Fiori solanum

Piante da Giardino

Solanum

Sono migliaia le piante del genere Solanum, coltivate a scopo ornamentale oppure agricolo, sono vegetali rustici che non richiedono eccessive cure.

di Redazione

08 febbraio 2017

Quando e quanto irrigare le piante solanum

Le irrigazioni sono un aspetto molto importante nella coltivazione delle specie e delle varietà appartenenti alle piante del genere Solanum. Infatti, questa tipologia di vegetali ha bisogno di mantenere il substrato sempre umido ma non inzuppato. A partire dalla stagione primaverile le annaffiature sono costanti e si somministrano una volta alla settimana. Per regolarsi al meglio, evitando pericolosi ristagni idrici, è consigliabile aspettare che gli strati superficiali del terreno siano asciutti prima di tornare a irrigare nuovamente. In base alle zone e ai territori in cui vengono cresciute le piante di Solanum, è indicato aumentare l'apporto idrico durante i mesi estivi, soprattutto a luglio e agosto. A settembre le irrigazioni vengono diradate gradatamente e vanno del tutto sospese durante i mesi invernali.

Come prendersi cura delle piante di solano

Il genere Solanum conta oltre 1.400 specie e varietà differenti di vegetali. In generale, sono piante considerate abbastanza rustiche che possono adattarsi a diversi contesti climatici, anche se temono le stagioni invernali connotate da prolungate gelate e temperature inferiori allo zero. Prediligono i terreni fertili e ben drenati per crescere in maniera rigogliosa. L'ideale è optare per un buon terriccio da mescolare a torba e sabbia grossolana. Inoltre, devono essere riparate dalle forti correnti e dai venti provenienti da nord. Le piante ornamentali di Solanum in estate possono risentire delle condizioni troppo afose, per evitare questa eventualità è consigliabile effettuare delle spruzzature oppure delle nebulizzazioni, garantendo durante le giornate estive il giusto grado di umidità ambientale.

Quando e come concimare le piante

Per ottenere piante di Solanum sempre sane e forti è opportuno somministrare durante l'anno un concime completo, che fornisca tutti i fondamentali elementi nutritivi. Un aiuto importante che garantisce alle diverse specie e varietà uno sviluppo costante e continuato. Un'ottima soluzione è scegliere un prodotto liquido indicato per la coltivazione dei pomodori, che si caratterizza per gli alti livelli di potassio contenuti. Il fertilizzante viene diluito direttamente nell'acqua delle irrigazioni a partire dal mese di marzo, ogni due settimane. In alternativa, è possibile optare per un concime per piante fiorite da fornire in primavera, a supporto della produzione floreale. Le concimazioni possono essere diradate dal mese di agosto, ma vengono somministrate una volta al mese per tutto il resto dell'anno.

Parassiti e rimedi

Gli esemplari di Solanum amano le posizioni luminose e ben areate. L'ideale è scegliere un'esposizione al riparo dal contatto diretto con i raggi solari, che fornisca diverse ore di luce al giorno. Le piante di Solanum possono essere colpite da diverse patologie, come ad esempio il fungo denominato botrytis cinerea riconoscibile per la muffa grigia che inizialmente ricopre le foglie. Per scongiurare il deperimento dei vegetali colpiti, è utile rivolgersi a del personale autorizzato per scegliere l'intervento più indicato, a base di anticrittogamici specifici. Gli afidi sono i parassiti più comuni che colpiscono questo genere di piante, se l'infestazione è contenuta è possibile asportare manualmente gli insetti, con un batuffolo di cotone imbevuto d'alcol. In alternativa, è indicato utilizzare degli appositi aficidi.

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Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature del Solanum durante l'anno?
    Il Solanum richiede un substrato costantemente umido ma mai inzuppato, fondamentale per evitare marciumi radicali. Dalla primavera all'estate, effettua annaffiature regolari, idealmente settimanali, verificando che lo strato superficiale del terreno sia asciutto prima di reintegrare l'acqua. Durante i mesi caldi di luglio e agosto, aumenta leggermente la frequenza per contrastare l'evaporazione. Da settembre, riduci gradualmente le irrigazioni fino a sospenderle completamente durante l'inverno, poiché la pianta entra in riposo vegetativo e non necessita di acqua.
  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e temperatura?
    Queste piante prediligono posizioni luminose ma protette dal sole diretto, che potrebbe bruciare le foglie, e riparate dai venti freddi settentrionali. Temono fortemente il freddo: non sopravvivono a gelate prolungate o temperature stabili sotto lo zero. In estate, se le temperature diventano troppo afose, è beneficio nebulizzare le foglie per aumentare l'umidità ambientale e prevenire stress termico. Assicurati quindi di posizionarle in un microclima mitigato, evitando sbalzi termici bruschi.
  • Quale tipo di terreno e concime è consigliato?
    Il substrato ideale deve essere fertile, sciolto e perfettamente drenante. Una miscela ottimale include terra di base arricchita con torba e sabbia grossolana per garantire la giusta aerazione. Per la nutrizione, usa un concime liquido completo, simile a quello specifico per pomodori grazie al suo alto contenuto di potassio, diluito nell'acqua delle annaffiature ogni quindici giorni da marzo a settembre. In alternativa, puoi usare fertilizzanti per piante fiorite in primavera; da agosto, riduci la frequenza a una volta al mese.
  • Come riconoscere e curare i principali parassiti e malattie?
    I nemici principali sono gli afidi e il fungo Botrytis cinerea. Per gli afidi, se l'infestazione è lieve, rimuovili manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol; in caso di infestazioni gravi, utilizza aficidi specifici. La Botrytis si manifesta con una muffa grigia sulle foglie. Per contrastarla, interveni tempestivamente con anticrittogamici specifici, preferibilmente dopo aver consultato un esperto per la scelta del prodotto più adatto. Mantenere un'adeguata circolazione dell'aria intorno alla pianta aiuta a prevenire queste patologie fungine.

Scheda Tecnica

Solanum spp.

Nome scientificoSolanum spp.
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto o erbacea perenne/rustica
OrigineAmerica tropicale/subtropica
EsposizioneLuminosa, riparata da venti freddi e sole diretto intenso
Temperatura minimaSotto lo zero (teme le gelate prolungate)
TerrenoFertile, ricco, ben drenato (terra + torba + sabbia)
IrrigazioneCostante da primavera a estate; substrato umido ma non zuppo. Sospendere in inverno.
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaVariabile (da pochi cm a metri)
ConcimazioneConcime completo liquido (es. per pomodori/piante fiorite) ogni 2 settimane mar-set. Poi mensile.
Malattie e parassitiBotrytis cinerea (muffa grigia), Afidi. Rimedi: anticrittogamici, alcol/cotone o aficidi.
Difficoltà di coltivazioneFacile (rustica, adatta a diversi climi)

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