Dettaglio infiorescenze Lancera caprifolium.

Rampicanti

Lonicera caprifolium

La Lonicera caprifolium è una pianta rampicante originaria dell’Europa. Si tratta di un arbusto di medie dimensioni, appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae e, si contraddistingue per la bellezza e particolarità delle infiorescenze di colore rosa chiaro e bianco.

di Redazione

05 settembre 2014

Caratteristiche generali

La Lonicera caprifolium, nota anche con il nome di Lonicera comune, è una pianta originaria dell’Europa. Si tratta di un rampicante molto robusto e a crescita rapida, in grado di attorcigliarsi su qualsiasi supporto. Può raggiungere dimensioni massime di circa 5 metri d’altezza, il fogliame è costituito da verdi foglie le quali, verso ottobre, sono accompagnate dalla magnifica bellezza d’infiorescenze molto profumate e di colore rosa chiaro e/o bianche. Il Lonicera caprifolium può essere messo a dimora in giardino per abbellire tettoie, griglie, etc. tuttavia, occorre fare molta attenzione a posizionarlo vicino ad altre piante in quanto, ha la caratteristica di soffocarle. Inoltre, non deve per forza essere accompagnato da un supporto ma, può essere messo sulla terra e, dopo poco tempo, sarà possibile osservare un fiorilissimo campo di Lonicera caprifolium.

Coltivazione

La Lonicera caprifolium durante i primi anni di vita, deve essere messa in giardino e su vasi di una certa grandezza, tra ottobre e maggio. Il terreno deve essere ricco di sostanze nutritive e ben concimato. Riguardo alla sua esposizione, il rampicante deve essere sistemato in una zona ricca di luce e parallelamente che rimanga al fresco; fare molta attenzione a non esporre la pianta alla luce diretta del sole. La messa a dimora deve seguire un processo ben specifico, creando l’ambiente di sviluppo indispensabile per la Lonicera caprifolium. Un’ora prima di interrare la pianta, essa deve essere messa in un secchio d’acqua. Pratica una buca della giusta grandezza (50 cm di larghezza) e metti alla base di essa, del letame. Posiziona il rampicante e ricopri la buca. Infine, ricopri con dell’argilla espansa e ghiaia. Innaffiare in modo abbondante per fare in modo che le radici attecchiscano il prima possibile.

Mantenerla in salute

La Lonicera caprifolium non è una pianta esigente, basta annaffiare con una certa frequenza i giovani esemplari, in modo tale da far attecchire bene le radici. Se la terra è molto secca e arida, la pianta può aver bisogno anche di circa 20 litri d’acqua. Il concime deve essere applicato durante la stagione della fioritura in modo tale da permettere ai fiori di crescere e svilupparsi rigogliosi. Gli attacchi ad opera di parassiti e malattie non sono tanto frequenti. Se il terriccio è troppo secco, la Lonicera può essere aggredita da funghi che formano una sorta di patina bianca che porta al disseccamento delle foglie. La cura è la stessa impiegata per i roseti. Talvolta, può evidenziarsi la presenza di pidocchi, debellati con del normale insetticida.

Potatura

La potatura è un’azione indispensabile per un rampicante a crescita veloce come la Lonicera caprifolium. È utile sapere che, se la pianta si trova a vivere in un ambiente ideale, può raggiungere dimensioni di circa 5 metri in un solo anno. A questo proposito, la potatura ha come principale obiettivo quello di evitare di essere ricoperti, in poco tempo, da questa pianta rampicante. La potatura praticata è quella di mantenimento, in modo tale da non essere sommersi dalle ramificazioni ma anche da permettere alla pianta stessa di sviluppare a nuovo fogliame, gemme etc. Per fare in modo che la pianta non superi dimensioni di 3 metri circa, occorre potare a 10/ 20 centimetri dal terreno. Solitamente questa pratica avviene durante la stagione invernale e, dopo circa 2 anni, la Lonicera caprifolium sviluppa ramificazioni molto complesse.

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Domande frequenti

  • La Lonicera caprifolium è invasiva? Posso piantarla vicino ad altre specie?
    Sì, la Lonicera caprifolium è una rampicante molto vigorosa e a crescita rapida, capace di soffocare le piante vicine se non controllata. Non richiede necessariamente un supporto verticale: può essere lasciata strisciare a terra formando un tappeto fiorito. Tuttavia, se posizionata accanto ad altre specie, va tenuta sotto controllo per evitare che le ombreggi e le privi di nutrienti. È ideale per coprire grandi superfici o strutture robuste, ma richiede spazio e manutenzione.
  • Quando e come si effettua la potatura della Lonicera caprifolium?
    La potatura si esegue principalmente in inverno ed è fondamentale per gestire la sua rapida crescita. Per mantenere la pianta sotto i 3 metri, è possibile tagliarla drasticamente a 10-20 centimetri dal suolo, favorendo lo sviluppo di nuove ramificazioni forti nei mesi successivi. In alternativa, si può effettuare una potatura di mantenimento per evitare che ricopra completamente le strutture di sostegno. Una potatura corretta garantisce una migliore fioritura e previene l'eccessivo ingombro vegetativo.
  • Qual è il periodo migliore per mettere a dimora la Lonicera caprifolium?
    Il periodo ideale per la messa a dimora della Lonicera caprifolium va da ottobre a maggio. Durante questi mesi, la pianta ha meno stress termico e può sviluppare meglio l'apparato radicale prima dei periodi critici. Prima di interrarla, è consigliabile immergere la zolla in acqua per un'ora. Scava una buca larga 50 cm, aggiungi letame sul fondo, posiziona la pianta, ricopri con argilla espansa e ghiaia, e annaffia abbondantemente per favorire l'attecchimento immediato.
  • Quanto spesso va innaffiata la Lonicera caprifolium?
    Le piante giovani richiedono irrigazioni regolari per permettere alle radici di stabilizzarsi nel terreno. Una volta affermata, la pianta tollera meglio la siccità, ma in periodi di forte caldo o se il terreno risulta molto asciutto e arido, potrebbe necessitare di circa 20 litri d'acqua per irrorazione. Evita però ristagni idrici. Un'adeguata umidità del suolo previene anche l'insorgenza di funghi che causano patine bianche sulle foglie e il successivo disseccamento.
  • Che tipo di concime usare per la Lonicera caprifolium?
    Per garantire una fioritura rigogliosa, la concimazione della Lonicera caprifolium dovrebbe avvenire durante la stagione della fioritura. Utilizza un fertilizzante bilanciato che supporti la produzione di fiori e la salute generale della pianta. Il terreno di partenza deve già essere ricco di sostanze nutritive e ben concimato, specialmente con l'aggiunta di letame maturo nella fase di messa a dimora. Questo approccio assicura alla pianta gli elementi necessari per sostenere la sua rapida crescita e la produzione di infiorescenze profumate.

Scheda Tecnica

Lonicera caprifolium

Nome scientificoLonicera caprifolium
FamigliaCaprifoliaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante deciduo
OrigineEuropa
EsposizioneLuce diffusa, preferibilmente al fresco, evitare sole diretto
TerrenoRicco di sostanza organica, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, soprattutto per i giovani esemplari e in caso di siccità
FiorituraPrimavera inoltrata / Inizio estate (maggio-giugno)
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazioneDurante la stagione della fioritura
PotaturaInvernale, di mantenimento o drastica a 10-20 cm da terra
MoltiplicazioneMessa a dimora (talee o piantine) tra ottobre e maggio
Malattie e parassitiPidocchi, funghi patogeni da eccessiva secchezza del terriccio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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