Bouganville

Rampicanti

Rampicanti da esterno

Le piante rampicanti da esterno hanno la particolarità di creare magici angoli verdi anche lì dove lo spazio a disposizione non è tanto. Se collocate in giardino, risultano utili per creare eleganti siepi divisorie e arricchire di fioriture e fogliame rigoglioso le mura che circondano la casa.

di Redazione

15 ottobre 2014

Piante rampicanti da esterno: la Buganville

Tra le numerose tipologie di piante rampicanti da esterno, la buganville è quella che si caratterizza per il suo fusto volubile e spinoso. Questo tipo di rampicante decorerà il vostro giardino grazie alle sue foglie sempreverdi e brillanti e alla cascata di piccoli fiorellini tubolari dal colore bianco crema che spuntano grandi brattee colorate. Queste sono tipicamente lilla ma ne esistono numerosissime varietà. Per poter fiorire e crescere rigogliosa, la buganville necessita di un terreno ben drenato e di un'esposizione a pieno sole, facendo attenzione a che il freddo non le danneggi. Questo tipo di rampicante non ama la siccità, per questo si dovrà aver cura di innaffiarla facendo in modo che il terreno non rimanga mai secco. Un buon consiglio da seguire è concimarla durante il periodo di fioritura.

Piante rampicanti da esterno: caprifoglio

Il caprifoglio rampicante è, senza dubbio, una delle piante rampicanti da esterno più belle da coltivare. Ha la capacità di risalire un supporto attorcigliandocisi ed è rigoglioso e robusto. Questa pianta raggiunge l'apice della sua bellezza ad ottobre con lo sbocciare dei suoi fiori. Le sue foglie hanno un colore verde smeraldo. questo tipo di rampicante necessita di molte cure ma la fatica che richiede viene ben ripagata dal suo valore ornamentale e decorativo. La sua vigorosa crescita consente di utilizzarlo come decorazione su palizzate di ogni forma o per ricoprire un tronco d'albero. Se non le si fornisce alcun supporto si sviluppa sul terreno creando un bellissimo tappeto fiorito. Attenzione però alla vicinanza ad altre piante. La crescita del caprifoglio, da tener sotto controllo potandolo, può causarne il soffocamento.

Piante ramicanti da esterno: edera

L'edera è una pianta rampicante da esterno che deve la sua particolarità alla bellezza delle sue foglie. La varietà di tonalità del verde che le caratterizza, infatti, non conosce eguali arrivando a sfiorare le tonalità del giallo e del bianco. Il fusto della pianta è flessibile e sottile e sviluppa, su tutta la sua lunghezza, delle piccole radici che ancorano la pianta al suo supporto. Questo rampicante non teme il freddo e, per garantirle benessere, deve essere tenuta al riparo dal sole. Pur adattandosi a qualunque tipo di terreno, i ristagni idrici possono nuocere gravemente alla sua salute. Per questo si consiglia di utilizzare un terreno ben drenato. Perché la sua crescita avvengo nelle migliori condizioni possibili, è bene annaffiare la pianta spesso così che le sia garantito un terreno umido.

Piante rampicanti da esterno: gelsomino

Il gelsomino è una bellissima e delicatissima pianta rampicante da esterno. Le sue origini sono antichissime ed è una pianta considerata sacra dagli arabi. Da molti è considerato un potente afrodisiaco ma si utilizza soprattutto come calmante o sedativo. Il gelsomino è un tipo di arbusto rampicante che riesce al meglio come pianta ricadente. E' perfetta da far espandere lungo i muri o i terrapieni ma se lo si vuole utilizzare per rivestire delle strutture è meglio fornirgli un valido sostegno. I suoi fiori sono delicatissimi di colore giallo o bianco. Sbocciano riuniti in inflorescenze rade. Le sue foglie sono pennate e composte di un numero di foglioline minori: da cinque a nove. Il gelsomino si adatta molto bene a qualunque tipo di terreno, meglio se ben drenato e un po' asciutto, in pieno sole. Da concimarsi in primavera.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali piante rampicanti da esterno e quali sono le loro caratteristiche distintive?
    Le piante rampicanti da esterno più comuni includono la Buganville, nota per le sue brattee colorate e il fusto spinoso; il Caprifoglio, apprezzato per i fiori profumati e la capacità di arrampicarsi attorcigliandosi ai supporti; l'Edera, famosa per le foglie variegate e la resistenza al freddo; e il Gelsomino, celebre per i fiori delicati e il profumo intenso. Ognuna ha esigenze specifiche di luce, acqua e terreno, offrendo soluzioni decorative diverse per giardini e terrazzi.
  • Come devo irrigare e curare la Buganville per garantire una buona fioritura?
    La Buganville richiede un'esposizione a pieno sole e un terreno ben drenato per evitare ristagni. Non ama la siccità, quindi bisogna innaffiare regolarmente assicurandosi che il substrato non si secchi completamente. È fondamentale concimare la pianta durante il periodo di fioritura per sostenere la produzione di fiori. Inoltre, va protetta dalle basse temperature invernali poiché il freddo può danneggiarla significativamente.
  • È vero che il Caprifoglio può soffocare altre piante? Come gestirne la crescita?
    Sì, il Caprifoglio ha una crescita vigorosa e rapida. Se lasciato libero senza supporto, può formare un tappeto fiorito, ma se cresce vicino ad altre piante, rischia di soffocarle avvolgendole strettamente. Per evitarlo, è essenziale tenere la pianta sotto controllo mediante potature regolari. Può essere utilizzato per coprire palizzate o alberi, ma richiede manutenzione costante per prevenire la competizione con la vegetazione circostante.
  • Quali sono le condizioni ideali per coltivare l'Edera all'esterno?
    L'Edera preferisce posizioni riparate dal sole diretto, tollerando bene l'ombra. Resiste ottimamente al freddo e si adatta a quasi qualsiasi tipo di terreno, purché sia ben drenato per evitare i pericolosi ristagni idrici. Per mantenerla in salute, è necessario annaffiare frequentemente per mantenere il terreno costantemente umido, ma non zuppo. La sua flessibilità permette di adattarla a vari supporti grazie alle radici avventizie.
  • Come si coltiva il Gelsomino e quale esposizione gli è favorevole?
    Il Gelsomino prospera in pieno sole e si adatta a diversi terreni, preferendo quelli ben drenati e leggermente asciutti. È ideale come pianta ricadente sui muri o terrapieni, oppure su strutture dotate di adeguato sostegno. La concimazione va effettuata in primavera. Oltre al valore estetico dei fiori bianchi o gialli, il Gelsomino è noto per le proprietà calmanti dei suoi fiori, utilizzati tradizionalmente come sedativi naturali.

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