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Canna fiorifera

La canna fiorifera è una rizomatosa perenne originaria del sud america, è una pianta molto particolare e davvero molto bella da vedere, inoltre non è per nulla difficile da coltivare.

di Redazione

02 maggio 2016

Pianta della canna fiorifera

La Canna Fiorifera è una rizomatosa perenne originaria dall'America Meridionale. Questa pianta produce delle splendide foglie lunghe ed ovali di un verde scuro molto particolare. Il fusto della Canna Fiorifera è rigido ed eretto e può arrivare anche sino a 120 – 150 centimetri. Questa tipologia di pianta è perfetta per giardini e aiuole poiché crea delle splendide macchie di colori caldi, per lo più il giallo, ma non si disdegna neppure la sua coltivazione in vaso, anche se in effetti rende meno che in un giardino.

Ambiente ed esposizione

Questa pianta è di origine sud americana e pertanto non è abituata al freddo intenso ed anzi è nemica giurata delle gelate invernali, per questo motivo la Canna Fiorifera è una di quelle piante che vanno messe al riparo in un luogo asciutto e riparato durante la stagione fredda. In genere se la coltivate in giardino è bene dissotterrare il rizoma una volta che tutte le foglie sono seccate e cadute, il rizoma va messo in un sacchetto asciutto, meglio se di tessuto, e conservato in mezzo a della segatura in un luogo, come dicevamo asciutto, ma che in questo caso deve essere anche buio. Il luogo migliore per la sua esposizione è quello soleggiato, tenendo però conto del fatto che nei luoghi più caldi e maggiormente esposti al sole è bene dare alla pianta anche qualche ora di ombra.

Terreno

La Canna Fiorifera non ha un terreno privilegiato e può essere tranquillamente messa a dimora nella semplice terra da giardino, tuttavia se avete la possibilità di creare un composto ad hoc, una idea che la pianta gradirà è quella di creare un terriccio fertile e soffice, abbastanza profondo per far dipanare al meglio le radici e soffice al punto giusto per non creare stress al rizoma.

Messa a dimora e rinvaso

La pianta va messa a dimora nel terreno scelto all'inizio della primavera, quando ormai il freddo intenso è cessato e non vi è più pericolo di gelate. Come detto è un bene dissotterrare il rizoma con l'arrivo della stagione fredda. Il rinvaso va effettuato ad ampi intervalli di almeno tre anni sempre in primavera, tenete anche presente che questa pianta allarga molto le sue radici che vanno in grande profondità.

Annaffiatura

La Canna Fiorifera non è una pianta molto esigente in fatto di irrigazione, ed infatti si accontenta dell'acqua piovana e riesce a fiorire anche senza regolari annaffiature; per ottenere però un risultato migliore e più brillante non disdegnate di annaffiare con cura e regolarità la vostra pianta, avendo cura di non abbondare per evitare ristagni e pozze d'acqua indesiderate, e attendendo con cura che tra una irrigazione e l'altra il terreno si asciughi perfettamente. Le annaffiature vanno completamente sospese a settembre, per permettere al rizoma di andare in riposo vegetativo.

Concimazione

Nel periodo che va da aprile ad agosto, quello, tanto per intenderci, in cui la pianta fiorisce alla massima potenza, è bene sciogliere del buon concime nell'acqua delle irrigazioni a cadenza bi-settimanale, questo darà maggiormente forza al rizoma e garantirà una fioritura splendente e forte sino alla fine del periodo utile.

Riproduzione

La moltiplicazione della Canna Fiorifera avviene in primavera per seme, ma come ben sappiamo è una operazione piuttosto lunga e complicata che consigliamo solo ai più esperti, in autunno invece si può ottenere altre piante tramite la classica, nonché più semplice, divisione dei rizomi. I rizomi vanno estratti dal terreno e divisi da quello principale con una lama ben disinfettata, vanno poi custoditi in luogo asciutto durante l'inverno per poi esser messi a dimora in primavera.

Potatura

Un consiglio utile è quello di rimuovere quando possibile i fiori appassiti dalla pianta, questo garantirà un prolungamento della fioritura ed eviterà lo spreco di energie; questa è l'unica operazione di potatura di cui la pianta necessità e non vi sarà bisogno di procedere in altro modo.

Fioritura

Il periodo della fioritura è molto lungo, e dura praticamente per tutta la bella stagione, anche aiutato da qualche trucco di cui vi abbiamo parlato nonché dal concime che vi abbiamo suggerito di sciogliere in acqua. La Canna Fiorifera produce in rapida successione degli splendidi fiori dai colori molto caldi, il colore di questi fiori è solitamente un giallo molto intenso, oppure un bel rosso, ma vi sono anche alcuni ibridi coltivati che sono di color salmone oppure rosati.

Malattie e parassiti

Questa pianta non teme nessun particolare parassita né alcuna malattia specifica, non si segnala neppure per una particolare propensione alla muffa, tuttavia è sempre bene agire con lungimiranza evitando i ristagni di acqua ed evitando di inumidire troppo il terreno. Ovviamente il fatto che la pianta non soffra in particolare alcuni parassiti e malattie ciò non significa che quest'ultima non possa essere attaccata, dunque anche in questo senso la prevenzione è la migliore arma.

Consigli per l'acquisto

Come abbiamo visto questa pianta, non essendo europea, ha bisogno di alcune cure particolari, sopratutto per quel che riguarda la sua esposizione in un ambiente che sia soleggiato ma non troppo, per questo motivo al momento dell'acquisto è bene controllare come la pianta è collocata nel garden. Lo stato di salute generale della pianta inoltre è facilmente osservabile semplicemente dalla vivacità dei colori, sia delle foglie che dei fiori.

Specie

Data la particolare altezza che questa pianta può raggiungere, abbiamo infatti detto in apertura che può raggiungere anche i 150 centimetri di altezza, sono stati coltivate diverse varietà di canna fiorifera ibrida nana, che permette di tenere queste piante anche in spazi interni oppure sui terrazzi con meno ingombro del solito.

Curiosità

La canna fiorifera non tradisce per nulla la sua origine sud americana, ed infatti assomiglia moltissimo ad un banano, sopratutto per quanto riguarda le sue foglie, verdi scure, ovali e molto grandi, esattamente come quelle, appunto, del banano.

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Domande frequenti

  • Come devo proteggere la canna fiorifera durante l'inverno?
    Essendo originaria del Sud America, la canna fiorifera teme fortemente il gelo. Non è rustica nelle zone fredde. Una volta che le foglie sono secche e cadute, è fondamentale dissotterrare il rizoma. Quest'ultimo va conservato in un sacchetto di tessuto, avvolto in segatura asciutta, in un luogo buio, fresco e protetto dalle gelate fino alla primavera successiva.
  • Quanto spesso devo innaffiare questa pianta?
    La canna fiorifera non richiede irrigazioni eccessive e tollera anche l'acqua piovana. Tuttavia, per una fioritura ottimale, innaffia regolarmente lasciando però asciugare completamente il terreno tra un intervento e l'altro. Evita assolutamente i ristagni idrici. È cruciale sospendere completamente le annaffiature a partire da settembre per favorire il riposo vegetativo del rizoma.
  • Quando e come si concima la canna fiorifera?
    La concimazione è essenziale per sostenere la fioritura estiva. Somministra un concime liquido disciolto nell'acqua delle annaffiature con cadenza bisettimanale. Questo trattamento va effettuato esclusivamente nel periodo di massima attività vegetativa e fioritura, ovvero da aprile ad agosto. L'apporto di nutrienti rafforzerà il rizoma e garantirà colori intensi fino all'autunno.
  • È possibile coltivare la canna fiorifera in vaso?
    Sì, la canna fiorifera può essere coltivata in vaso, sebbene tenda a rendere meno rispetto alla messa a dimora in piena terra. Esistono varietà ibride nane specifiche per spazi ridotti come terrazzi o interni. Tieni presente che le radici crescono in profondità e la pianta si espande rapidamente: opta per vasi ampi e rinnova il terriccio ogni tre anni circa in primavera.
  • Quali accorgimenti servono per la riproduzione?
    Esistono due metodi principali. La divisione dei rizomi è la tecnica più semplice e consigliata: si effettua in autunno separando porzioni di rizoma maturo con uno strumento disinfettato. La moltiplicazione per seme è possibile in primavera ma è un processo lungo e complesso, adatto solo agli appassionati esperti. I rizomi divisi vanno conservati al secco fino alla primavera successiva.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaRizomatosa perenne
OrigineAmerica Meridionale
EsposizioneSoleggiata (con ombra parziale nelle zone calde)
Temperatura minimaNon tollera il freddo intenso e le gelate invernali
TerrenoFertile, soffice, profondo e ben drenato
IrrigazioneRegolare ma moderata; sospendere a settembre
FiorituraEstate-autunno (colori gialli, rossi, salmone, rosa)
Altezza120 - 150 cm
ConcimazioneBi-settimanale da aprile ad agosto con fertilizzante liquido
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (autunno) o seme (primavera)
Malattie e parassitiAssenti se si evitano ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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