Hoya

Irrigazione

Questa pianta erbacea trae la sua origine dai continenti oceanico ed asiatico e viene catalogata nell'ampio e polimorfico raggruppamento di famiglia delle Asclepiadaceae. Il piccolo e delizioso arbusto si fa vivamente apprezzare per il verdeggiante e lucente fogliame e soprattutto per le eleganti e variegate infiorescenze a stelline. Andrà frequentemente irrorata nel corso delle stagioni primaverile ed estiva, a frequenze di norma infrasettimanali, mentre le bagnature saranno notevolmente attenuate, ma mai sospese, durante tutto il periodo freddo, al solo fine di non lasciare disseccata la terra di coltura. Nei periodici annaffiamenti dell'Hoya, ovviamente, si dovrà aver cura di non cagionare in nessun modo pozze e stagnazioni d'acqua, potenzialmente assai perniciose per la salute ed il vigore delle radici dell'arbusto.
Hoya

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Cura e coltura

Fogliame hoya Pur non escludendosi a priori un collocamento in ambiti e spazi esterni, l'Hoya troverà il suo alloggio ideale in un recipiente all'interno dell'abitazione, specialmente durante la stagione rigida. Avrà bisogno di una terra soffice e morbida, pregna di sostanze organiche ed efficientemente drenata mediante l'aggiunta di materiali sabbiosi e ghiaiosi. La decorativa pianta erbacea, peraltro, dovrà essere soggetta a periodiche operazioni di potatura, al fine di modellare il complessivo portamento ed eliminare le ramificazioni ormai logore ed eccessivamente vecchie. Inoltre, sarà sottoponibile a specifiche opere di rinvaso, ma soltanto quando si riscontrerà che il sistema delle radici abbia colmato interamente o quasi l'intero recipiente, mettendo a serio rischio la corretta alimentazione dell'arbusto.

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Fertilizzazione e concimazione

Fiore cera fiorita Ovunque sistemata, l'erbacea perenne andrà equilibratamente concimata affinché possa assumere i giusti e congrui nutrienti. La fertilizzazione sarà tutta concentrata nel periodo primaverile ed estivo, a cadenza più o meno mensile, ed invece totalmente sospesa nella restante parte dell'annualità. Dovrà impiegarsi di preferenza fertilizzante di natura liquida, convenientemente disciolto nell'acqua di irrorazione, laddove meno in uso per la tipologia di pianta risulta quello a natura solida, distinto dal rilascio progressivo e dilatato nel tempo. Il concime prescelto dovrà contenere presenza preponderante delle componenti fosforate e in special modo potassiche, adeguate al rigoglioso fiorire, a discapito di quelle azotate. Importante sarà anche il corredo di tutti i dovuti microelementi, come ad esempio il magnesio.


Hoya: Posizionamento e patologie

Hoya interno abitazione L'arbusto ornativo adorerà un habitat alquanto illuminato ed assolato, ciò nondimeno sarà consigliabile non esporlo direttamente alle radiazioni solari e proteggerlo con idonee schermature. Apprezzerà condizioni climatiche costantemente miti e temperate, mentre patirà oltremodo le temperature invernali. Qualora dovessero scendere al di sotto degli 8°C-9 C°, converrà prontamente ripararlo con tessuti o altri specifici materiali. La graziosa piantina, infine, potrà vedere deteriorato il proprio fogliame, a causa dell'errato posizionamento ambientale o delle sovrabbondanti bagnature, nonché essere attaccato da insetti e parassiti, come la cocciniglia e il ragnetto rosso. Nell'ultimo frangente, occorrerà reagire con tempestività impiegando all'uopo prodotti biologici oppure uno specifico insetticida.



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