Fiori foglie cornus kousa

Alberi

Cornus kousa

Gli alberi di Cornus kousa sono facili e semplici da coltivare, con l'arrivo della stagione primaverile donano abbondanti ed eleganti fioriture.

di Redazione

04 gennaio 2017

Quanto e quando irrigare

La specie denominata Cornus kousa è anche comunemente detta Corniolo del Giappone. Gli esemplari giovani esigono irrigazioni regolari e frequenti, soprattutto durante i primi anni di vita. Se vengono coltivati nelle zone settentrionali le annaffiature sono costanti a partire dalla primavera inoltrata. Nelle regioni meridionali è opportuno iniziare a innaffiare già dal mese di marzo ed è molto importante che l'apporto idrico venga dispensato in abbondanza, durante i mesi più caldi dell'estate, come luglio e agosto. I vegetali adulti di Cornus kousa non necessitano di attenzioni particolari, per quanto riguarda l'aspetto delle irrigazioni. Sono piante che riescono a sopportare senza grandi difficoltà i periodi siccitosi e non risentono, se il substrato è ben drenato, delle eccessive piogge invernali.

Come prendersene cura

Le piante di Cornus kousa sono vegetali che non richiedono particolari cure e possono essere coltivati in diversi contesti climatici. Vivono anche nei terreni mediamente argillosi, ma prediligono i substrati soffici, ben drenati, a medio impasto e dal pH neutro. È importante assicurare un composto molto sciolto, in maniera tale da garantire il corretto drenaggio, poiché i Cornus kousa temono fortemente i ristagni, che possono compromettere irrimediabilmente l'apparato radicale. Il periodo migliore per la messa a dimora è in autunno oppure nei primi mesi della primavera. Inoltre, per proteggere le delicate radici, è consigliabile realizzare una pacciamatura che ripari dal freddo e dal gelo invernale. Se vengono coltivati in condizioni ottimali i Cornus kousa possono crescere alcuni metri in altezza.

Quando e come concimare

I Cornus kousa giovani hanno bisogno di concimazioni regolari, per svilupparsi in modo rigoglioso e continuo. L'ideale è somministrare alle piante un buon concime organico liquido, da diluire direttamente nell'acqua delle irrigazioni. È consigliabile dispensarlo in primavera, sospendendo in estate e riprendendo con l'arrivo dell'autunno. In inverno, le somministrazioni vengono sospese del tutto. Per quanto riguarda i vegetali adulti è opportuno concimare soltanto una volta all'anno, impiegando un concime oligominerale, ben bilanciato e a lenta cessione, da mescolare al terreno. Per scegliere i fertilizzanti indicati è utile rivolgersi sempre a del personale specializzato, che sappia consigliare il prodotto più specifico. Inoltre, è fondamentale non eccedere nelle concimazioni, in quanto le piante potrebbero risentirne con conseguenziale deperimento.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Gli alberi e gli arbusti di Cornus kousa coltivati nelle regioni settentrionali, prediligono le esposizioni luminose e ben soleggiate. Al contrario, gli esemplari che vivono nelle aree meridionali e costiere vanno protetti dall'eccessivo sole ed è consigliabile optare per una collocazione fresca e a mezz'ombra. In genere, queste piante sono molto resistenti agli attacchi parassitari, mentre temono le patologie fungine che possono colpire l'apparato radicale, come l'antracnosi. La malattia è difficile da combattere ma è possibile evitarla attraverso una valida prevenzione. Infatti, per mantenere i Cornus kousa sani è importante che il drenaggio del substrato sia sempre garantito. In questo modo è possibile scongiurare l'insorgere di funghi. In alternativa, è indispensabile intervenire utilizzando solfati di ferro e rame.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare il Cornus kousa in base all'età della pianta?
    Le piante giovani di Cornus kousa richiedono irrigazioni regolari e frequenti, specialmente nei primi anni di vita. Nelle zone settentrionali, inizia con costanza verso la primavera inoltrata, mentre al Sud puoi cominciare già da marzo, assicurando abbondante acqua d'estate (luglio-agosto). Una volta adulte, queste piante diventano molto resilienti: tollerano bene i periodi siccitosi e non soffrono di eccessive piogge invernali, purché il terreno sia ben drenato. Non servono quindi interventi straordinari per gli esemplari maturi.
  • Qual è il terreno ideale per la messa a dimora del Cornus kousa?
    Il Cornus kousa predilige substrati soffici, a medio impasto e dal pH neutro. È fondamentale che il terreno sia sciolto e garantisca un ottimo drenaggio, poiché questa specie teme fortemente i ristagni idrici che possono compromettere irreparabilmente l'apparato radicale. Sebbene possa adattarsi anche a terreni mediamente argillosi, la struttura deve rimanere permeabile. Si consiglia inoltre di applicare una pacciamatura intorno alle radici per proteggerle dal freddo invernale e mantenere l'umidità ottimale.
  • Quando e come concimare correttamente il Cornus kousa?
    Per le piante giovani, usa un concime organico liquido diluito nell'acqua delle irrigazioni: somministralo in primavera e autunno, sospendendo in estate e in inverno. Per gli esemplari adulti, è sufficiente una sola concimazione annuale con un fertilizzante oligominerale bilanciato a lenta cessione, da mescolare al terreno. Attenzione a non eccedere: un sovradosaggio può causare il deperimento della pianta. Rivolgiti sempre a specialisti per scegliere il prodotto più specifico per le tue esigenze.
  • Quale esposizione solare è meglio per il Cornus kousa?
    L'esposizione ideale varia in base alla zona geografica. Nelle regioni settentrionali, il Cornus kousa preferisce posizioni luminose e ben soleggiate. Al contrario, nelle aree meridionali e costiere, dove il sole è più intenso, è consigliabile posizionarlo in mezz'ombra o in una zona fresca per proteggerlo dall'eccessiva insolazione. Questa flessibilità permette alla pianta di adattarsi a diversi contesti climatici, purché si evitino stress termici legati al caldo eccessivo diretto al Sud.
  • Quali malattie colpiscono il Cornus kousa e come prevenirle?
    Il Cornus kousa è generalmente resistente agli attacchi parassitari, ma teme le patologie fungine, in particolare l'antracnosi, che colpisce l'apparato radicale. Poiché questa malattia è difficile da curare una volta contratta, la prevenzione è chiave: garantisce un drenaggio perfetto del substrato per evitare ristagni. Se necessario, si possono usare trattamenti preventivi con solfati di ferro e rame. Mantenere il terreno sano e ben aerato è il metodo più efficace per scongiurare l'insorgenza di questi funghi dannosi.

Scheda Tecnica

Cornus kousa

Nome scientificoCornus kousa
FamigliaCornaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineAsia orientale (Giappone)
EsposizioneSoleggiata (Nord); Mezz'ombra/Fresca (Sud)
TerrenoSciolto, ben drenato, pH neutro, medio impasto
IrrigazioneRegolare per giovani; adulta resistente alla siccità
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 3-5 metri
ConcimazioneOrganica liquida (giovani); Oligominerale lenta cessione (adulti)
PotaturaLeggera, dopo la fioritura per rimuovere rami secchi/danneggiati
MoltiplicazioneSemina, margotte o talee
Malattie e parassitiAntracnosi (fungina), ristagni idrici, generalmente resistente ai parassiti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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