Giardinaggio.net · guide e consigli pratici
Giardino · Piante Annuali

Fiori di vetro

Aggiornato il 17 maggio 20174 capitoli4 domande frequenti
Pianta fiori di vetro

Generalità

Introdotta in Europa intorno agli anni '70, la pianta fiori di vetro appartiene alla famiglia delle Balsaminaceae e la sua altezza difficilmente supera i 40 cm. I fiori di vetro sono dotati di fusti carnosi verde chiaro, quasi trasparenti, con foglie cuoriformi, dal margine dentellato e di colore dal verde chiaro allo scuro. La fioritura avviene durante tutto il periodo che va da marzo/aprile a ottobre; i fiori sono di diversi colori, dal bianco al viola, passando per il rosa e il rosso; inoltre, sono state create numerose varietà ibride con fiori striati e doppi. Le piante fiori di vetro si suddividono in rustiche e semirustiche, più adatte a crescere all'esterno, per esempio in bordure e aiuole, e delicate, da coltivare in serra o al chiuso come piante ornamentali.

Coltivazione

La diffusione dei fiori di vetro è favorita anche dalla loro facilità di coltivazione. Il terreno dovrà essere leggero ma ben drenato e, quindi, il terriccio andrà mescolato con torba e sabbia. I fiori di vetro andranno posizionati in luoghi ombreggiati o in mezzombra, mai alla luce solare diretta; è una pianta che sopporta bene il caldo, ma teme il freddo: la sua temperatura ideale si aggira intorno ai 18°C e, in ogni caso, non deve scendere sotto ai 10°C. I fiori di vetro richiedono annaffiature regolari e abbondanti in estate, in modo che il substrato rimanga costantemente umido, che d'inverno andranno diradate. Per ottenere una fioritura rigogliosa, ogni 10 giorni circa somministrare del concime per piante da fiori disciolto nell'acqua d'irrigazione.

Riproduzione

La moltiplicazione dei fiori di vetro si può realizzare per semina o per talea. Semina: alla fine dell'inverno, piantare i semi in un semenzaio con un substrato di torba; posizionarlo poi all'ombra e coprirlo con un telo di plastica. Una volta spuntate le piantine, eliminare la plastica e trasferirle in vasetti. Talea: da aprile a ottobre, tagliare con una lama affilata e disinfettata delle porzioni dei rami laterali, della lunghezza di circa 10 cm; eliminare le foglie dalla parte terminale delle talee e immergerle in acqua; una volta che saranno spuntate le radici, piantare le talee di fiori di vetro in un composto di torba e sabbia e, all'arrivo dei primi germogli, circa dopo due settimane, spostarle in posizione luminosa e trattarle come piante adulte.

Utilizzo

Una specie semirustica della pianta fiori di vetro, la impatiens balsamina, è largamente impiegata sia in erboristeria, sotto forma di olio, sia come componente dei fiori di Bach. L'olio si ottiene dai semi e ad esso vengono attribuite proprietà terapeutiche vere e "leggendarie": di fatto, viene utilizzato nella cura dell'acne, delle bruciature, delle ulcerazioni e per ridurre le cicatrici; inoltre, sembra che possieda proprietà diuretiche, emetiche e antibiotiche, queste ultime contro l'azione di alcuni funghi e batteri patogeni. I fiori di vetro, inoltre, entrano nella composizione dei fiori di Bach: costituiscono il 18° fiore e aiutano le persone ansiose e impazienti a ritrovare calma ed equilibrio interiore, per entrare in una migliore sintonia con gli altri.

Domande frequenti

  • Qual è il posto migliore per posizionare i fiori di vetro?
    I fiori di vetro prediligono posizioni in mezz'ombra o completamente all'ombra. È fondamentale evitare la luce solare diretta, poiché può bruciare le foglie delicate e i fiori. Questa pianta si adatta bene sia alle bordure esterne, se protetta dal sole cocente, sia ai vasi interni o sui balconi riparati. Assicurarsi che il luogo abbia una buona circolazione d'aria ma sia al riparo dai venti forti, mantenendo sempre un ambiente fresco e umido per favorire una crescita rigogliosa.
  • Come si irrigano correttamente i fiori di vetro?
    Durante i mesi caldi, da marzo a ottobre, le annaffiature devono essere regolari e abbondanti per mantenere il substrato costantemente umido, senza però creare ristagni d'acqua che potrebbero causare il marciume delle radici. In inverno, quando la pianta entra in una fase di riposo o cresce più lentamente, è necessario diradare le innaffiature, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un intervento e l'altro. L'umidità ambientale è altrettanto importante: nebulizzare le foglie può aiutare a prevenire l'secchezza.
  • A cosa servono l'olio e i fiori di Bach derivati dall'impatiens?
    L'olio estratto dai semi dell'Impatiens balsamina è utilizzato in erboristeria per le sue presunte proprietà curative: viene applicato localmente per trattare acne, bruciature, ulcere e per attenuare le cicatrici, oltre ad avere effetti diuretici e antibiotici naturali. Inoltre, questa pianta costituisce il 18° Fiore di Bach, noto come "Gentianella" (anche se spesso associata genericamente all'impatiens per le proprietà calmanti). Viene consigliato a chi soffre di ansia e impazienza, per favorire calma ed equilibrio interiore.
  • Quando e come si fanno le talee dei fiori di vetro?
    Le talee possono essere prelevate da aprile a ottobre. Si selezionano rametti laterali lunghi circa 10 cm, tagliandoli con uno strumento pulito e disinfettato. Rimuovere le foglie dalla base del taglio per esporre solo il gambo nudo. Immergere la parte inferiore in acqua e attendere che compaiano le radici, processo che richiede solitamente due settimane. Una volta radicate, le nuove piantine vanno trapiantate in un mix di torba e sabbia e spostate in una zona luminosa, trattandole poi come piante adulte.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche