potare le orchidee

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Potare le Orchidee

La potatura delle piante è un' operazione fondamentale per la salute delle piante, ma richiede anche particolare attenzione perchè potrebbe danneggiare la pianta.

di Redazione

26 luglio 2016

Come curare le orchidee

Le orchidee in questo periodo dell'anno sono facilmente reperibili, sicuramente una soluzione davvero ottima per scegliere le orchidee è l'orchidea in vaso. Questo fiore infatti, riesce a colorare la casa, dando un tocco di atmosfera che solo le orchidee sanno dare. Tuttavia, come ogni cosa, bisogna anche saper curare, e l'orchidea, diciamoci la verità è anche una pianta molto delicata. Vediamo quindi, come curare le nostre orchidee, per poi passare al succo dell'articolo, ovvero come potarle! 1. Prima di tutto, bisogna curare il vaso dei nostri amati fiori, bisogna tenerli in casa durante i mesi freddi 2. Attenzione alla luce : Le orchidee necessitano di una luce non indifferente, procuriamoci quindi delle lampade al neon per regalare al nostro fiore, un illuminazione artificiale! Un'altro punto molto importante per la cura dei nostri fiori è sicuramente l'innaffiatura vediamo i punti cruciali per mantenere in forma i nostri amati fiori! 1. Prima di tutto, un punto importantissimo è sicuramente l'assidiuità, bisogna annaffiare le orchidee almeno una volta al giorno, nel caso avete problemi con regolarità, comprare un sistema automatico per l'innaffiatura! 2. Scegliete un vaso che abbia un drenaggio per l'acqua in eccesso 3. Non esagerate con l'acqua, i nostri fiori, non devono affogare! Ora passiamo, al punto cruciale dell'articolo:

La potatura delle orchidee passo passo

Per un ottima cura dei nostri amati fiori, ci sono delle regole fondamentali , ad esempio quella delle forbici: gli attrezzi che utilizziamo per lavorare sulle nostre amate piante non devono assolutamente mai essere scontate o scelte a caso. 1. Bisogna utilizzare sempre forbici disinfettate, sterilizzate ogni volta. Conviene quindi utilizzare delle forbici usa e getta (si trovano da negozi di bricolage a lotti di 10 a prezzi veramente bassi) . 2. In secondo luogo, bisogna utilizzare tagli netti. A cosa serve utilizzare tagli netti? Se andiamo ad utilizzare dei tagli poco decisi, abbiamo il rischio di "regalare" un infezione alla nostra amata pianta. 3. Ricordiamoci che una corretta potatura, equivale ad una splendida fioritura, prestiamo sempre molta cura al tagliare tutto ciò che è in eccesso sulla nostra pianta! 4. Ricordiamoci di non esagerare mai con la potatura: Se tagliamo troppo, possiamo arrivare a danneggiare la pianta! Attenzione quindi a non farci prendere la mano! 5. Rimuovi regolarmente gli steli appassati, le parte danneggiate o secche, lasciando al fiore la possibilità di seguire il proprio percorso naturale 6. L'eventuale taglio dello stelo deve essere di norma seguito dopo il secondo nodo, naturalmente a partire dal terreno ma può essere praticato anche direttamente alla base. 7. Rimuovere i fiori solo se si sono realmente appassiti, e soprattutto, se si ono appassiti del tutto, tagliandoli al peduncolo. 8. Esperienza e buon senso sono una cosa fondamentale: affidati sempre a chi ha piu esperienza di te per potare le piante. 9. Una volta che abbiamo tagliato la pianta, nel nostro caso l'abbiamo "ferita" bisogna utilizzare un mastice particolare, che permette di velocizzare la cicatrizzazione, evitando infezioni , favorendo nuovi getti e quindi , la rifioritura.

La potatura delle orchidee

Come ogni cosa, ci sono sempre varie opinioni per quanto riguarda la potatura dei singoli fiori, ad esempio per le orchidee, andrebbero eliminate solo le parti appassite o danneggiate, lasciando alla pianta la decisione di seccare lo stelo e il resto. Altre opinioni sostengono che gli steli vanno tagliati sempre a 20 cm dalla base, per evitare steli troppo magri , brutti e che tendono a piegarsi. C'è un altro gruppo di persone che sostiene che quando tutti i fiori fanno capo allo stelo sono caduti, e il fiore, va privato della parte finale che di solito si rinsecchisce. Ci sono anche molte persone che sono contrarissimi alla potatura e che sostengono che l'intervento riduce la potenziale frequenza di fioritura, dal momento che per i nuovi steli bisogna attendere tanto tempo (di solito 4 mesi) ossio l'arrivo della stagione primaverile, o autunnale. Da tutto ciò possiamo quindi capire che non ci sono regole univoche che vanno bene per tutti, ma come ho gia detto nelle regole, bisogna comunque accumulare una certa esperienza, delusioni e quant'altro.

Consigli per la potatura

Un ulteriore ed ultimo consiglio che posso darvi per quanto riguarda l'attrezzatura per potare i nostri amati fiori, oltre alle gia citate forbici usa e getta, possiamo anche utilizzare una forbice in acciao ed acquistare uno strumento che la sterilizzi. Una cosa importante per ottenere sempre dei tagli ben decisi e netti è quello di affilare sempre di più la forbice, facendo in modo che il taglio venga veramente preciso, evitando qualsiasi tipo di infezione. Mi raccomando, dedicati al potare le orchidee solo se il tuo obiettivo è quello di ottenere una riscrescita ben vigorosa. Le orchidee "per iniziare" ovvero quelle di facile coltivazione e di facile potatura, le , chiamiamole così, orchidee da casa, sono le phalaenopsis e le dendrobium. Lasciateci nei commenti qualsiasi opinione, commento o esperienza, non mancheremo di rispondervi adeguatamente! Postateci magari anche le foto delle vostre piccole!

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Domande frequenti

  • Quando devo potare l'orchidea?
    La potatura va effettuata principalmente dopo la caduta dei fiori, rimuovendo gli steli appassiti o secchi. Esistono diverse scuole di pensiero: alcuni preferiscono tagliare lo stelo a circa 20 cm dalla base per evitare che diventi troppo sottile e fragile, mentre altri lasciano che la pianta secchi naturalmente la parte superiore. Un'altra opzione comune è tagliare subito sotto il secondo nodo visibile dallo stelo originale. È fondamentale agire solo quando i fiori sono completamente appassiti per non stressare inutilmente la pianta.
  • Quali attrezzi usare per la potatura?
    È essenziale utilizzare forbici sempre disinfettate e sterili prima di ogni intervento per prevenire infezioni. Si consigliano forbici usa e getta o lame in acciaio che vengono accuratamente sterilizzate. La precisione del taglio è vitale: le lame devono essere perfettamente affilate per garantire un taglio netto e deciso. Tagli sfilacciati o schiacciati aumentano drasticamente il rischio di introduzione di patogeni nella pianta. Dopo il taglio, si consiglia l'applicazione di un mastice cicatrizzante specifico per favorire la guarigione rapida.
  • Posso potare le orchidee Phalaenopsis e Dendrobium?
    Sì, queste due specie sono considerate le più adatte ai principianti e sono indicate come 'orchidee da casa' per la relativa facilità di coltivazione e potatura. Tuttavia, la potatura rimane un intervento delicato. Anche per queste varietà resistenti, è necessario rispettare le norme igieniche e tecniche descritte. La scelta di potare dipende dall'obiettivo: se si vuole stimolare una nuova fioritura rapida, la potatura dello stelo vecchio può essere utile, ma se si cerca la massima longevità della pianta esistente, talvolta è meglio lasciare lo stelo intatto finché non muore naturalmente.
  • Cosa succede se taglio troppo la pianta?
    Una potatura eccessiva o mal eseguita può danneggiare irreparabilmente l'orchidea, compromettendone la salute e la capacità di fiorire nuovamente. Il rischio principale è l'infezione batterica o fungina che entra attraverso le ferite aperte. Inoltre, rimuovere troppa biomassa vegetale indebolisce la riserva energetica della pianta. Se si taglia male, la pianta potrebbe impiegare mesi (spesso fino alla prossima primavera o autunno) per recuperare e produrre nuovi steli floreali. L'esperienza e il buon senso sono indispensabili per dosare correttamente l'intervento.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEterotrofa epifita/rizomatosa
OrigineTropicale/Subtropicale
EsposizioneLuce indiretta/lampade al neon
TerrenoSubstrato drenante (sfagno/corteccia)
IrrigazioneQuotidiana/automatica, no ristagni
FiorituraPrimavera/Autunno (variabile)
PotaturaTaglio netto sopra il 2° nodo o alla base, uso di mastice cicatrizzante
Malattie e parassitiInfezioni batteriche/fungine da tagli sporchi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede esperienza)