Amaranthus fiorito

Piante Annuali

Amaranthus

Simbolo di stima e amicizia eterne per i Greci, alimento sacro per gli Aztechi e gli Incas, amuleto contro l'invidia per i Romani, talismano di benessere fisico dal rinascimento all'ottocento: decisamente, l'amaranthus è una pianta che non passa inosservata, a cominciare dal colore dei suoi fiori.

di Redazione

03 settembre 2014

L'amaranthus: generalità

Pianta annuale o perenne, l'amaranthus è originario dell'America del Sud, ma si è diffuso nelle zone a clima temperato, principalmente a scopo ornamentale. È caratterizzato da un fusto eretto e da foglie appuntite, di colorazione variabile dal verde intenso al rosso scuro; i fiori dell'amaranthus sono piccoli e riuniti in lunghe pannocchie pendule, di diverso colore, che fioriscono da luglio a ottobre. Proprio la lunga durata della sua fioritura ha fruttato a questa pianta il nome, che in greco significa "ciò che non appassisce". Negli ultimi anni, poi, l'amaranthus viene coltivato anche a scopo alimentare: l'alto contenuto di amidi, proteine e fibre rende infatti i suoi semi ideali, soprattutto se uniti a frumento o riso, per una dieta sana.

L'amaranthus: coltivazione

L'amaranthus (o amaranto) è una pianta resistente, che ben si adatta ai terreni sassosi o sabbiosi e scarsamente fertili. Prediligendo il sole, andrà posizionato in un luogo dove possa ricevere luce solare diretta, ma riparato dal vento, che invece teme. L'amaranthus tollera meglio la siccità che i ristagni idrici, quindi le innaffiature non dovranno essere molto frequenti ma, soprattutto, si dovrà porre attenzione a che il terreno sia ben drenato. Questa pianta va messa a dimora a maggio e il suo ciclo di sviluppo, dal seme al frutto, avviene nel giro di pochissimi mesi. Se si intende coltivare l'amaranthus in vaso, sarà bene scegliere un contenitore capiente, in quanto la pianta presenta un apparato radicale molto sviluppato.

L'amaranthus: riproduzione

La riproduzione dell'amaranthus avviene per semina, a febbraio-marzo in semenzaio o ad aprile direttamente a dimora. Poiché le dimensioni dei semi sono molto piccole, sarà bene mischiarli con un poco di sabbia, per favorirne la corretta distribuzione. Il terriccio impiegato sarà quello apposito per semina, o una miscela di torba e sabbia; i contenitori con i semi dovranno poi rimanere a una temperatura costante intorno ai 15°C. Trascorsa una decina di giorni, si dovrebbero veder spuntare le prime piantine di amaranthus; quando queste raggiungeranno un'altezza di circa 3/4 cm, andranno diradate e trapiantate in altri vasi. Infine, non appena le temperature minime esterne si saranno stabilizzate intorno ai 13/15°C, sarà possibile mettere a dimora le nuove piante di amaranthus ottenute.

L'amaranthus: utilizzo in cucina ed erboristeria

L’amaranthus è uno pseudocereale e, come tale, risulta privo di glutine, il che lo rende utile soprattutto in caso di celiachia/intolleranza a questa proteina. In ambito culinario se ne utilizzano soprattutto i semi, generalmente interi: una volta lavati accuratamente, si fanno bollire e si consumano con olio, verdure, riso o carne. In alternativa, si possono macinare, ottenendo una farina da mescolare a quella di frumento per la panificazione. Anche le foglie possono essere consumate bollite, come verdura.Per quanto riguarda il suo impiego in erboristeria, le foglie e i fiori dell'amaranthus vengono raccolti a primavera inoltrata, essiccati, conservati in sacchetti di tela e utilizzati per la preparazione di rimedi contro raffreddore, tosse, gonfiore delle gambe, sciatica e come rinfrescante intestinale.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva l'Amaranthus nel giardino?
    L'Amaranthus predilige posizioni soleggiate e riparate dai venti forti. Si adatta bene a terreni poveri, sassosi o sabbiosi, purché ben drenati, poiché teme i ristagni idrici più della siccità. La messa a dimora avviene a maggio. Se coltivato in vaso, è fondamentale utilizzare contenitori ampi dato il suo apparato radicale sviluppato. Le annaffiature devono essere regolari ma non eccessive, assicurandosi sempre che il substrato non rimanga zuppo d'acqua.
  • Quando e come si seminano i semi di Amaranthus?
    La semina può avvenire in due momenti: da febbraio a marzo in semenzaio protetto, oppure direttamente a dimora ad aprile. Poiché i semi sono minuscoli, consiglio di mescolarli con un po' di sabbia per facilitarne la distribuzione uniforme. Utilizza terriccio specifico per semine o una miscela di torba e sabbia. Mantieni i contenitori a una temperatura costante di circa 15°C: dopo dieci giorni germoglieranno le prime piantine, da diradare e trapiantare quando raggiungono i 3-4 cm.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali e i usi in cucina dei semi?
    L'Amaranthus è considerato uno pseudocereale ricco di amidi, proteine, fibre ed è naturalmente privo di glutine, rendendolo ideale per chi soffre di celiachia. I semi, dopo un accurato lavaggio, possono essere bolliti e consumati con verdure, riso o carne. In alternativa, possono essere macinati per produrre una farina da miscelare con quella di grano per la panificazione. Anche le foglie giovani sono commestibili, preferibilmente lessate come verdura.
  • A cosa serve l'Amaranthus in erboristeria?
    In ambito erboristico, le foglie e i fiori raccolti a tarda primavera vengono essiccati e conservati in sacchetti di tela. Questi preparati naturali vengono tradizionalmente utilizzati per preparare rimedi lenitivi contro raffreddore, tosse e come rinfrescante intestinale. Inoltre, l'impacco o l'infuso di Amaranthus è consigliato per alleviare il gonfiore alle gambe e i dolori correlati alla sciatica, sfruttando le sue proprietà antinfiammatorie locali.

Scheda Tecnica

Amaranthus spp.

Nome scientificoAmaranthus spp.
FamigliaAmaranthaceae
Tipo di piantaAnnuale o perenne
OrigineAmerica del Sud
EsposizioneSole diretto, riparato dal vento
Temperatura minima13-15°C (minime esterne stabili)
TerrenoSassoso, sabbioso, scarsamente fertile, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraLuglio - Ottobre
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo in semenzaio; aprile a dimora)
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta resistente e adattabile)

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