La siepe di bosso

Caratteristiche generali della pianta di bosso

Il bosso (Buxus sempervirens) è un arbusto sempreverde, con portamento cespuglioso, appartenente alla famiglia botanica delle Buxaceae. Originario dell'Europa e dell'Asia, è in grado di raggiungere un'altezza compresa tra 2 e 4 metri. Le sue foglie coriacee sono lunghe, ovoidali e picciolate, di colore verde scuro lucido. I fiori sono molto piccoli e poco appariscenti. I frutti sono costituiti da una capsula dura con pochi semi oblunghi, ricchi di albume. Il bosso è una pianta officinale per le proprietà terapeutiche delle foglie e della corteccia. Alcune delle sostanze alcaloidi contenute possono anche essere moderatamente velenose. Grazie alle varietà di bosso, siepe e bordura possono decorare spazi esterni ed interni. Oltre che in piena terra, la pianta può essere coltivata in vaso facendola crescere a forma di alberello.
Una classica siepe di bosso

50 articoli Piante da siepe bosso (Buxus sempervirens), alta 15cm, dimensioni del piatto: 9cm, sempreverdi

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Utilizzo del bosso: siepe artistica particolare

Cespugli di pianta di bossoPur non avendo fiori bellissimi, la pianta è molto apprezzata per la sua crescita compatta e per le foglie verdi anche in inverno. Il bosso si sviluppa molto bene nel nostro Paese, per merito del clima temperato e dei terreni calcarei ed a volte aridi. La sua coltivazione non richiede un particolare impegno e la pianta cresce bene sia all'ombra che al sole. Esistono una cinquantina di varietà di bosso, più le specie nane. È possibile creare siepi di diverse altezze e forme. Oltre che per i giardini privati, l'arbusto è usato per decorare spazi pubblici, parchi ed orti botanici. La pianta si presta ad essere modellata tramite l'arte topiaria ed può assumere forme particolari ed originali, delle vere sculture, come animali, esseri umani, varie forme geometriche solide ed altro ancora, in base alla bravura dell'artista.

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Le corrette operazioni di potatura della siepe di bosso

Spettacolari siepi di bosso Per la creazione di una siepe di bosso occorrono 6 o 7 piantine per ogni metro quadro. L'impianto del bosso ha bisogno di terreno sciolto e ben drenato ed il luogo ideale è probabilmente in mezz'ombra. Dopo la messa a dimora, la siepe comincerà a crescere lentamente ma in modo compatto. Quando sarà completato il processo di sviluppo, sarà necessario potare la pianta per darle una forma precisa ed ordinata. L'operazione normalmente si effettua due volte all'anno, nei mesi di giugno e settembre. Se il bosso cresce troppo e si presenta disordinato, la potatura nella stagione estiva può anche richiedere tre o quattro interventi correttivi. La potatura autunnale invece è utile per rendere la pianta più resistente al freddo dell'inverno seguente. Le operazioni di potatura si eseguono in giornate nuvolose perché il sole potrebbe bruciare le foglie. 


La siepe di bosso: Coltivazione del bosso: trapianto, irrigazione, moltiplicazione

Artistico giardino di bosso Dal punto di vista colturale il bosso, siepe molto resistente, richiede poche attenzioni. Per il trapianto di esemplari grandi, è necessaria la presenza del pane di terra sulle radici. per quelli piccoli è sufficiente la nuda radice. La messa a dimora va eseguita in autunno in modo che la pianta possa sviluppare nuove radici in inverno. Il trapianto richiede una concimazione di fondo con stallatico o cornunghia, coperto poi di terra sopra la quale sarà posta la pianta. L'arbusto non ha bisogno di irrigazione abbondante e di solito si accontenta dell'acqua piovana. Solo in estati secche può aver bisogno di saltuarie annaffiature. In autunno ed al termine dell'inverno, è bene interrare alla base della pianta una modesta dose di concime organico. La moltiplicazione avviene per seme o per talea. Nel primo caso si semina ad inizio autunno in un substrato di sabbia e torba. È preferibile però utilizzare le talee, prelevate in primavera e tenute in vaso 2 o 3 anni prima del trapianto.



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