Passiflora: fiore e frutti

Rampicanti

Fiore della passione

Fiore della passione o passiflora: due nomi per una pianta che ha la prerogativa di fare dei fiori di spettacolare bellezza. In giardino decorerà un muro o un pergolato; in casa sarà perfetta per creare una separazione vegetale fra due ambienti. Ecco alcuni consigli per coltivarla e farla fiorire.

di Redazione

17 settembre 2014

Fiore della passione: un po’ di storia

Il fiore della passione o passiflora, appartiene alla famiglia delle passifloraceae, un genere di piante rampicanti che contano più di 530 specie. E’ originario delle regioni tropicali dell’America del Sud, dell’Asia, dell’Australia e della Polinesia. In Europa venne importato dopo la scoperta dell’America. Alcuni missionari gesuiti se ne servirono per rappresentare la Passione di Cristo presso le popolazioni indigene sudamericane: i pistilli, i disegni della corolla e diverse parti del fiore, ricordano la corona di spine, il martello e i chiodi della Crocifissione. Questo spiega l’origine del suo nome. Le parti aeree della passiflora officinale sono usate nella fitoterapia per le loro proprietà ansiolitiche e calmanti. La passiflora edulis produce un frutto commestibile (il frutto della passione), dal sapore acidulo, utilizzato per la preparazione di sorbetti e succhi di frutta. La passiflora caerulea è invece la specie più coltivata fra i fiori della passione ornamentali.

Il fiore della passione in appartamento

La specie che più si adatta alla vita d’appartamento è la passiflora caerulea. La pianta del fiore della passione va posta in un punto molto luminoso della casa, esposto alla piena luce solare per almeno 3 o 4 ore al giorno. La luce è importante: altrimenti la pianta non fiorirà. In interno sarebbe preferibile tenere la passiflora in una stanza con temperatura inferiore ai 21° centigradi, perché a temperature più alte necessita di un’umidità atmosferica piuttosto elevata. Per conservare la pianta del fiore della passione anno dopo anno, d’inverno occorre metterla a riposo in un luogo con basse temperature; costringerla a fermare la sua crescita nella brutta stagione, la rafforzerà, facendola vivere più a lungo. D’estate annaffiate abbondantemente ma senza creare ristagni d’acqua; a ottobre diminuite le annaffiature e durante il periodo di riposo bagnate solo di tanto in tanto per impedire che il terreno si secchi. In primavera ed estate concimate una volta a settimana se il fiore della passione è in un vaso piccolo, ogni 15 giorni se è in un vaso di grandi dimensioni.

Il fiore della passione in giardino

Il fiore della passione è fra i rampicanti preferiti per adornare un muro o un pergolato in giardino. È importante però rispettare uno spazio di circa 10 cm tra il muro e il traliccio, per garantire una buona circolazione dell’aria. In piena terra necessita di un terreno ricco, argilloso e ben drenato. In vaso è preferibile un miscuglio di terra di brughiera, terriccio e composto. Se vivete in una zona a clima temperato, potete mettere a dimora il fiore della passione a primavera, verso marzo-aprile, altrove conviene aspettare maggio. Ogni anno, alla ripresa della bella stagione, gli steli anneriti dal freddo vanno eliminati e gli altri potati. In estate: zappatura del terreno e acqua abbondante, almeno una volta a settimana. A seconda della specie, il fiore della passione resiste a temperature più o meno basse (anche fino a -10° centigradi), ma non sopravvive alle gelate; se vivete in un luogo con inverni rigidi proteggete la pianta con una copertura di tessuto non tessuto.

fiore della passione: significato

I fiori hanno un significato preciso. Il fiore della passione esprime un sentimento profondo che sta per nascere, un amore appassionato e assoluta fedeltà. Regalare un fiore della passione significa dire a chi lo riceve che è amato di un amore intenso e ricco di passione. Ma si può regalarlo anche per esprimere la propria amicizia sincera, leale, fedele. L'origine del nome del fiore della passione è legato alla Passione di Cristo, di cui la passiflora ricorda alcuni elementi; per i semplici mortali però, questo fiore, con i suoi pistilli esposti quasi senza pudore e il profumo intenso che emana, evoca soprattutto la passionalità terrena, quasi carnale. Il fiore della passione ha la particolarità di aprirsi al mattino, verso le dieci e di richiudersi a fine pomeriggio. Dura un solo giorno: ha vita breve, come spesso è di breve durata la passione amorosa; ma la pianta è ricca di boccioli che si rinnovano per tutta la bella stagione, esattamente come si rinnovano i sentimenti in un rapporto d’amore.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare il fiore della passione in casa per garantirne la fioritura?
    Per far fiorire la Passiflora in ambiente domestico, è fondamentale esporla a una luce molto intensa, garantendo almeno 3-4 ore di pieno sole diretto ogni giorno. Senza questa quantità di luce, la pianta non produrrà fiori. Inoltre, predilige stanze con temperatura inferiore ai 21°C; se le temperature superano questo valore, è necessario mantenere un'umidità atmosferica elevata per evitare stress alla pianta.
  • Qual è il metodo corretto per irrigare la passiflora nelle diverse stagioni?
    Durante l'estate, somministra acqua abbondantemente ma fai attenzione a non creare ristagni idrici nel sottovaso o nel terreno, poiché la pianta teme il marciume radicale. A partire da ottobre, riduci gradualmente le annaffiature. Nel periodo invernale, quando la pianta entra in fase di riposo vegetativo, bagna il substrato solo saltuariamente, limitandoti a impedirne l'essiccazione completa. Questo ciclo aiuta la pianta a conservare energie per la stagione successiva.
  • Quale specie di passiflora è più adatta alla coltivazione in appartamento?
    Tra le oltre 530 specie esistenti, la Passiflora caerulea è quella che si adatta meglio alla vita in appartamento. Rispetto ad altre varietà, mostra una maggiore tolleranza alle condizioni indoor, purché vengano rispettati i requisiti luminosi e termici specifici. Altre specie come la P. edulis producono frutti commestibili ma richiedono cure più specifiche legate alla produzione frutticola, rendendo la caerulea l'opzione ornamentale più pratica per i giardini interni.
  • Come proteggere il fiore della passione dalle gelate invernali?
    Sebbene alcune specie possano resistere a temperature fino a -10°C, la Passiflora non sopravvive a gelate intense o prolungate. Nelle zone con inverni rigidi, è indispensabile proteggere la pianta avvolgendo il fusto e i rami principali con tessuto non tessuto. Inoltre, in inverno, sposta la pianta all'interno in un luogo fresco (ma non troppo caldo) per costringerla al riposo vegetativo, operazione che ne rafforza la salute e prolunga la longevità.
  • Quando e come effettuare la potatura della passiflora?
    La potatura principale si esegue ogni anno in primavera, con la ripresa della bella stagione. In questa fase, devi eliminare completamente gli steli anneriti o danneggiati dal freddo invernale. Gli altri rami sani possono essere accorciati leggermente per contenere la crescita e stimolare la produzione di nuovi getti. Una corretta potatura è essenziale per mantenere la forma della pianta e favorire una fioritura abbondante durante i mesi caldi.
  • Qual è il significato simbolico del fiore della passione?
    Simbolicamente, il fiore della passione rappresenta un amore intenso, appassionato e caratterizzato da assoluta fedeltà. Regalarlo significa esprimere un sentimento profondo che sta per nascere o rafforzarsi. Oltre all'amore romantico, può simboleggiare anche un'amicizia sincera, leale e duratura. Il nome stesso deriva dalla simbologia cristiana legata alla Passione di Cristo, ma nel linguaggio comune evoca principalmente la passionalità terrena e la bellezza effimera della natura.

Scheda Tecnica

Passiflora spp. (es. P. caerulea, P. edulis)

Nome scientificoPassiflora spp. (es. P. caerulea, P. edulis)
FamigliaPassifloraceae
Tipo di piantaRampicante
OrigineRegioni tropicali America del Sud, Asia, Australia, Polinesia
EsposizionePieno sole (minimo 3-4 ore/die); luminosità intensa
TerrenoRicco, argilloso, ben drenato (in vaso: terra di brughiera + terriccio + composto)
IrrigazioneAbbondante in estate (senza ristagni); ridotta in autunno/inverno
FiorituraPrimavera-Estate; fiori singoli che durano un giorno, aperti verso le 10:00
ConcimazioneSettimanale (vaso piccolo) o quindicinale (vaso grande) in primavera/estate
PotaturaEliminare steli anneriti dal freddo; potatura leggera in primavera alla ripresa vegetativa
Difficoltà di coltivazioneMedia

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