Una pianta di gelsomino rampicante

Rampicanti

Talea gelsomino

Riprodurre una pianta come il gelsomino per talea è un’operazione davvero semplice e veloce che tutti i pollici verdi dovrebbero conoscere. Questo è uno dei metodi più usati per creare una nuova pianta da una già esistente. Basta solo seguire alcuni semplici passaggi.

di Redazione

30 ottobre 2014

Talea gelsomino

Per riprodurre piante ornamentali e rampicanti, come ad esempio il gelsomino, il metodo migliore è quello per talea. Sotto un punto di vista tecnico, la talea è una parte di una pianta che può essere tagliata e prelevata dalla vegetazione o dalle radici per essere messa in un nuovo terriccio per creare una nuova pianta. Se la porzione di pianta si preleva dalla vegetazione si parla di talea fogliare, erbacea o legnosa, se invece si preleva dalle radici si parla di talea radicale. Questo tipo di riproduzione è un’alternativa a quella per seme ma non sempre impiega di meno e non con tutte le piante si ottengono dei buoni risultati se non si segue attentamente il processo e non si usano i materiali giusti. Molto, comunque, dipende anche dalle caratteristiche della pianta. Il gelsomino è una pianta rampicante che di solito si espande autonomamente, anche per questo una sua porzione attecchisce facilmente in un nuovo terreno. Per praticare una talea si possono usare due metodi: prelevare un ramo oppure prelevare una radice.

Talea gelsomino le fasi

Prima di iniziare un’operazione di talea bisogna sapere che si tratta di un lavoro che richiede pazienza: alcune piante, infatti, radicano velocemente, in poche settimane; altre, invece, hanno bisogno di più tempo, fino a un anno. Lo sviluppo della pianta dipenderà poi dalle caratteristiche della specie; nel caso del gelsomino, la radicazione avviene molto presto e già dalla primavera successiva si dovrebbero poter ammirare i fiori bianchi tipici di questa pianta rampicante. La prima fase per far radicare la talea è la preparazione del vaso: il nuovo terriccio va preparato con terra nuova mischiata con sabbia di fiume; il vaso può essere sia di plastica che di terracotta e deve avere il foro di drenaggio sul fondo con un po’ di argilla. In alternativa al vaso, la talea si può piantare direttamente nella terra, purché il terreno sia preparato come indicato sopra. La seconda fase è il taglio della porzione di pianta da asportare, che va fatto con cesoie disinfettate per evitare di trasferire alla nuova pianta virus e parassiti. Bisogna prelevare circa 10 centimetri dalla punta del ramo, spuntandola nella parte inferiore e poi piantandola nel nuovo terriccio.

Talea gelsomino caratteristiche

È importante operare una talea nel periodo giusto: nel caso del gelsomino, bisogna farla verso fine giugno, utilizzando dunque la vegetazione dell’anno in corso. Una volta tagliata la talea, bisogna invasarla e mantenerla sempre umida, non ha bisogno di altre cure. Bisogna dunque semplicemente annaffiarla come una qualsiasi altra pianta di gelsomino. In realtà, sarebbe sempre meglio farla radicare in un vaso, anche se poi si vuole piantarla nel terreno: dopo qualche mese, in primavera, è possibile svasarla e trapiantarla nella terra senza alcun problema. Bisogna inoltre fare sempre attenzione che non sia attaccata da parassiti: in questo caso bisogna intervenire con un prodotto specifico, ma senza esagerare, perché si tratta comunque di una pianta nuova ed, essendo giovane, potrebbe risentire di una sovrabbondanza di prodotti chimici.

Talea gelsomino caratteristiche della pianta

Il gelsomino è una specie che fa parte della famiglia delle Oleaceae e può essere o di carattere arbustivo o di carattere rampicante; nella maggior parte dei casi viene usata come rampicante e dunque anche come pianta ornamentale. Ne esistono più di duecento varietà: alcune sono cespugliose e raggiungono fino a un metro di altezza; altre sono rampicanti e possono raggiungere fino ai dieci-quindici metri di altezza. In tutte le varietà i fiori hanno una forma a stella con un lungo tubulo alla base. Il colore più frequente è il bianco, ma esistono anche varietà con fiori rosa, gialli o rossi. La maggior parte delle varietà di gelsomino è stata importata dall’Asia Centrale; alcune, invece, provengono dall’Africa e dall’Australia. L’unico proveniente dall’Europa è il gelsomino fruticans. La coltivazione dei gelsomini è molto semplice perché sono piante molto resistenti e prediligono un terreno ben drenato; anche per questo motivo è molto semplice trasferirle operando una talea. Per svilupparsi al meglio, questa pianta ha bisogno di stare sempre in pieno sole.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per prelevare la talea di gelsomino?
    La fase ottimale per effettuare la talea del gelsomino è verso la fine di giugno. In questo periodo si utilizza la vegetazione prodotta nell'anno corrente, garantendo così la massima vitalità del materiale vegetale. Prelevare i rami in questo arco temporale permette alla pianta di sviluppare le radici rapidamente, spesso attecchendo già nei mesi successivi alla semina, permettendo una fioritura abbondante nella primavera seguente.
  • Come preparare il substrato per la radicazione della talea?
    Per favorire una corretta radicazione, il substrato deve essere ben drenato e leggero. Si consiglia di mescolare terra nuova con sabbia di fiume in proporzioni equilibrate. Questa miscela garantisce il giusto equilibrio idrico, evitando ristagni che potrebbero marcire il fusto. È fondamentale utilizzare vasi dotati di fori di drenaggio sul fondo, eventualmente integrati con uno strato di argilla espansa per migliorare ulteriormente il deflusso dell'acqua.
  • Quali accorgimenti tecnici servono per il taglio della talea?
    È essenziale utilizzare cesoie perfettamente disinfettate prima del taglio per prevenire l'introduzione di virus o funghi patogeni nella ferita della pianta. Si dovrebbe prelevare un segmento di ramo lungo circa 10 centimetri, preferibilmente dalla punta. Dopo il taglio, è consigliabile spuntare la parte inferiore del fusto per stimolare la formazione delle radici prima di interrarlo immediatamente nel substrato preparato.
  • Quanto tempo ci vuole affinché la talea radichi e fiorisca?
    Il gelsomino è una pianta che radica piuttosto velocemente rispetto ad altre specie. Generalmente, la radicazione avviene entro pochi mesi, consentendo il trapianto in piena terra o in vasi più grandi nella primavera successiva all'effettuazione della talea. Con le cure adegiate, si possono già ammirare i primi fiori bianchi tipici della pianta nella stagione primaverile seguente alla messa a dimora.
  • Come gestire l'irrigazione e la protezione dai parassiti dopo il taglio?
    Una volta interrata, la talea deve essere mantenuta costantemente umida, senza però creare ristagni idrici. L'annaffiatura dovrebbe seguire le stesse modalità di una pianta adulta, adattandosi alle condizioni climatiche. Per quanto riguarda la salute, è cruciale monitorare la presenza di parassiti. In caso di infestazioni, intervenire tempestivamente con prodotti specifici, dosandoli con cautela per non danneggiare la giovane pianta ancora in fase di stabilizzazione radicale.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaRampicante o arbustivo
OrigineAsia Centrale, Africa, Australia, Europa (J. fruticans)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido durante radicazione
FiorituraPrimavera/estate (fiori bianchi, rosa, gialli o rossi a forma di stella)
AltezzaDa 1 m (cespugliosi) a 10-15 m (rampicanti)
PotaturaDopo la fioritura o per controllo dimensioni
MoltiplicazioneTalea (legnosa/radicale), preferibilmente fine giugno
Malattie e parassitiParassiti vari; trattare con specifici senza eccessi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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