ortaggi

Fragola

Fragola

In terrazzo o nell'orto, la fragola è una specie facile da coltivare e per questo molto apprezzata dagli appassionati di coltivazione di frutta e ...

Melone

Melone

Cucumis melo, della famiglia delle Cucurbitacee, è una pianta annuale mediterranea sensibile al freddo e al vento. Richiede terreni fertili, caldi e ...

Finocchio

Finocchi

Il finocchio (Foeniculum vulgare), ortaggio delle Ombrellifere, si coltiva al Sud e Centro Italia. Ama terreni sciolti e fertili, evitando ...

Porro

Porro

L'allium porro, tipico dell'orto italiano, ha un sapore più tenue della cipolla. Si coltiva in terreni sciolti e resiste bene al freddo.

Spinaci

Spinaci

Gli spinaci ortaggio ricco di antiossidanti preziosi nella nostra dieta scopriamo come coltivare al meglio questo prezioso ortaggio.

Ravanello

Ravanelli

Il ravanello è una verdura molto coltivata in Italia e che spesso portiamo sulle nostre tavole. Scopri come coltivare e cucinare questa sostanza ...

Sedano

Sedani

L'Apium graveolens, noto come sedano, è una pianta palustre delle Ombrellifere coltivata per i suoi piccioli commestibili. Richiede terreni neutri, ...

Zucca

Zucche

Appartenente alle Cucurbitacee, la zucca è una pianta alimentare nota per le specie maxima e moscata. Coltivata nei climi caldi, richiede suoli ...

Cipolle

Cipolle

L'Allium cepa, pianta bulbosa delle Liliacee, è stata storica fonte di sostentamento. Il ciclo colturale richiede semina primaverile e attenzione al ...

melanzana

Melanzane

Le melanzane sono un ortaggio molto coltivato durante i mesi più caldi che necessita di un terreno ricco di sostanza organica, irrigazioni abbastanza ...

Peperoni

I peperoni sono degli ortaggi facili da coltivare che necessitano però di temperature elevate e di un po' di luce diretta; vediamo insieme tutte le ...

Asparagus officinalis

Asparagus

L'Asparagus, noto comunemente come asparago, comprende specie ornamentali e quella officinale, rustica e adatta ai climi temperati. La sua ...

Bietola

Bietola

La bietola, Beta vulgaris vulgaris, è una pianta mediterranea adatta al clima temperato. Coltivata per le foglie ricche di vitamine e fibre, richiede ...

zucchine

Zucchina

La zucchina è un'ortaggio facile da coltivare che ha bisogno di buone temperature, di un terreno sciolto e ricco di sostanze nutritive e di una ...

carciofi

Carciofo

Pianta perenne coltivata in Italia, Francia, Spagna e California, apprezzata per usi culinari e medicinali. Predilige climi miti e terreni profondi.

Cavolfiore

Cavolfiore

Originario dell'Asia Minore, il cavolfiore è un ortaggio coltivato in Italia e nei principali paesi produttori mondiali. Preferisce climi freschi e ...

Valeriana fiori

Valeriana

La valeriana viene comunemente coltivata nei nostri orti, ricca di proprietà soprattutto calmanti e sedative, scopriamo come coltivarla.

Cicoria pan di zucchero

Cicoria

La cicoria una degli ortaggi più coltivati nei nostri orti, ecco alcuni accorgimenti per coltivarla al meglio.

bieta a coste

Bieta

La bieta ortaggio che si raccoglie nel periodo estivo e autunnale, consumato preferibilmente cotto, scopriamo come coltivarlo.

cavolo verza

Cavolo verza

Il cavolo verza, scopri con noi tutti gli accorgimenti da tenere per coltivare questo ortaggio nel migliore dei modi

Cavolo cappuccio

Cavolo cappuccio

Il cavolo cappuccio è un ortaggio ampiamente coltivato nel nostro paese che necessita di una serie di accorgimenti e cure per poter dare dei ...

Ravanelli

Ravanello

Originaria di Cina e Giappone, questa pianta orticola dalle radici commestibili prospera in climi freschi e terreni ricchi di sostanza organica.

finocchi

Finocchio

Il finocchio, pianta ombrellifera delle regioni centro-meridionali italiane, predilige terreni ricchi e climi miti. Si coltiva per seme, richiedendo ...

Peperone

Peperone

Originaria dell'America meridionale, questa pianta cespugliosa produce frutti commestibili variopinti. Richiede terreni fertili, soleggiamento ...

All'interno, in breve...

Questa sezione, crediamo, sarà utile un po’ per tutti: per chi ha la passione della coltivazione dell’orto ed è già abbastanza informato sulle operazioni da svolgere ma vuole apprenderne di nuove, per chi si approccia o vuole approcciarsi per la prima volta alla coltivazione di un orticello tutto suo e per chi è solamente curioso di sapere come si coltiva, ad esempio, una zucchina, un peperone, un asparago ecc., il terreno di cui hanno bisogno, la stagione di raccolta ed altre informazioni inerenti gli ortaggi che tutti noi, poco o tanto, mangiamo. Attraverso i vari articoli che compongono questa sezione, vi parleremo della maggior parte degli ortaggi che, quasi ogni giorno, portiamo sulle nostre tavole. Spiegheremo in generale del singolo ortaggio, delle sue varietà che troviamo sul mercato e di quelle che non sono molto coltivate ma meritano comunque di essere citate, della composizione del terreno ottimale, delle tecniche usate e quelle migliori da usare per la coltivazione sia in grandi spazi che nel nostro orto di casa, delle proprietà che possono avere i vari ortaggi e, infine, non meno importante, vi informeremo delle varie malattie e dei vari parassiti che possono attaccarli e i possibili rimedi. Melanzane, pomodori, cipollotti, radicchio, basilico, quanti sono gli ortaggi che si possono coltivare! Basta un piccolo pezzo di terra vicino alle nostre case ed ecco che, con grande soddisfazione, seguendo dei semplici passaggi e mettendoci impegno e passione, vedremo crescere e svilupparsi il risultato del nostro impegno e delle nostre cure. Recenti studi affermano che chi coltiva l’orto e si prende cura di fiori e piante può vedersi allungare la vita di circa due anni, questo risultato vale soprattutto per le persone non più giovanissime; infatti, coltivare orti e giardini, viene considerata un’attività sportiva, e noi tutti sappiamo come essa sia importante per continuare a godere di ottima salute.

La tradizione e la Luna...

Anche nei tempi antichi l’uomo si è sempre lasciato affascinare dalla luna, nei suoi cambiamenti leggeva la fortuna e la sventura, l’allegria e la tristezza. Per gli indiani d’America, ad esempio, era utile per calcolare il tempo e i loro comportamenti e modi di agire venivano influenzati dalle sue fasi. I francesi di un tempo associavano alla luna una persona dal comportamento bizzarro e imprevedibile. Nel nostro paese, alcune tradizioni contadine che usiamo e citiamo ancora oggi, dicono che chi è nato di lunedì abbia un carattere lunatico, mentre chi è di cattivo umore che abbia la luna. La gente che abitava le campagne invece, ha sempre creduto che le fasi della luna influissero sulle loro coltivazioni e sui loro allevamenti, infatti, nei mercati venivano apposti anche i “lunari” che riportavano i giorni dei mesi e le fasi lunari. Le due lune più importanti erano quella di marzo e quella di settembre: il tempo che faceva durante questi mesi, si diceva lo avrebbe fatto per sette successive lune. Ci sono anche molte tradizioni antiche delle varie regioni italiane che fanno riferimento alla luna: in Abruzzo, per esempio, si crede che sfregando un porro con le mani, esso scompaia nella fase fino alla fase di luna nuova; chi ha su viso lentiggini, voglie e altre macchie, basta che guardi la luna e le tocchi come per pulirle, nel momento di luna nuova esse scompariranno. In Friuli, chi ha dei calli basta che li sfreghi con un osso nel momento di luna nuova e, entro quindici giorni, il callo sparirà. Una credenza popolare usata ancora oggi è quella di tagliarsi i capelli a luna vecchia affinché ricrescano non troppo velocemente. La maggior parte dei contadini segue proprio le fasi lunari per le diverse fasi della coltivazione: semina, messa a dimora, raccolta, innesti, potatura ecc. In fase di luna crescente sarà opportuno seminare, trapiantare fiori, mettere a dimora siepi ed arbusti, durante la luna calante invece si dovrà effettuare la potatura delle siepi. Riguardo alle coltivazioni nell’orto, peperoni, melanzane e pomodori seminati nella fase di luna calante, saranno meno grandi ma in un numero molto più elevato. I trapianti di basilico, pomodoro, lattuga, cavolo, sedano, cipolla ecc., andrebbero fatti a luna crescente, di modo che attecchiscano più rapidamente; anche le primizie dell’orto si ottengono con luna crescente. Come è noto, sia in campagna che in città, per capire le fasi della luna in modo semplice, si osserva la “gobbetta”, chi di noi non ha detto almeno una volta “gobba a ponente, luna crescente” o “gobba a levante, luna calante”! Per quanto riguarda il taglio del fieno, esso andrebbe fatto a luna calante, in questo modo la sua conservazione sarà migliore ma seccherà in un tempo maggiore. La semina per i foraggi e cereali sarebbe opportuno farla, secondo la tradizione, nella fase di luna crescente. La luna è molto importante anche per l’uva, se pigiata a luna crescente la fermentazione avverrà in un tempo più breve mentre, a luna calante il tempo sarà maggiore. Infine, per avere un vino frizzante, sarà opportuno imbottigliare a luna crescente. Naturalmente ognuno di noi è libero di credere o non credere, ma ci sembrava curioso ed interessante, nella presentazione di questa sezione, includere anche un po’ della nostra storia e della nostra tradizione.

Quali attrezzi impiegare

Se hai intenzione di dedicarti alla cura del tuo orto, risulteranno indispensabili alcuni strumenti. La zappa è uno degli attrezzi fondamentali per poter rompere le zolle di terreno in piccole parti e prepararlo in questo modo ai passassi successivi. La vanga, serve cosi come la zappa a lavorare il terreno prima della semina. Importante risulta essere la qualità del materiale dell’attrezzo, l’acciaio della lama e il legno dell’impugnatura. Materiali scadenti potrebbero causare piccole lesioni alle mani e rompersi facilmente. Le forbici, utili a raccogliere i frutti del vostro orto, devono sempre essere a portata di mano. Anche in questo caso, la qualità dei materiali è fondamentale per evitare di provarsi tagli e ferite. Infine, il rastrello, spesso considerato di poca importanza, risulta essere un alleato fondamentale al momento della ripulitura della superficie dalle erbacce e dai residui superflui di terra.

Consigli utili

Sarà possibile grazie ai nostri consigli e suggerimenti, scegliere in maniera consapevole i prodotti più adatti da coltivare nel nostro orto. La produttività dipende anche da altri fattori come il tipo di terriccio, l’ambiente in cui ci troviamo e le condizione meteorologiche. Solo se curiamo questi aspetti il nostro orto ci saprà regalare i suoi frutti!