Vinca
La vinca rosea, conosciuta anche con il nome di pervinca del Madagascar, è una piccola pianta estiva con bei fiori dai colori delicati, adatta ad abbellire un balcone, un terrazzo oppure un giardino. Grazie al lungo periodo di fioritura (maggio-ottobre), la vinca è estremamente utilizzata come pianta ornamentale che fa bella mostra di sé formando dei bei cespugli fioriti su tappeti erbosi o vicino ad altre piante verdi. Nell'isola del Madagascar cresce spontanea ed è perenne, ma in Italia, se si escludono alcune regioni, non resiste come pianta perenne, e viene coltivata quasi ovunque come pianta annuale. La vinca rosea ha un portamento eretto e cespuglioso, ma alcune varietà più recenti sono striscianti o ricadenti: queste ultime vengono coltivate in cesti sospesi e utilizzate per decorare spazi interni o terrazze. Le foglie sono ovali, di un verde brillante con una nervatura centrale bianca. I fiori presentano cinque petali di colore rosa, malva, fucsia e bianchi con macchie rosse. Se la pianta viene tenuta al chiuso, a una temperatura superiore ai 200 gradi fiorisce tutto l'anno.
Come coltivare la vinca
La vinca è una pianta coltivata in genere come annuale. Nelle regioni in cui il clima è mite anche nel periodo invernale, la pianta potrebbe anche resistere alle temperature invernali; si consiglia comunque, se la si coltiva all'aperto, di porre sul terreno una pacciamatura di foglie e paglia in modo da proteggere le radici dal freddo. Tuttavia, vi sono maggiori possibilità di conservare la pianta per più anni, se viene coltivata in vaso e portata al chiuso nei periodi più freddi. Se sopravvive all'inverno, è possibile che duri a lungo; ma la fioritura è comunque molto abbondante solo nelle piante più giovani, poiché con il tempo la vinca tende a perdere le foglie nelle parti basali. La vinca rosea deve essere messa a dimora in primavera, quando ormai non vi è più il pericolo di gelate. Scegliete una zona in pieno sole (quella preferita dalla vinca), anche se la pianta può ugualmente essere posta all'ombra o a mezz'ombra. Se intendete piantarla in vaso, ponete in fondo al vaso uno strato di sabbia di fiume e argilla espansa, che assicureranno un migliore drenaggio dell'acqua, indispensabile alla vinca, poiché le radici non amano il ristagno dell'acqua. Quando procedete al rinvaso, fate attenzione poiché le radici sono estremamente fragili. Se le danneggiate, pregiudicherete la salute della pianta, poiché sarà più vulnerabile e maggiormente soggetta alle malattie. Non scavate molto il terreno per la messa a dimora poiché la vinca non deve affondare troppo nel terreno. Dopo la messa a dimora innaffiate abbondantemente. Attendete una settimana e poi iniziate a somministrare del concime liquido.
Esposizione
La vinca rosea preferisce il pieno sole, perciò se la piantate in giardino scegliete la posizione più adatta. Potete comunque porla a mezz'ombra, soprattutto nelle regioni più calde, vicino ad altre piante. Se invece la tenete al chiuso, il luogo più adatto è presso una finestra; ma provvedete ad allontanarla nel periodo invernale per proteggerla dal freddo che penetra attraverso i vetri.
| Vinca in breve | |
| Nome latino | Catharanthus roseus |
| Famiglia | Apocynaceae |
| Tipo di pianta | Perenne nelle regioni di origine, ma coltivata come annuale |
| Origine | Madagascar |
| Vegetazione | Vivace |
| Fogliame | Persistente |
| Portamento | Cespuglioso |
| Uso | Vaso, piena terra e fioriera |
| Altezza a maturità | 30 cm |
| Velocità di crescita | Veloce |
| Malattie e parassiti | Acari, cocciniglie |
| Temperatura | In estate più di 200 gradi e in inverno tra i 100 e i 150 gradi |
Temperatura
La vinca in estate sopporta le temperature elevate sia dentro casa sia all'esterno. Maggiori problemi si pongono nel periodo invernale: può essere tenuta all'esterno, se la temperatura non scende sotto i 100 gradi. Invece dentro casa, se la temperatura è elevata a causa del riscaldamento e non vi è umidità sufficiente, provvedete a fornirle le quantità necessarie di acqua in modo che il terriccio resti umido, e nebulizzate anche dell'acqua sulle foglie.
Terriccio
La vinca non ha particolari esigenze relative al tipo di terreno, ma è consigliabile utilizzare un terriccio realizzato con torba e terra da giardino. Per far sì che il terriccio sia drenante, mettete in fondo al vaso uno strato di argilla espansa e sabbia di fiume grossolana.
Annaffiatura
Limitare l'eccesso di acqua, anche nel periodo della crescita. In genere è sufficiente innaffiare la pianta con regolarità, aggiungendo all'acqua dell'innaffiatura un concime liquido una volta al mese. Controllate se il terriccio è asciutto prima di innaffiare nuovamente la pianta. In inverno limitate le innaffiature al minimo e sospendete la somministrazione di concime. Non lasciate l'acqua nel sottovaso per evitare il ristagno di acqua, che nuocerebbe alle radici, e annaffiate la pianta al mattino in modo che le foglie non rimangano bagnate tutta la notte: ciò esporrebbe maggiormente la pianta al rischio di malattie fungine. Nei periodi più caldi si consiglia di nebulizzare acqua non calcarea sulle foglie.
| La coltivazione della vinca | |
| Coltivazione | Facile |
| Manutenzione | Limitata |
| Esposizione | Pieno sole o mezz'ombra |
| Terreno | Drenante, fresco, poroso |
| Pulizia/potatura | Eliminazione dei fiori secchie e appassiti |
| Necessità idrica | Media |
| Umidità suolo | Bassa |
| Concimazione | 1 volta al mese nel periodo della ripresa vegetativa |
| Moltiplicazione | Semina e talea |
Concimazione
Nel momento della messa a dimora aggiungete al terriccio del compost. Nel periodo della ripresa vegetativa, somministrate del concime liquido una volta al mese aggiungendolo all'acqua dell'innaffiatura.
Potatura
La vinca non ha bisogno di essere potata, ma soltanto che vengano tolti i fiori appassiti o secchi, per stimolare la fioritura. Se la pianta viene tenuta in casa durante l'inverno, procedete a eliminare i fusti rovinati all'inizio della primavera per stimolare la fioritura e la crescita.
| Il calendario della vinca | |
| Semina | Marzo-aprile |
| Messa a dimora | Primavera |
| Fioritura | Maggio-ottobre (se tenuta al chiuso può fiorire anche tutto l'anno) |
Come propagare la vinca
La vinca si moltiplica per semina o per talea dei fusti. Per semina La semina della vinca può avvenire nei mesi di gennaio-febbraio se tenete il semenzaio al chiuso, altrimenti attendete la primavera. Ma se seminerete tra gennaio e febbraio, avrete le prime piante fiorite nel mese di maggio. I semi possono essere recuperati e conservarti per qualche anno (non più di tre anni). Preparate il semenzaio con del terriccio specifico. Dopo la semina, coprite con un telo di plastica oppure ponete i singoli vasi in sacchetti di plastica trasparente e metteteli in un posto luminoso, ma non esposto alla luce del sole. Si richiede una temperatura di almeno 200 per permettere ai semini di germogliare. In genere, i primi germogli si vedono dopo 2 o 3 settimane. A questo punto togliete la plastica, e fornite una quantità di acqua limitata, quella sufficiente a conservare il terreno umido. Attendete che le piantine abbiano raggiunto i 2-3 cm circa per metterle a dimora. Per talea Prelevate dalle piante giovani dei germogli di 10 cm circa in primavera. Eliminate le foglioline alla base e piantate i germogli in piccoli vasi riempiti con del terriccio misto a sabbia. Coprite con un telo di plastica perforato e poneteli in un ambiente con una luce indiretta e una temperatura di 220 gradi circa. Quando vedrete apparire i nuovi germogli, togliete la plastica e trasferite i vasetti in pieno sole. Successivamente, quando le giovani piante sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, mettetele a dimora.
Parassiti e malattie
Tra i problemi più comuni della vinca vi sono quelli connessi all'innaffiatura o alla temperatura: se l'acqua è troppo scarsa o abbondante, vedrete che le foglie cadono o appassiscono. Perciò, non dimenticate di innaffiare periodicamente la pianta, ma non eccedete, poiché il ristagno di acqua potrebbe causare il marciume radicale. Inoltre, durante il periodo invernale non tenetela in un luogo troppo freddo, poiché non resisterebbe al freddo. Sebbene alquanto resistente, alcuni insetti sono in grado di compromettere la salute della vinca: tra quelli più comuni vi sono gli acari, la phytophthora, la cocciniglia e il ragno rosso. Per evitare l'attacco degli insetti, tenete sotto controllo la pianta costantemente e osservatela con attenzione. Se acquistate delle nuove piante, tenetele a distanza per un certo periodo da quelle già coltivate in casa. Se la pianta viene attaccata dalle cocciniglie, provate a rimuoverle con un tampone imbevuto di alcool oppure trattate la pianta con un antiparassitario, che può essere utilizzato anche per gli altri parassiti. Il marciume delle radici viene favorito dal ristagno di acqua e conduce alla morte della pianta. Per prevenirlo, occorre che il terriccio sia sufficientemente drenante e che le innaffiature non siano eccessive. Per far sì che la pianta non subisca l'attacco delle malattie, occorre non eccedere con le innaffiature, esporre la pianta alla luce, assicurare un giusto grado di umidità dell'aria, anche nel periodo invernale, e tenerla in un luogo in cui la temperatura sia troppo bassa.
Curiosità della Vinca
La vinca è una pianta tossica, perciò è necessario maneggiarla con cura sia al momento della messa a dimora sia quando si rimuovono i fiori o le foglie secche. Ma la vinca possiede anche una serie di proprietà terapeutiche: nelle regioni tropicali, sono estremamente apprezzate le sue virtù curative. Ad esempio le radici e le foglie sono utilizzate per le proprietà vermifughe e diuretiche, e nella cura di asma o diabete. La notevole quantità di alcaloidi contenuti nella pianta fa sì che entri anche nella composizione di numerosi farmaci utilizzati nelle terapie antitumorali. Qualunque tipo di cura (ipertensione, diabete o altri disturbi) deve tuttavia prevedere il controllo di uno specialista poiché un dosaggio errato può avere delle conseguenze gravi.
Domande frequenti
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La Vinca rosea è velenosa per animali domestici?Sì, la Vinca rosea (Catharanthus roseus) contiene alcaloidi tossici che possono essere pericolosi se ingeriti da cani, gatti o bambini. È fondamentale maneggiarla con cautela, utilizzando guanti durante la potatura o la messa a dimora, e tenere la pianta fuori dalla portata di animali curiosi. Nonostante la sua tossicità, la pianta è nota per le sue proprietà medicinali in ambito farmaceutico, ma l'automedicazione con parti della pianta è assolutamente sconsigliata e potenzialmente letale.
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Come posso far sopravvivere la Vinca durante l'inverno?Nelle zone con inverni rigidi, la Vinca va considerata come annuale e smaltita dopo la fioritura. Nelle regioni dal clima mite, puoi provare a conservarla proteggendo le radici con pacciamatura di foglie o paglia. L'opzione più sicura è portare i vasi in un luogo protetto dal gelo, come una serra fredda o un balcone riparato, mantenendo la temperatura sopra i 10°C. All'interno, assicurati che abbia molta luce e non la esporre a correnti fredde dirette dai vetri delle finestre.
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Qual è il metodo migliore per moltiplicare la Vinca?La moltiplicazione avviene principalmente per semina o per talea. La semina si effettua da gennaio ad aprile in semenzaio caldo (sopra i 20°C); le piantine saranno pronte per la messa a dimora in primavera. La talea è altrettanto efficace: preleva germogli apicali di circa 10 cm in primavera, elimina le foglie basse e radica il taglio in un mix di terriccio e sabbia, mantenendo l'ambiente umido e caldo fino alla comparsa di nuovi germogli.
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Quanto spesso devo innaffiare la Vinca?Le innaffiature devono essere regolari ma mai eccessive, poiché la Vinca soffre gravemente il ristagno idrico che causa il marciume radicale. Innaffia solo quando il substrato superficiale appare asciutto al tatto. In estate, aumenta leggermente la frequenza, evitando di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole al minimo indispensabile per mantenere il terriccio appena umido.
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Posso coltivare la Vinca in casa tutto l'anno?Sì, se mantenuta al chiuso con temperature superiori ai 20°C e buona illuminazione, la Vinca può fiorire continuativamente per tutto l'anno. Posiziona la pianta vicino a una finestra luminosa, ma allontanala dal vetro d'inverno per evitare il freddo radiante. Tieni presente che le piante coltivate indoor tendono a spogliarsi alla base col passare del tempo; per mantenerla vigorosa, pota i fusti legnosi in primavera e rinnova la pianta ogni due anni tramite talee.






