Caprifoglio del Giappone

Rampicanti

Caprifoglio del Giappone (Lonicera japonica)

La Lonicera Japonica, più comunemente conosciuta con il nome di Caprifoglio del Giappone o di Caprifoglio giapponese, rappresenta una pianta rampicante che rientra nel genere della Lonicera.

di Redazione

01 luglio 2016

Generalità

La Lonicera Japonica, più comunemente conosciuta con il nome di Caprifoglio del Giappone o di Caprifoglio giapponese, rappresenta una pianta rampicante che rientra nel genere della Lonicera. Si tratta di una delle specie maggiormente diffuse e appartiene anche alla categoria delle piante sempreverdi. Una delle principali caratteristiche di questa pianta rampicante è indubbiamente quella relativa alla provenienza, dal momento che ha avuto origine nel continente asiatico, in particolar modo nella parte orientale e in Giappone. Ad ogni modo, con il passare dei secoli, si tratta di una pianta che si è diffusa poi anche nel vecchio continente, negli Usa e in Australia. Stiamo parlando di una rampicante che ha la peculiarità di avere delle foglie dalla forma tipicamente ovale, con una lunghezza che può raggiungere i dieci centimetri ed una colorazione verde, estremamente chiara. La fioritura della Lonicera Japonica avviene nel corso della stagione estiva e, in modo particolare, i fiori si caratterizzano per avere una colorazione gialla e, in alcuni casi, anche bianca. Dopo la fase della fioritura, troviamo la fruttificazione, che è rappresentata dalla comparsa di bacche dalla tipica colorazione nera, che sono estremamente decorative, ma anche altamente velenose.

Esposizione

Questa particolare specie di Lonicera si caratterizza per sopportare molto bene tutti quei climi miti, in cui riesce a svilupparsi molto bene. Al contrario, presenta qualche problema nel momento in cui deve essere coltivata all'interno di luoghi caratterizzati da climi più rigidi, nonostante abbia una buona capacità di adattamento. La Lonicera Japonica si caratterizza per essere una di quelle piante che si può collocare in un luogo aperto lungo tutto il corso dell'anno. Si tratta di una pianta, infatti, che riesce a sopportare molto bene le basse temperature, anche quando queste ultime si spingono vicino allo zero termico. Per fare in modo di garantire alla Lonicera Japonica una crescita ottimale, si consiglia di coltivarla vicino ad muro o un graticcio o, in ogni caso, un sostegno con cui possa svilupparsi nel migliore dei modi. Inoltre, è fondamentale che questa pianta trascorra almeno qualche ora della giornata esposta alla luce diretta del sole.

Annaffiature

Stiamo parlando di una pianta che non ha delle richieste idriche particolarmente elevate: tutto sommato, si renderà necessario svolgere un'annaffiatura piuttosto costante, ma con intervalli di tempo lontani tra loro. E' importante, in ogni caso, bagnare perfettamente il fondo del substrato in cui viene coltivata la Lonicera Japonica. Ad ogni modo, sopratutto durante i periodi di siccità e di grande caldo, è sempre meglio prestare la massima attenzione per il bene della pianta.

Terreno

Le principali caratteristiche che deve possedere il substrato per ospitare la Lonicera Japonica sono essenzialmente le seguenti: un buon livello di profondità e morbidezza, ma allo stesso tempo anche un ottimo drenaggio, in maniera tale da evitare la costituzione di ristagni idrici. Ad ogni modo, stiamo parlando di una specie che si può coltivare sia in piena terra che all'interno dei vasi, tenendo sempre in considerazione il fatto che, per via della loro crescita piuttosto sostenuta, è importante munirsi di appositi contenitori dalle dimensioni piuttosto elevate.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questa specie di Lonicera può avvenire sia per seme che per talea. In particolar modo, nel caso in cui si abbia intenzione di eseguire la moltiplicazione per talea, è necessario estrarre, durante la stagione estiva, delle talee che siano lunghe almeno dieci centimetri. In seguito, si devono inserire all'interno di appositi contenitori, che ovviamente devono essere preliminarmente riempiti con un insieme composto da sabbia e torba. Nel corso della stagione primaverile che seguirà, sarà necessario provvedere al rinvaso di ogni piantina all'interno di vasi ovviamente di dimensioni maggiori, con un diametro pari ad almeno dieci centimetri. Per quanto riguarda l'operazione di messa a dimora delle piantine, si potrà effettuare solamente nel corso della stagione autunnale.

Concimazione

Per fare in modo di garantire alla Lonicera Japonica la miglior crescita, anche dal punto di vista della stabilità, dobbiamo sottolineare come risulti fondamentale l'operazione di inserire all'interno del substrato che si trova intorno alla pianta del concime organico (che sia maturo), nel corso della stagione primaverile, ma anche durante quella autunnale. In alternativa si può puntare sul concime granulare, soprattutto quello a lenta cessione, che si deve applicare con cadenze quadrimestrali.

Parassiti e malattie

Spesso il Caprifoglio del Giappone può essere oggetto di attacchi da parte di alcuni fastidiosi parassiti, ma sono anche i funghi ad apportare numerosi pericoli alla pianta stessa. Certamente, tra i funghi, il maggior pericolo deriva dall'oidio e dal mal di piombo. Nel caso dei parassiti, sono sopratutto gli afidi che vanno a rovinare, spesso in modo irreversibile, le foglie, ma anche i fiori. E' sempre meglio tenere a mente che ogni tipologia di intervento o di applicazione di insetticidi, deve avvenire ben distante dal periodo in cui la pianta fiorisce.

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Domande frequenti

  • Il Caprifoglio del Giappone è tossico?
    Sì, il Caprifoglio del Giappone (Lonicera japonica) presenta bacche nere che sono altamente velenose se ingerite. Sebbene i fiori e le foglie non siano generalmente considerati letali, l'ingestione dei frutti può causare sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea. È fondamentale tenere questa pianta fuori dalla portata di bambini piccoli e animali domestici per prevenire incidenti accidentali. La decoratività delle bacche non deve trarre in ingasso sulla loro pericolosità.
  • Quanto velocemente cresce la Lonicera japonica?
    La Lonicera japonica è nota per la sua crescita rapida e vigorosa. Può raggiungere altezze considerevoli, fino a 10 metri, coprendo rapidamente muri, pergolati o recinti. Questa caratteristica la rende ideale per creare quickly schermi verdi o ombreggiare aree soleggiate. Tuttavia, la stessa velocità richiede una gestione attenta: senza potature regolari, può diventare invadente e soffocare altre piante vicine o danneggiare strutture deboli.
  • Quando e come potare il Caprifoglio giapponese?
    La potatura principale va effettuata subito dopo la fioritura estiva per contenere la vegetazione e favorire la salute della pianta. Rimuovi i rami vecchi, quelli secchi o danneggianti. Se la pianta è diventata troppo invadente, puoi effettuarne un taglio drastico a fine inverno o inizio primavera, tagliando i fusti principali a pochi centimetri da terra; la pianta ricaccerà vigorosamente. Evita di potare in autunno inoltrato per non esporre i nuovi germogli al gelo.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono più spesso questa pianta?
    I nemici principali della Lonicera japonica sono gli afidi, che attaccano foglie e fiori succhiandone la linfa, e funghi come l'oidio (mal bianco) e il mal di piombo. Questi ultimi favoriscono condizioni di scarsa circolazione dell'aria e umidità elevata. Per prevenirli, assicura una buona ventilazione evitando eccessive densità di ramificazioni. In caso di infestazioni gravi, interveni con prodotti specifici, ricordando sempre di trattare lontano dai periodi di fioritura per proteggere api e impollinatori.
  • Si può coltivare in vaso?
    Assolutamente sì, la Lonicera japonica può essere coltivata in grandi contenitori, purché questi abbiano dimensioni adeguate alla sua crescita vigorosa. Il vaso deve essere profondo e dotato di un eccellente drenaggio per evitare ristagni idrici, causa principale di marciume radicale. Utilizza un terreno fertile e morbido. La coltivazione in vaso richiede annaffiature più frequenti rispetto alla piena terra, specialmente d'estate, poiché il substrato si asciuga più rapidamente.

Scheda Tecnica

Lonicera japonica

Nome scientificoLonicera japonica
FamigliaCaprifoliaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineAsia orientale (Giappone)
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFertile, profondo, ben drenato
IrrigazioneCostante ma radicata, moderata
FiorituraEstate (bianca/gialla)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneOrganico primaverile/autunnale o granulare lento
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneTalea estiva o seme
Malattie e parassitiAfidi, oidio, mal di piombo
Difficoltà di coltivazioneFacile

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