Fiore della Passiflora

Rampicanti

La Passiflora

La Passiflora è una pianta che ha origini sudamericane che richiede temperature miti, essendo abituata ad un clima tropicale. Con poche attenzioni sarà possibile avere degli splendidi esemplari.

di Redazione

03 novembre 2016

Come irrigare la Passiflora

La Passiflora, o anche fiore della passione, è una pianta orginaria del Sud America e dunque, abituata ad un clima caldo e tropicale. Per questa ragione, la modalità di innaffiatura della pianta richiede un occhio di riguardo. Durante tutta la primavera e l'estate, la pianta va innaffiata molto spesso, lasciando il terreno umido (non bagnato) ed assicurandosi di evitare dei ristagni dell'acqua. In inverno, la Passiflora va innaffiata con più moderazione, ma sempre assicurandosi di mantenere il terreno umido. Se piantata all'esterno, bisogna assicurarsi che la Passiflora non venga posta all'altezza delle depressioni del terreno dove potrebbe accumularsi l'acqua piovana successivamente. Inoltre, bisogna attentamente evitare un'eccessiva bagnatura del terreno durante l'abbassamento della temperatura. Questo potrebbe toccare le radici e dunque, rivelarsi fatale per la pianta.

Come curare la Passiflora

La Passiflora ha bisogno di essere rinvasata ogni anno circa. Durante questo processo, è importante rimuovere ogni volta lo strato più superficiale del terreno sostituendolo con del terriccio. Un buon terriccio è fondamentale per una buona fioritura della pianta. Un terriccio adeguato è generalmente costituito da una parte di terriccio fertile, una parte di torba e una parte di sabbia. Sono da evitare i terricci troppo spessi ed argillosi in quanto tendono a trattenere l'acqua e non permettono l'accrescimento delle radici. Il tipo di vaso maggiormente consigliato per la Passiflora è un vaso in terracotta, materiale adatto alle esigenze della pianta. Se la Passiflora viene piantata all'esterno e in un terreno argilloso, è importante assicurarsi che venga scavata una buca profonda per permettere il corretto accrescimento delle radici.

Come concimare la Passiflora

Durante la primavera ed anche durante tutto il periodo estivo, la Passiflora va concimata ogni settimana. E' importante mescolare il concime con l'acqua di irrigazione diminuendo leggermente le dosi del concime rispetto a quanto indicato sulla confezione. E' importante controllare le dosi di azoto all'interno del concime se si vuole garantire una buona fioritura della Passiflora. Infatti, l'azoto tende a favorire la crescita della parte verde piuttosto che la sua fioritura. Al contrario, il potassio favorisce invece la fioritura dunque, il concime perfetto deve contenere una miscela di azoto, fosforo e potassio in proporzione di 1:1:2. Si può accrescere il livello di potassio fino ad ottenere una miscelta 1:1:5. Oltre a questi tre elementi base, si possono aggiungere altre sostanze come il ferro, il manganese, il boro, il rame.

Malattie della Passiflora

La Passiflora può andare incontro a malattie come ad esempio una facile caduta delle foglie, sintomo di una scarsa irrigazione oppure un ingiallimento delle foglie stesse a causa di una scarsa illuminazione. La mancanza di luce potrebbe anche far sì che la pianta non fiorisca. Un'altra malattia comunque della Passiflora, è la presenza delle cocciniglie. Si presentano come macchie scure specialmente individuabili nella pagina inferiore delle foglie. Se si prova a grattarle via, vengono via facilmente. Quando le foglie cominciano ad ingiallire e successivamente si accartocciano, la causa è individuabile nel ragnetto rosso, un acaro molto fastidioso. Se si osserva attentamente, si possono notare anche delle piccole ragnatele al livello della pagina inferiore delle foglie. Per curare la pianta in questo caso è importante inumidirla per bene, in quanto questi acari si manifestano in ambienti secchi. Se l'infezione è più grave del previsto, si possono usare insetticidi specifici.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Passiflora per evitare problemi?
    La Passiflora richiede cure specifiche legate al suo origine tropicale. In primavera ed estate, mantieni il terreno costantemente umido ma mai zuppo, irrigando frequentemente. In inverno riduci le annaffiature, mantenendo solo un'umidità leggera. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici: se coltivata in vaso, usa un sottovaso svuotato; se in terra, evita posizioni basse dove l'acqua piovana si accumula. L'eccesso di acqua, specialmente con temperature fredde, può essere fatale per le radici.
  • Quale terriccio e vaso sono ideali per la Passiflora?
    Il substrato ideale deve essere ben drenante e ricco di nutrienti. Una miscela ottimale prevede parti uguali di terriccio fertile, torba e sabbia. Evita terreni pesanti o argillosi che trattengono troppa acqua e soffocano le radici. Per il contenitore, il vaso in terracotta è il preferito perché permette alla terra di respirare meglio. Se la piante è in piena terra su suolo argilloso, scava una buca profonda per facilitare l'espansione radicale.
  • Come concimare correttamente la Passiflora per favorire la fioritura?
    Concima settimanalmente dalla primavera all'estate, diluendo il fertilizzante nell'acqua di irrigazione e riducendo leggermente le dosi rispetto all'etichetta. Per incentivare i fiori, privilegia il potassio rispetto all'azoto, poiché quest'ultimo stimola solo il fogliame. Cerca un concime con rapporto N:P:K pari a 1:1:2 o 1:1:5. Integra inoltre microelementi come ferro, manganese, boro e rame per una nutrizione completa.
  • Perché la mia Passiflora perde le foglie o non fiorisce?
    La caduta delle foglie è spesso sintomo di scarsa irrigazione o stress idrico. Se le foglie ingialliscono e la pianta non fiorisce, la causa principale è quasi sempre una carenza di luce solare diretta. La Passiflora necessita di molte ore di sole per produrre fiori; in zone troppo ombreggiate, la vegetazione cresce ma la fioritura è assente o scarsa. Verifica quindi l'esposizione e regola le annaffiature.
  • Come riconoscere e combattere il ragnetto rosso sulla Passiflora?
    Il ragnetto rosso è un acaro che prospera in ambienti secchi. I sintomi includono foglie che ingialliscono, si accartocciano e appaiono coperte da sottili ragnatele sulla pagina inferiore. Per combatterlo, aumenta immediatamente l'umidità ambientale nebulizzando la pianta o lavandola con acqua tiepida, poiché gli acari temono l'umidità. In caso di infestazioni gravi, utilizza insetticidi specifici contro gli acari, intervenendo tempestivamente per salvare la pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaPassifloraceae
Tipo di piantaRampicante
OrigineSud America
EsposizioneLuce piena/mite, evitare ombra totale
TerrenoFertile, drenante, misto a torba e sabbia
IrrigazioneAbbondante primavera/estate, moderata inverno, mai ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneSettimanale primaverile/estiva, bilanciata N:P:K (es. 1:1:2 o 1:1:5)
Malattie e parassitiCocciniglie, Ragnetto rosso, caduta foglie (scarsa irrigazione), ingiallimento (scarsa luce)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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