Pianta di euphorbia

Piante Grasse

Euphorbia

L'euphorbia è una grande famiglia di piante che comprende numerose varietà di arbusti caratterizzati da portamenti di vario tipo. Alcune hanno un comportamento paragonabile alle piante grasse mentre altre preferiscono essere posizionate in terreni meno aridi e meglio nutriti.

di Redazione

09 dicembre 2014

Caratteristiche principali dell'euphorbia

La specie delle euphorbie comprende un grande numero di piante dalle caratteristiche più dissimili. Alcune sono erbacee mentre altre legnose, alcune vivono in luoghi semi desertici mentre altre preferiscono crescere nei sottoboschi ben ombreggiati. Tutte queste varietà di euphorbia hanno in comune la caratteristica di presentare infiorescenze specializzate. Il fiore femminile si trova al centro e si distingue dal pistillo circondato da diversi gruppi di fiori prettamente maschili ridotti però al semplice stato di stame. L'insieme di questi fiori è circoscritto dalle brattee che creano una coppa. Altra caratteristica comune a questa grande famiglia è il lattice particolarmente irritante che contengono. E' consigliabile indossare sempre i guanti quando si potano o si maneggiano.

Tecnica colturale

Alle nostre latitudini l'euphorbia cresce bene esclusivamente entro le quattro pareti domestiche. Sopporta male le basse temperature e le correnti d'aria possono farla seccare in tempi molto brevi. Alcune necessitano di avere sempre un terriccio ben umidificato. Evitate però di adoperare il sottovaso perché i ristagni d'acqua non sono mai graditi e innescano pericolose marcescenze all'apparato radicale.Non mettete i vasi che le contengono vicino ai caloriferi o ad altre fonti importanti di riscaldamento. Amano le temperature elevate ma potrebbero venire danneggiate dal troppo calore localizzato. Almeno una vota a settimana aggiungete all'acqua delle irrigazioni del fertilizzante liquido specifico per piante fiorite e in autuno concimatele con del letame.

Potatura

Alcune varietà di euphorbie devono essere sottoposte a periodiche potature atte a incentivare la ripresa nella stagione successiva. Quelle che presentano steli a portamento eretto necessitano di essere sfoltite nel periodo primaverile. Recidete alla base i rami che sostenevano le infiorescenze e tagliate gli altri a un terzo della loro lunghezza complessiva. La pianta andrà in riposo vegetativo e in autunno inizierà a produrre nuove gemme e steli formando un cespuglio ancora più vigoroso di quello precedente.Se invece avete una euphorbia succulenta sarà necessario rimuovere unicamente i fiori essiccati per evitare che continuino ad assorbire inutilmente sostanze preziose alla pianta madre.Invece, quelle più simili ai cactus non necessitano di attenzioni di tipo.

Parassiti e malattie comuni

Escludendo le varietà di euhorbie succulente, ovvero quelle che si comportano alla stregua di comuni piante grasse, non possono essere esposte a forti correnti d'aria. Se notate le le foglie iniziano improvvisamente a ingiallire e a cadere rapidamente sicuramente la pianta dovrà essere spostata in un luogo più riparato. Se invece le foglie iniziano a cospargersi di macchie è probabile che la pianta sia stata annaffiata eccessivamente. In tal vaso non sarà sufficiente sospendere le irrigazioni ma per salvare dal marciume l'apparato radicale bisogna effettuare un trapianto. Scegliete un terriccio fertile e mescolatelo a della sabbia. Interrate le radici nel nuovo vaso ed evitatando per qualche giorno di fornirgli acqua. Se questa operazione viene effettuata in tempo la pianta si riprenderà rapidamente.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché l'Euphorbia perde le foglie improvvisamente?
    La caduta rapida e l'ingiallimento delle foglie sono sintomi tipici di stress causato da correnti d'aria fredde o secche. L'Euphorbia teme fortemente i flussi d'aria diretta, specialmente in inverno. Per risolvere il problema, sposta immediatamente la pianta in una zona più riparata e lontana da finestre aperte o ventilatori. Assicurati anche che non sia posizionata troppo vicina a termosifoni, poiché il calore secco può accelerare l'essiccazione del fogliame. Una volta rimossa la fonte di stress, la pianta dovrebbe stabilizzarsi.
  • Come si cura l'Euphorbia se ha il marciume radicale?
    Il marciume radicale è spesso causato da ristagni idrici o irrigazioni eccessive, visibili tramite macchie sulle foglie. Se individuato tempestivamente, è necessario trapiantare la pianta. Rimuovi le radici marce, prepara un nuovo substrato fertile mescolato a sabbia per migliorare il drenaggio e rinvasa. Dopo il trapianto, evita di annaffiare per alcuni giorni per permettere alle feride radicali di cicatrizzare. Questa procedura, eseguita subito dopo il riconoscimento dei sintomi, può salvare la pianta dalla morte.
  • Quando e come potare l'Euphorbia?
    La potatura dipende dal tipo di Euphorbia. Per quelle con steli eretti, effettua la potatura in primavera: taglia alla base i rami che hanno sostenuto i fiori e accorcia gli altri a un terzo della loro lunghezza. Questo stimola la produzione di nuove gemme in autunno. Per le varietà succulente, rimuovi semplicemente i fiori essiccati per evitare sprechi energetici. Le varietà simili a cactus generalmente non richiedono interventi di potatura specifici. Indossa sempre guanti durante la potatura per proteggerti dal lattice irritante.
  • Qual è il corretto regime di irrigazione?
    L'Euphorbia richiede un terreno costantemente umido ma mai zuppo. È fondamentale evitare l'uso del sottovaso per prevenire i ristagni d'acqua, che innescano pericolose marcescenze radicali. Annaffia regolarmente mantenendo il substrato umido, ma assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci. Non esporre la pianta a fonti di calore diretto come radiatori, poiché il calore localizzato unito all'umidità può danneggiarla. Un buon drenaggio è essenziale quanto l'irrigazione stessa per la salute della radice.
  • Si può coltivare l'Euphorbia all'aperto in Italia?
    Alle nostre latitudini, la maggior parte delle varietà di Euphorbia citate nell'articolo cresce bene esclusivamente in ambiente domestico (indoor). Queste piante soffrono le basse temperature tipiche degli inverni italiani e richiedono protezione dal freddo. Inoltre, sono sensibili alle correnti d'aria che possono seccarle rapidamente. Pertanto, è consigliato mantenerle in vaso all'interno della casa, garantendo temperature elevate ma evitando il calore eccessivo e diretto proveniente da fonti artificiali.

Scheda Tecnica

FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaArbusto/Erba/Succulenta
OrigineVaria (regioni tropicali/subtropicali)
EsposizioneLuce diffusa, no correnti d'aria
Temperatura minimaSensibile al freddo, coltivazione indoor
TerrenoFertile, drenante, misto a sabbia
IrrigazioneTerriccio umido, no ristagni idrici
FiorituraInfioresze specializzate con brattee
AltezzaVariabile in base alla varietà
ConcimazioneFertilizzante liquido settimanale, letame in autunno
PotaturaTaglio steli fioriti a primavera, rimozione fiori secchi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico, caduta foglie da correnti
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità e temperatura)

Potrebbe interessarti anche