Bouganville

Rampicanti

Bouganville potatura

La bouganville è una pianta originaria del Brasile, da molto tempo coltivata anche in Europa; per effettuare la potatura della bouganville bisogna attendere la fine dell'inverno, prima che la pianta ricominci a vegetare dopo i periodi più freddi dell'anno.

di Redazione

06 novembre 2014

Bouganville potatura

Le bouganville sono piante molto coltivate in tutta la penisola italiana, che prediligono posizioni soleggiate; sviluppano ramificazioni molto lunghe, che possono in alcune specie raggiungere i 9-10 metri di lunghezza. Le specie più coltivate nel nostro paese sono rampicanti, e vengono quindi utilizzate per ricoprire gazebo o pergolati, o anche lungo le ringhiere di terrazzi ed altre strutture; alcuni esemplari possono sviluppare grandi palchi di rami, che vanno mantenuti compatti per evitare che pesino eccessivamente sulle strutture. La potatura si effettua a fine inverno, e in pratica è volta prevalentemente a ripulire l'arbusto dalle ramificazioni danneggiate dalle intemperie, dagli insetti o dalle malattie. Se il palco di rami è eccessivamente pesante, si tende ad alleggerirlo, asportando i prolungamenti meno sviluppati e le ramificazioni più sottili. In questo modo si consente maggiore aerazione della chioma, e si stimola la pianta a produrre nuove ramificazioni più vigorose.

Bouganville coltivazione

Questi arbusti vengono coltivati da secoli in Italia, grazie alla loro spettacolare fioritura estiva, che comincia in giugno e finisce ai primi freddi invernali; si coltivano soprattutto nelle zone del centro sud, o in vicinanza dei grandi laghi del nord, perché temono il clima rigido invernale. Tipicamente al nord si prediligono le specie più rustiche, che vengono comunque coltivate in vaso, in modo da poterle tenere in luogo riparato durante i mesi invernali. Sono piante sempreverdi, che quindi vegetano per tutto l'anno, ma se il clima è eccessivamente freddo si comportano da semi sempreverdi, perdendo il fogliame fino all’arrivo della primavera. Amano venire coltivate in pieno sole, e sono adatte anche in zone di mare, perché sopportano i forti venti, anche salmastri. Sopportano molto bene la siccità, soprattutto se coltivate in piena terra, ma da marzo-aprile, fino a settembre è opportuno annaffiare abbondantemente, almeno una volta alla settimana, evitando di annaffiare ancora se il terreno risulta umido. In estate si annaffia più spesso.

Bouganville le cure particolari

Queste piante sono di facile coltivazione, ma per averle sempre belle e in fiore è opportuno seguire alcuni accorgimenti; la potatura a fine inverno è fondamentale per stimolare lo sviluppo di nuove ramificazioni sane e ricche di vegetazione, volendo è anche possibile contenere l'esuberanza della pianta per farla sviluppare ad alberello. Oltre alle potature sono fondamentali le annaffiature, perché pur sopportando bene la siccità, se il clima diviene eccessivamente asciutto, le bouganville perdono il fogliame, o smettono di fiorire; anche durante i mesi invernali, se la pianta non è esposta alle intemperie, è importante fornire dell'acqua, almeno una volta ogni 15-20 giorni, evitando di lasciarla per settimane all’asciutto completo. Da aprile fino a inizio settembre, ogni due settimane, è consigliabile fornire un buon fertilizzante per piante da fiore. A fine inverno, dopo la potatura, è anche conveniente mescolare un paio di cucchiaiate di fertilizzante granulare a lenta cessione al terreno attorno al fusto principale.

I parassiti delle Bouganville

Tipicamente le bouganville soffrono a causa di qualche errore nelle cure colturali: una pianta lasciata per molto tempo in un clima molto secco, senza annaffiature, o coltivata a mezz'ombra, o in un clima molto freddo tenderà a perdere le foglie, o a non produrre boccioli floreali. Un clima molto asciutto favorisce anche lo sviluppo di alcuni insetti e acari, come le cocciniglie o i famigerati ragnetti rossi; per evitare il diffondersi di questi piccoli animali è bene coltivare le bouganville in una zona ben aerata e soleggiata, e garantire le adeguate annaffiature. Se dovessero presentarsi lo stesso, è bene effettuare, in autunno e a fine inverno, un trattamento con olio bianco, che debella rapidamente le cocciniglie, e con apposito acaricida contro i ragnetti rossi. In vivaio trovate molte varietà di bouganville ibride, con fiori dal colore particolare, o con portamento cespuglioso o nano; queste piante spesso presentano maggiore o minore resistenza alle malattie ed ai climi avversi; prima di acquistare un ibrido chiedete consiglio al vivaista, per trovare quello più adatto al luogo in cui lo posizionerete.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando devo potare la bouganville?
    La potatura della bouganville va effettuata a fine inverno, prima che la pianta ricominci a vegetare dopo i periodi più freddi. L'intervento serve principalmente a ripulire l'arbusto dalle ramificazioni danneggiate da intemperie, insetti o malattie. Se il palco di rami è eccessivamente pesante, è necessario alleggerirlo asportando i prolungamenti meno sviluppati e le ramificazioni più sottili. Questo procedimento migliora l'aerazione della chioma e stimola la produzione di nuove ramificazioni più vigorose, garantendo una pianta sana e ben strutturata.
  • Come devo irrigare la bouganville durante l'estate?
    Da marzo-aprile fino a settembre, la bouganville richiede annaffiature abbondanti, almeno una volta alla settimana, assicurandosi però di non bagnare il terreno se risulta già umido. Durante i mesi estivi, data la maggiore evapotranspirazione, è consigliabile aumentare la frequenza delle innaffiature. Nonostante sia una pianta che sopporta bene la siccità, specialmente se messa a dimora, un'umidità regolare è fondamentale per evitare la perdita del fogliame e favorire una corretta fioritura. In inverno, se la pianta non è esposta alle intemperie, bastano irrigazioni leggere ogni 15-20 giorni.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano la bouganville?
    I nemici principali della bouganville sono le cocciniglie e i ragnetti rossi. Questi parassiti tendono a svilupparsi quando la pianta subisce stress causati da climi troppo secchi, carenza di annaffiature o esposizione a mezz'ombra. Per prevenirne il diffondersi, è essenziale coltivare la pianta in zone ben aerate e soleggiate, garantendo le giuste quantità d'acqua. In caso di infestazione, si consiglia di intervenire con trattamenti specifici: olio bianco per le cocciniglie e acaricidi specifici per i ragnetti rossi, preferibilmente applicati in autunno o a fine inverno.
  • Come concimare correttamente la bouganville?
    Per mantenere la bouganville bella e fiorente, è necessaria una concimazione mirata. Da aprile fino all'inizio di settembre, somministra un buon fertilizzante per piante da fiore ogni due settimane. Inoltre, a fine inverno, subito dopo la potatura, è utile mescolare al terreno circostante il fusto principale un paio di cucchiai di fertilizzante granulare a lenta cessione. Questa pratica fornisce nutrienti essenziali per sostenere la ripresa vegetativa e la successiva fioritura estiva, compensando le risorse consumate durante il periodo di riposo invernale.

Scheda Tecnica

FamigliaNyctaginaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante o cespuglioso
OrigineBrasile
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneAbbondante da marzo a settembre; moderata in inverno
FiorituraGiugno - primi freddi invernali
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazioneFertilizzante per piante da fiore ogni 2 settimane (aprile-settembre); granulare a lenta cessione a fine inverno
PotaturaFine inverno, per rimuovere rami danneggiati e alleggerire la chioma
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso (favoriti da secchezza e scarsa ventilazione)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche