Phalaenopsis in vasi di plastica trasparente

orchidee

Vasi per orchidee

Le orchidee sono forse le piante più eleganti e affascinanti del mondo. Ma la loro bellezza è inversamente proporzionale alla facilità di coltivazione. Queste piante richiedono infatti cure attente e molta dedizione. Perciò è fondamentale l'acquisto di appositi vasi per orchidee.

di Redazione

11 marzo 2015

Vasi per orchidee phalaenopsis

Le orchidee phalaenopsis sono piante che necessitano di cure molto attente e di un costante monitoraggio. La scelta del vaso più adatto alle loro esigenze è perciò fondamentale per ottenere il meglio da queste piante. Le radici delle phalaenopsis sono grosse e carnose, e temono molto i ristagni d'acqua; è dunque fondamentale avere la possibilità di tenerle sempre sotto controllo, per assicurarsi circa il loro stato di salute. Ecco perché è indispensabile che le phalaenopsis vengano coltivate in appositi vasi per orchidee. Questi sono generalmente vasi in plastica trasparente, molto simili ai vasetti nelle quali vengono vendute. È bene assicurarsi che il vaso abbia dei fori nella parte inferiore, per permettere un corretto drenaggio dell'acqua ed evitare così il marciume radicale.

Vasi per altre orchidee

I vasi trasparenti per orchidee sono una buona soluzione per chi desidera coltivare delle orchidee ma è alle prime armi con la coltivazione di questo tipo di piante, perché consentono di tenere sotto la pianta sotto controllo in modo abbastanza facile. È possibile però anche un'altra tecnica colturale, che però richiede una conoscenza più approfondita di questo tipo di piante. Questa tecnica prevede che le radici della pianta non vengano interrate, ma crescano sospese al di fuori del loro sostegno. Per fare ciò, generalmente si posiziona la pianta all'interno di una cassetta di legno, che verrà appesa al soffitto per permettere alle radici di svilupparsi liberamente. La difficoltà di questo tipo di coltivazione consiste nel riuscire a mantenere nell'ambiente l'umidità necessaria allo sviluppo della pianta. Le orchidee più adatte a questo tipo di coltivazione sono i cymbidium e le vanda.

Vasi per orchidee fai da te

Se si è degli amanti del fai da te o se si ha qualche difficoltà a reperirli in commercio, è possibile costruire da sè e con poca fatica degli ottimi vasi per orchidee. Tutto ciò di cui si ha bisogno è facilmente reperibile in casa: basterà infatti procurarsi un qualsiasi contenitore di plastica trasparente (come ad esempio una bottiglia vuota o qualsiasi altra cosa), tagliarlo ad un'altezza di circa 15 cm, praticare dei fori sul fondo in modo che l'acqua delle innaffiature possa drenare correttamente, e infine inserire la pianta all'interno del vaso che si è appena costruito. Un'alternativa alle bottiglie di plastica per coltivare le orchidee sono i contenitori della ricotta, in quanto questi sono già forati su tutta la superficie, quindi sono perfetti allo scopo e non necessitano di alcuna modifica.

Vasi e coprivasi

I vasi per orchidee, nonostante siano estremamente funzionali, non sono molto curati a livello estetico. È possibile però rimediare a ciò con un coprivaso. Questi si trovano molto facilmente in commercio, sia online che nei negozi di giardinaggio o nelle fiorerie, e ne esistono di infinite tipologie, modelli e materiali. I più economici, ma non per questo meno belli, sono sicuramente quelli in plastica colorata stampata in varie texture, ma ne esistono anche in ceramica e coccio smaltato. I colori nei quali vengono prodotti sono svariati, da scegliere in abbinamento con i fiori della nostra orchidea. Un altro tipo di coprivaso è quello in vetro trasparente, che lascia intravedere le radici della pianta. Se si è abili con i lavori manuali, si può pensare di creare un coprivaso utilizzando per esempio un secchiello di latta della giusta grandezza, che si può abbellire secondo il proprio gusto con l'aggiunta di passamanerie o altre decorazioni. 

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Domande frequenti

  • Quali caratteristiche deve avere un vaso per orchidee Phalaenopsis?
    Il vaso ideale per le Phalaenopsis deve essere in plastica trasparente per permettere il controllo visivo dello stato delle radici, che sono sensibili ai ristagni idrici. È fondamentale che presenti numerosi fori sul fondo per garantire un drenaggio efficiente dell'acqua. La trasparenza aiuta inoltre a monitorare la fotosintesi clorofilliana delle radici stesse. Evitare vasi opachi o privi di drenaggio previene il marciume radicale, problema comune in questa specie.
  • Come si coltivano le orchidee con le radici sospese?
    Questa tecnica, adatta a specie come Cymbidium e Vanda, prevede di posizionare la pianta all'interno di cassette di legno appese al soffitto, permettendo alle radici di crescere libere nell'aria. Il successo dipende dalla capacità di mantenere un ambiente ad alta umidità intorno alle radici esposte. Richiede conoscenze avanzate sulla gestione microclimatica, poiché la pianta non attinge acqua dal substrato tradizionale ma dall'atmosfera circostante.
  • È possibile realizzare un vaso per orchidee fai-da-te?
    Sì, è semplice creare un vaso funzionale in casa. Si può utilizzare una bottiglia di plastica trasparente tagliata a circa 15 cm di altezza, praticando fori sul fondo per il drenaggio. Un'ottima alternativa sono i vecchi contenitori della ricotta, che sono già perforati su tutta la superficie laterale e inferiore, garantendo un'aerazione perfetta senza necessità di modifiche aggiuntive. Entrambe le soluzioni sono economiche e rispettose delle esigenze radicali.
  • Come risolvere il problema estetico dei vasi trasparenti per orchidee?
    Per migliorare l'estetica dei vasi funzionali ma spesso poco curati, si possono utilizzare coprivasas. Esistono opzioni commerciali in plastica colorata, ceramica smaltata o vetro trasparente. Il coprivaso in vetro permette di ammirare ancora le radici. In alternativa, si può realizzare un coprivaso artigianale, ad esempio decorando un secchiello di latta con passamanerie, scegliendo colori che armonizzino con i fiori dell'orchidea.

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