Magnolia stellata giardino

Piante da Giardino

Magnolia stellata

Affascinati dalla Magnolia stellata? Di seguito una piccola guida alla scoperta di tutti i segreti per la sua coltivazione.

di Redazione

03 febbraio 2017

Frequenza di irrigazione

La Magnolia stellata è una pianta da fiore versatile e allevabile in diversi modi; in natura, se allevata come arbusto, può arrivare a crescere fino a raggiungere altezze di diversi metri. Si tratta di un particolare tipo di pianta che necessita di poche attenzioni per quel che riguarda le annaffiature. Se piantata in giardino, infatti, necessiterà della sola acqua piovana; se allevata in vaso sarà necessario somministrare l'acqua di nutrimento almeno due o tre volte alla settimana, prestando comunque molta attenzione al fatto che il terreno sia completamente asciutto e non presenti ristagni d'acqua. Questo genere di pianta soffre infatti molto sia l'umidità che l'esposizione prolungata all'acqua, per cui se operata un'annaffiatura eccessiva potrebbe risentirne fino a morire.

Tecniche di coltura e concimazione della pianta

La Magnolia stellata richiede che la semina avvenga nei periodi compresi tra marzo-aprile oppure in primo autunno, in modo che le temperature non siano troppo basse; sebbene sopporti bene gli inverni rigidi, è comunque una pianta che richiede, per la propria sopravvivenza, l'assenza di gelate improvvise. Per quanto riguarda la concimazione, questa deve essere operata tassativamente a fine febbraio; sarà sufficiente fornire il concime interrandolo ai piedi della pianta. La concimazione dovrà essere abbondante e operata con un concime specifico, ricco di nutrienti quali azoto e fosforo, di tipo granulare a lento rilascio. Dopo il primo impianto, il quale richiede una concimazione totale estendere a tutto il terreno, dal primo anno di vita delle pianta le concimazioni dovranno avere frequenza annuale e dovranno coincidere con la fine della stagione invernale.

Prendersi cura della magnolia stellata

Per coltivare al meglio la Magnolia stellata bisogna seguire qualche piccola accortezza. Per quel che concerne l'esposizione, è bene sapere che questo genere di arbusto necessita di esposizione solare e ombre parziali, sia che venga coltivato in giardino sia che la coltura sia in vaso. Le zone migliori ove coltivare questa pianta sono molto luminose e presentano un tempo soleggiato con clima mite; tuttavia, la Magnolia sopporta bene le basse temperature, anche quelle più rigide sotto gli 0°C. Il terreno ideale alla crescita della Magnolia è ben drenato, argilloso e ricco di proprietà nutritive e humus. Essendo una pianta dalla crescita lenta, è bene astenersi da qualsiasi genere di potatura: in caso di rami secchi, bisogna attendere la fine della fioritura prima di apprestarsi alla rimozione.

Malattie e rimedi

Tre sono le principali malattie che potrebbero colpire la Magnolia stellata: gli afidi, la muffa grigia e il marciume radicale. Gli afidi, noti come pidocchi delle piante, sono una super famiglia di insetti piuttosto aggressivi; si manifestano con colori diversi che vanno dal giallo al verde, al marroncino fino al bianco. Se riconoscerli è semplice, lo è in misura maggiore contrastarli: basta acquistare un insetticida non aggressivo nei negozi specifici oppure rimuovere manualmente la colonia servendosi di cotone imbevuto di acqua fresca. La muffa grigia, o botrite, è un'infezione micotica molto comune tra le piante. Si manifesta mediante della vera e propria muffa grigiastra che compare sulle foglie e attraverso il marciume delle stesse; nel caso di un attacco di muffa bisogna agire tempestivamente applicando un fungicida adatto. Il marciume radicale è una malattia che attacca le piante coltivate in vaso: è impossibile curare questa malattia, ma seguendo alla lettera i passaggi per una buona annaffiatura è possibile prevenirla!

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Magnolia stellata?
    La frequenza dipende dall'ambiente di coltivazione. In piena terra, la Magnolia stellata si affida generalmente all'acqua piovana, richiedendo annaffiature solo in caso di siccità prolungata. Se coltivata in vaso, è necessario innaffiare due o tre volte a settimana, assicurandosi sempre che il substrato sia completamente asciutto prima di somministrare nuova acqua. È fondamentale evitare qualsiasi forma di ristagno idrico, poiché la pianta soffre enormemente l'eccesso di umidità nel terreno, che può portare rapidamente al deperimento e alla morte delle radici.
  • Quando e come concimare correttamente la Magnolia stellata?
    La concimazione principale va effettuata tassativamente a fine febbraio, prima della ripresa vegetativa. Utilizzare un concime granulare a lento rilascio, specifico per piante acidofile o da fiore, ricco di azoto e fosforo. Interrare il concime ai piedi della pianta. Nel primo anno dopo l'impianto, distribuire il fertilizzante su tutta l'area radicale; dagli anni successivi, mantenere una frequenza annuale. Evitare concimazioni in estate o autunno avanzato per non stimolare germogli teneri vulnerabili al freddo invernale.
  • Qual è il terreno ideale per la Magnolia stellata?
    Il substrato perfetto per la Magnolia stellata deve essere ben drenato, fertile e ricco di sostanza organica (humus). Un terreno argilloso, purché non compatto e capace di smaltire l'acqua in eccesso, è spesso indicato. La pianta preferisce un pH leggermente acido. Assicurarsi che il terreno non diventi mai paludoso, poiché le radici sono sensibili al marciume. Se il suolo naturale è troppo pesante, migliorare il drenaggio aggiungendo sabbia o materiale organico prima dell'impianto.
  • Come prevenire e trattare le malattie comuni della Magnolia stellata?
    Le minacce principali sono afidi, muffa grigia (Botrytis) e marciume radicale. Per gli afidi, usare insetticidi specifici delicati o rimuoverli manualmente con cotone e acqua. Per la muffa grigia, intervenire tempestivamente con fungicidi sistemici o di contatto quando compaiono macchie grigie sulle foglie. Il marciume radicale, tipico delle piante in vaso, è incurabile una volta instaurato: la prevenzione è chiave e si ottiene evitando il ristagno idrico e garantendo un ottimo drenaggio del vaso.
  • È necessaria la potatura della Magnolia stellata?
    No, la potatura non è necessaria per la salute della pianta, dato che cresce lentamente e ha una forma naturale armoniosa. L'unica eccezione è la rimozione dei rami secchi, malati o spezzati. Se si decide di procedere, è cruciale aspettare la fine della fioritura primaverile per non asportare le gemme fiorifere dell'anno successivo. Tagliare in periodi errati può compromettere la fioritura futura e favorire infezioni fungine nelle ferite di taglio, quindi operare con strumenti puliti e disinfettati.

Scheda Tecnica

Magnolia stellata

Nome scientificoMagnolia stellata
FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineGiappone
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile, umifero, leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza2-3 metri
ConcimazioneFine inverno, concime granulare lento rilascio ricco di azoto e fosforo
PotaturaMinima, solo rami secchi dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina (aprile-autunno) o talea
Malattie e parassitiAfidi, Botrytis cinerea (muffa grigia), marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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