adatta bene a diverse tipologie climatiche. Non teme né gli inverni gelidi né i caldi torridi estivi. Tuttavia, per ottenere una fioritura copiosa e rigogliosa, è essenziale posizionarla in un’esposizione soleggiata, dove possa ricevere almeno 6 ore di luce diretta al giorno. In zone semi-ombreggiate la pianta sopravvive ma tende a produrre molti meno fiori, riducendo il suo impatto ornamentale.
  • Cosa fare se compaiono macchie bianche sulle foglie?
    Le macchie bianche polverose indicano probabilmente un attacco di oidio, una malattia fungina favorita da ambienti caldi e umidi. Per debellarla, utilizza prodotti specifici a base di zolfo, che sono efficaci contro questo patogeno. Inoltre, monitora la pianta: se noti foglie che seccano spontaneamente e irreparabilmente, rimuovi subito le parti interessate, preferibilmente verso la fine della fioritura o in autunno, per prevenire la diffusione del problema e mantenere la pianta sana.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero deciduo a rapida crescita
EsposizionePieno sole (minimo 6 ore/giorno); tollera semi-ombra
Temperatura minimaNon teme il gelo intenso
TerrenoAdattabile a qualsiasi tipo di suolo
IrrigazioneAbbondante il 1° anno; poi solo pioggia. Evitare ristagni.
FiorituraPrimaverile, fiori variopinti e copiosi
ConcimazioneAutunno: stallatico maturo. Primavera: granulare lento (N-P-K) + microelementi.
MoltiplicazioneSeme (semina autunnale) o talea (novembre)
Malattie e parassitiOidio (zolfo), Verticillosi (fungicidi), Marciume radicale (da ristagni)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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