lippia citriodora fiorita

aromatiche

Lippia citriodora

La lippia citriodora, o aloysia citriodora, è una pianta aromatica a foglie caduche, il cui profumo ricorda molto la buccia degli agrumi.

di Redazione

15 novembre 2016

La lippia citriodora

La lippia citriodora, o aloysia citriodora, è una pianta aromatica arbustiva, originaria dell'America del sud, coltivata in Europa da vari secoli, per l'intenso profumo di limone e cedro emanato dalle sue foglie. Si tratta di una pianta rustica, che può sopravvivere tranquillamente anche in giardino; se correttamente esposto un arbusto di lippia sopravvive in modo spartano, sfruttando l'acqua ottenuta dalle precipitazioni naturali. Durante i mesi primaverili ed estivi la pianta tende a soffrire in caso di siccità, necessita quindi di annaffiature regolari, da fornire solo quando il terreno è ben asciutto, per evitare che si formino dannosi ristagni, che possono rovinare irreparabilmente le delicate radici. In autunno l'arbusto perde il fogliame; le annaffiature possono essere sospese fino alla primavera successiva.

Coltivare la lippia citriodora

Le piante di Lippia citriodora furono portate in Europa alcuni secoli fa; da allora sopravvivono senza problemi in molti giardini, dove sopportano il caldo estivo e il freddo invernale. In linea generale questa pianta può sopravvivere anche a temperature vicine agli 0°C, ma in caso di clima particolarmente rigido è consigliabile posizionarla in una zona riparata del giardino. Nel caso in cui sia coltivata in piena terra, se l'interno fosse particolarmente rigido, conviene coprirla con dell'agritessuto, per proteggerla dal freddo. Per avere un arbusto compatto e dall'aspetto gradevole è bene potarlo a fine inverno, in modo da accorciare i rami più lunghi e sgraziati e da stimolare la produzione di un ampio numero di foglioline profumate. Le foglie sono più aromatiche in piena estate, conviene quindi raccoglierle per l'utilizzo dopo la prima metà di giugno. L'aroma viene sprigionato anche dalle foglie secche, che si possono conservare a lungo in un recipiente ermetico.

Convimare la lippia citriodora

Le piante di lippia citriodora tendono ad essere abbastanza spartane e a svilupparsi anche se dimenticate in un angolo del giardino o dell'orto. Per ottenere molte foglie, uno sviluppo rigoglioso, e germogli più compatti è consigliabile però curare al meglio l'arbusto, fornendo anche delle concimazioni. Il metodo migliore per concimare questa pianta consiste nel distribuire una piccola dose di concime granulare a lenta cessione nei dintorni del fusto, a fine inverno e a fine autunno. I granelli si scioglieranno progressivamente ad ogni annaffiatura, fornendo la corretta dose di sali minerali necessari per la vita della pianta. Se si coltiva la lippia in vaso è consigliabile rinvasarla ogni 2-3 anni, sostituendo completamente il terriccio, e aggiungendo una buona dose di humus al composto e anche della sabbia, in modo da ottenere un substrato friabile e drenante.

Parassiti e malattie

Per coltivare al meglio le piante di Lippia citriodora, conosciuta anche come verbena al limone, conviene posizionarle in pieno sole, evitando però la piena esposizione alla luce solare diretta nelle ore più calde del giorno durante i mesi estivi. Queste piante tendono a non soffrire in modo particolare dell'attacco dei parassiti, anche perché l'eleato contenuto di oli essenziali profumati evita la presenza di buona parte degli insetti. I giovani germogli primaverili però possono essere occasionalmente attaccati dagli afidi, che conviene debellare con appositi insetticidi. In seguito è bene non usare le foglie della pianta per almeno 2-3 settimane, attendendo il corretto periodo di carenza del prodotto utilizzato. La coltivazione in un terreno molto pesante e poco drenante può portare ad una pianta che si sviluppa a stento, o anche a marciumi delle delicate e sottili radici. In questi casi è opportuno arrestare le annaffiature e fornire un fungicida sistemico.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare la lippia citriodora per evitarne la morte?
    La lippia richiede annaffiature regolari soprattutto durante i mesi caldi di primavera ed estate, poiché soffre la siccità. Tuttavia, è fondamentale aspettare che il terreno sia ben asciutto prima di innaffiare nuovamente. Questo accorgimento previene i pericolosi ristagni idrici che possono causare il marciume radicale, compromettendo irreparabilmente la salute della pianta. In autunno, dopo la caduta delle foglie, le irrigazioni vanno sospese o drasticamente ridotte fino alla primavera successiva.
  • Quando è il momento giusto per raccogliere le foglie?
    Il periodo ideale per la raccolta delle foglie di lippia è la piena estate, preferibilmente dopo la metà di giugno. In questo momento l'aroma è al suo massimo intensità grazie alla concentrazione di oli essenziali. Le foglie possono essere utilizzate fresche o fatte essiccare per conservarle a lungo in recipienti ermetici. Se si utilizzano prodotti fitosanitari contro gli afidi, bisogna attendere il periodo di carenza indicato (solitamente 2-3 settimane) prima di raccogliere il foliage.
  • Come proteggere la lippia dal freddo invernale?
    Sebbene sia considerata rustica e capace di tollerare temperature vicine allo zero, la lippia può soffrire in climi particolarmente rigidi. È consigliabile posizionarla in una zona riparata del giardino. Se coltivata in piena terra in aree con inverni severi, coprire l'arbusto con dell'agritessuto aiuta a proteggerlo dal gelo. In alternativa, la coltivazione in vaso permette di spostare la pianta in un luogo protetto come una serra fredda o un balcone riparato durante i mesi freddi.
  • Come e quando effettuare la potatura?
    La potatura va eseguita a fine inverno, prima della ripresa vegetativa. L'obiettivo è mantenere un aspetto compatto e gradevole all'arbusto, accorciando i rami più lunghi, legnosi o sgraziati. Tagliare adeguatamente stimola la produzione di nuovi germogli e aumenta il numero di foglioline profumate. Una potatura regolare favorisce inoltre una crescita sana e previene l'ingiallimento interno della chioma dovuto alla mancanza di luce.
  • Quali cure richiedono il terreno e la concimazione?
    La lippia predilige terreni drenanti e leggeri. Se coltivata in vaso, è necessario rinvasarla ogni 2-3 anni rinnovando il terriccio e aggiungendo humus e sabbia per garantire una struttura friabile. Per la concimazione, distribuire una piccola dose di concime granulare a lenta cessione ai piedi del fusto a fine inverno e a fine autunno fornisce i nutrienti necessari gradualmente, supportando lo sviluppo rigoglioso senza rischiare bruciature radicali.

Scheda Tecnica

Aloysia citriodora (ex Lippia citriodora)

Nome scientificoAloysia citriodora (ex Lippia citriodora)
FamigliaVerbenaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAmerica del Sud
EsposizionePieno sole (ombra leggera pomeridiana in estate)
TerrenoDrenante, fertile, leggero
IrrigazioneRegolare in estate, moderata in inverno, evitare ristagni
FiorituraEstate (piccole infiorescenze bianche/crema)
Altezza1-2 metri
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione a fine inverno e autunno
PotaturaFine inverno, taglio rami lunghi/sgraziati
MoltiplicazioneSemi, talee, divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi sui germogli, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile

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