L’Impatiens ha un colore che sfuma dal bianco al lilla.[fonte: me stesso]

fitoterapia

Fiori di bach Impatiens

Vivere la vita a velocità massima significa condurre un’esistenza superficiale: esperienze e rapporti interpersonali restano sfuocati. La fretta e l’impazienza trattengono tensione e stress che a lungo andare danneggiano l’organismo. Per fortuna la natura offre un valido aiuto: l’Impatiens di Bach.

di Redazione

09 dicembre 2014

L’Impatiens glandulifera in natura

L’Impatiens (famiglia delle Balsaminacee) è anche nota come Balsamo dell’Himalaya. La pianta annuale, di origine asiatica, è stata introdotta in altri continenti come l’Africa e l’Europa; risulta piuttosto rara in Italia, dove cresce nelle aree non coltivate: il suo habitat ideale sono le zone ombrose e umide, prossime a fiumi e canali. Per ottenere i Fiori di Bach si utilizza il fiore dell’Impatiens glandulifera, molto simile a quello delle Bocche di Leone e del Mimulus; come quest’ultimo presenta piccole macchie rosse e un fusto carnoso, robusto e scanalato. Il colore dell’Impatiens è bianco-rosa tendente al lilla, e si può ammirare da giugno a settembre durante il periodo della fioritura.I frutti sono capsule allungate e basta sfiorarle quando sono mature per provocare l’espulsione improvvisa dei semi neri nell’area circostante: per questo motivo la pianta si è guadagnata la denominazione popolare di "Non-mi-toccare".

La Balsamina tra i fiori guaritori di Edward Bach

Edward Bach si profuse nella ricerca di fiori "guaritori", atti a riequilibrare i principali tipi di personalità umana; tra i primi dodici emerse l’Impatiens: "Per persone veloci nel pensiero e nell’azione, che vogliono ogni cosa fatta senza esitazione o ritardo. Quando malate, sono ansiose di ristabilirsi il più in fretta possibile. Per loro è molto difficile essere pazienti con chi ha tempi di lavoro più lenti perché lo considerano una perdita di tempo, e tentano in ogni modo di vivacizzare la gente. Spesso preferiscono lavorare da soli, così da realizzare tutto al proprio ritmo". Un rimedio pensato per guarire uomini mediamente più intelligenti, rapidi nel pensare, indipendenti ma tremendamente impazienti e frettolosi. Il loro rapporto col tempo a occhi estranei appare anomalo. L’insofferenza ad attese e disguidi si manifesta con scoppi improvvisi di rabbia dovuti alla frustrazione. L’Impatiens di Bach interviene direttamente sulla mente e, di riflesso, sul corpo, senza tuttavia impedire l’azione di altri farmaci ma facilitandola (sorta di terapia complementare). Bach preparò la Tintura Madre mediante solarizzazione: al sole i fiori di Balsamina macerano in acqua pura e brandy.

I disturbi di mente e corpo curabili con l’Impatiens

Per gli individui Impatiens è molto difficile rapportarsi in maniera armoniosa con le altre persone e lavorare in équipe dato che prevalgono l’orgoglio e l’intolleranza. I collaboratori, persino coloro che in loro ammirano la naturalezza del processo creativo, tenderanno a isolarli. Una delle conseguenze di questo atteggiamento da perfezionista che perde facilmente la pazienza e mostra aggressività, invidia e gelosia è la solitudine, nonostante gli attacchi di collera sbolliscano in fretta. A livello fisico il disturbo si manifesta con eczemi su viso e mani (collegati alle esplosioni di rabbia), nausea e vomito, insonnia, esaurimento e stanchezza. In questi soggetti dominano ansia e stress per la difficoltà di riuscire a rilassarsi, con conseguenti ipertensione, cervicoartrosi e fibromialgia (la postura scorretta, unita a tensione muscolare della nuca, comporta un continuo torcicollo), disturbi allo stomaco (bulimia, crampi, indigestione).Tutto in loro ha una velocità diversa: ragionare, parlare, persino mangiare.

Ricalibrare il ritmo con i Fiori di Bach: l’Impatiens

L’assunzione dell’Impatiens (Fiori di Bach) garantisce l’aumento di pazienza e tolleranza, per ritrovare il proprio equilibrio e riuscire a comunicare con gli altri. La tensione mentale gradualmente svanisce, lasciando il posto a calma, diplomazia, distensione. È necessario lavorare su se stessi per imparare a riconoscere i propri spigoli caratteriali, solo così sarà possibile sviluppare la capacità di gestire le emozioni forti. Non è necessario fare tutto da soli, ci si può affidare con fiducia alla Tintura Madre di Impatiens.L’essenza aiuta a rilassarsi, modificando la velocità di osservazione del mondo: uno sguardo tranquillo permette di cogliere dettagli che prima non era possibile mettere a fuoco per la fretta. Anche le persone e le situazioni, vissute con calma, mostreranno un lato interessante e inaspettato: pian piano sorgerà il desiderio di vivere il presente, di stare in compagnia e di lavorare con gli altri. Per arrivare a questi risultati ci vuole già in partenza una predisposizione personale: sincronizzarsi con persone percepite come più lente è un compito arduo ma che ripaga con la serenità, la crescita personale e l’instaurarsi di rapporti umani profondi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi fisici associati all'uso del Fiore di Bach Impatiens?
    Secondo la filosofia di Edward Bach, l'Impatiens è indicato per chi soffre di disturbi legati alla fretta e alla tensione nervosa cronica. Tra i sintomi fisici comuni figurano eczemi sul viso e sulle mani, spesso collegati a esplosioni di rabbia represse. Altri disturbi includono nausea, vomito, insonnia, esaurimento fisico e stanchezza persistente. Inoltre, la postura scorretta dovuta alla tensione muscolare può causare cervicoartrosi, fibromialgia e continui torcicolli. Si segnalano anche problemi gastrointestinali come bulimia, crampi addominali e indigestioni. Questi malesseri riflettono uno stato di iperattività mentale e fisica che impedisce il rilassamento.
  • Come si riconosce il profilo psicologico adatto all'Impatiens di Bach?
    Il profilo tipico è caratterizzato da persone estremamente veloci nel pensiero e nell'azione, che desiderano che tutto acceda immediatamente senza ritardi. Sono individui indipendenti, spesso introversi nel lavoro di squadra, poiché trovano frustrante dover attendere o seguire i tempi altrui. Mostrano orgoglio, intolleranza verso chi lavora più lentamente e possono manifestare scoppi di rabbia improvvisi per la minima attesa. Tendono a isolarsi socialmente pur bramando connessioni profonde, vivendo il tempo in modo anomalo rispetto agli altri. La loro velocità di elaborazione, parlato e movimento è costantemente accelerata.
  • In che modo l'Impatiens agisce sull'equilibrio emotivo?
    L'essenza di Impatiens lavora principalmente sulla mente per riequilibrare il rapporto con il tempo. Aiuta a ridurre l'ansia da prestazione e la frustrazione derivante dall'insofferenza verso le attese. Gradualmente, favorisce l'aumento della pazienza e della tolleranza verso sé stessi e gli altri, permettendo di superare l'isolamento sociale dovuto all'aggressività repressa. L'obiettivo è restituire calma, diplomazia e distensione, consentendo di apprezzare i dettagli della vita e di godersi il presente. Chi assume il rimedio impara a sincronizzarsi con ritmi più lenti, trovando serenità nelle relazioni umane e nel lavoro di squadra.
  • Qual è la preparazione tradizionale del Fiore di Bach Impatiens?
    La preparazione originale prevista da Edward Bach avviene tramite solarizzazione. I fiori freschi di Impatiens glandulifera vengono lasciati macerare in acqua pura sotto la luce diretta del sole. Questo processo estrae l'energia vitale del fiore. Successivamente, il liquido ottenuto viene conservato aggiungendo brandy come conservante naturale. Questa soluzione costituisce la 'Tintura Madre', che serve come base per diluire ulteriormente il rimedio nelle gocce finali assunte dai pazienti. La metodologia sfrutta l'interazione tra la luce solare, l'acqua e i petali del fiore per creare l'effetto terapeutico.
  • Dove cresce naturalmente l'Impatiens glandulifera e quali sono le sue caratteristiche botaniche?
    L'Impatiens glandulifera, nota anche come Balsamo dell'Himalaya, è una pianta annuale di origine asiatica, ora diffusa in Europa e Africa. Predilige ambienti ombrosi e umidi, specialmente lungo le sponde di fiumi e canali. Presenta un fusto carnoso, robusto e scanalato, con fiori bianchi-rosa tendenti al lilla, simili a quelli delle bocche di leone e macchiati di rosso. Fiorisce da giugno a settembre. Il nome comune 'Non-mi-toccare' deriva dal meccanismo di dispersione dei semi: le capsule mature esplodono al minimo tocco, lanciando i semi neri nell'ambiente circostante.

Scheda Tecnica

Impatiens glandulifera

Nome scientificoImpatiens glandulifera
FamigliaBalsaminacee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAsia
EsposizioneZone ombrose e umide
TerrenoUmido, vicino a corsi d'acqua
IrrigazioneNecessita di umidità costante
FiorituraGiugno - Settembre
MoltiplicazioneSemi (espulsione spontanea)
Difficoltà di coltivazioneFacile (spontanea/invasiva)