Esempio di cuculide

Rampicanti

Cuculidi rampicanti

I cuculidi rampicanti sono piante erbacee perenni molto frequenti nel nostro territorio. Hanno dei fiori colorati, sono spontanee ma vengono usate anche come piante ornamentali. Ecco tutto quello che c’è da sapere per coltivare e mantenere questa particolare pianta.

di Redazione

11 maggio 2016

Cuculidi rampicanti

I cuculidi rampicanti, meglio conosciuti come Lychnis flos-cuculi o Fior di cuculo, sono piante erbacee perenni facenti parte della famiglia delle Caryophyllaceae. La famiglia delle Lychnis comprende circa venticinque specie di erbe perenni e, tra queste, cinque sono spontanee nel territorio italiano. Il nome deriva dal greco lýchnos, che significa lume: probabilmente si riferisce alla forma delle corolle dei fiori o al fatto che le foglie di una specie simile venivano usate nell’antichità come lucignoli. Su questa piante è molto facile trovare l’insetto sputacchina, che produce una schiuma detta anche saliva di cuculo: da questo particolare deriva probabilmente il resto del nome di questa pianta. I fiori, nella maggior parte dei casi rosa e fucsia e più di rado bianchi, hanno una forma particolare: i loro petali sembrano piccole mani, per questo la pianta è chiamata in molte zone Manine di Gesù o Manine del Signore. I cuculidi sono diffusi in tutta Europa; in Italia si trovano in tutte le regioni, di meno nelle zone del mediterraneo; di solito cresce spontaneamente nei prati umidi, sui terreni concimati, nei pascoli e al limitare dei boschi.

Cuculidi rampicanti caratteristiche

I cuculidi rampicanti crescono normalmente nelle zone fredde e temperate dell’Europa e dell’Asia; molte specie crescono in altitudine, dai 1600 metri sul livello del mare fino ai 2100. Il fusto di questa pianta è eretto, verde alla base e arrossato e ramoso in alto. Le foglie sono glabre, lineari e disposte a forma di rosa. I fiori hanno un diametro di due massimo tre centimetri: il calice è cilindrico, il colore tipico è rossastro con sfumature più scure; la corolla contiene di solito cinque petali di colore rosa o fucsia, a volte anche bianchi in alcune specie. I petali sono lunghi fino a 25 millimetri; l’impollinazione di questa pianta è soprattutto entomofila e la fioritura è prevista a partire da maggio fino ad agosto. I frutti sono piccole capsule con cinque protuberanze dette dentelli.

Cuculidi rampicanti come e quando piantarli

I cuculidi sono piante spontanee ma possono essere benissimo coltivate in vaso, o anche in terra per farle diventare rampicanti. È sufficiente avvinghiarla intorno a un pergolato o a un arbusto dove si vuole farla crescere e posizionarla in un posto dove possa ricevere diverse ore di sole diretto. Durante l’inverno la parte aerea di questa pianta dissecca ma torna a fiorire in primavera; si può comunque coltivare durante tutto l’anno perché non teme il freddo, anzi, poiché è originaria delle zone più fredde dell’Eurasia, sopporta anche le basse temperature. Quando cresce, il Fior di Cuculo diventa un arbusto tondeggiante e raggiunge massimo quarantacinque centimetri di altezza; non è una pianta sempreverde, perché durante i mesi più caldi assume una colorazione rosea. Conviene sempre piantarla in un terreno umido e ben drenato perché è quello del suo habitat naturale.

Cuculidi rampicanti concimazione e trattamento

Il cuculide rampicante va sempre concimato in primavera: bisogna usare un concime di tipo granulare a lenta cessione, da somministrare tutto in una volta, ogni tre o quattro mesi. In alternativa, è possibile usare anche un concime liquido mescolato con l’acqua delle annaffiature, da somministrare ogni venti giorni circa. In generale, queste piante vanno annaffiate in modo saltuario: ogni una o due settimane bisogna annaffiare il terreno con tre bicchieri d’acqua o di più, a seconda delle dimensioni della pianta. Durante l’inverno, quando il fior di cuculo perde la parte aerea, non è neanche necessario annaffiarla perché è in stato di riposo. Durante la primavera, a causa dei repentini cambiamenti di temperatura e delle piogge, i cuculidi possono contrarre malattie fungine: per questo motivo bisogna prevenirle con un fungicida, da spruzzare prima che le gemme diventino troppo grandi. Alla fine dell’inverno è consigliabile anche un trattamento insetticida per evitare l’arrivo di insetti che potrebbero danneggiare la pianta.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per concimare il Fior di cuculo?
    La concimazione principale va effettuata in primavera. Si consiglia l'utilizzo di un concime granulare a lenta cessione, da distribuire tutto insieme ogni tre o quattro mesi. In alternativa, è possibile optare per un concime liquido da miscelare all'acqua delle annaffiature, somministrandolo con una frequenza di circa venti giorni. Questo apporto nutrizionale supporta la crescita vegetativa e la successiva fioritura estiva.
  • Come si gestiscono le annaffiature durante l'inverno?
    Durante i mesi invernali, il Fior di cuculo entra in uno stato di riposo vegetativo perdendo la parte aerea. Di conseguenza, non è necessario effettuare alcuna irrigazione. La pianta, essendo resistente al freddo e originaria di zone fredde, sopravvive grazie alle riserve accumulate. Le annaffiature regolari (ogni 1-2 settimane) riprendono solo con il risveglio primaverile.
  • Quali cure preventive servono contro le malattie fungine?
    In primavera, i repentini sbalzi termici e le piogge possono favorire lo sviluppo di malattie fungine. Per prevenirle, è fondamentale intervenire tempestivamente con un fungicida. L'applicazione deve avvenire prima che le gemme diventino troppo grandi, garantendo così una protezione efficace sull'intera pianta. Un trattamento insetticida a fine inverno è anch'esso consigliato per prevenire attacchi parassitari.
  • È possibile coltivare il Fior di cuculo in vaso?
    Sì, nonostante sia una pianta spontanea dei prati umidi, il Fior di cuculo si adatta bene alla coltivazione in vaso. È importante utilizzare un substrato umido ma perfettamente drenato, replicando le condizioni del suo habitat naturale. Posiziona il vaso in un luogo che riceva diverse ore di sole diretto. La pianta non supera i 45 cm di altezza, rendendola ideale per contenitori piccoli o medi.

Scheda Tecnica

Lychnis flos-cuculi

Nome scientificoLychnis flos-cuculi
FamigliaCaryophyllaceae
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole diretto
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoUmido e ben drenato
IrrigazioneSaltuaria, ogni 1-2 settimane; ridotta in inverno
FiorituraMaggio - Agosto
AltezzaMax 45 cm
ConcimazioneGranulare a lenta cessione in primavera o liquido ogni 20 giorni
Malattie e parassitiMalattie fungine primaverili, insetti dannosi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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