La forma del fiore della passione che ha ispirato i gesuiti nel '600.

Rampicanti

Significato del Fiore della passione

La Passiflora o Fiore della Passione è un bellissimo rampicante esistente in centinaia di specie che fiorisce per tutta la primavera e l'estate.

di Redazione

02 maggio 2016

Il nome: significato del fiore della passione

La Passiflora o Fiore della Passione esiste in centinaia di specie originarie delle grandi foreste pluviali dell'America meridionale o dell'Asia e dell'Australia. Il suo nome deriva dal latino passio che significa passione e flos che significa fiore, quindi Fiore della passione o passiflora. Tale nome fu attribuito dal gesuita Emmanuel de Villegas nel 1610 grazie alla somiglianza di alcune parti della pianta con i simboli religiosi della passione di Cristo: la corona di filamenti colorati che circonda l'ovario rappresentava la corona di spine, mentre i cinque stami sono espressione delle cinque ferite di Gesù; i tre stigmi rappresentano invece i tre chiodi alle mani e ai piedi, i cinque petali gli sepali indicano gli apostoli fedeli rimasti, l'androginoforo rappresenta la colonna della flagellazione, i viticci sono i flagelli. Questo fiore era conosciuto dagli indigeni come granadilla: di questa pianta era molto apprezzato il frutto. Il significato del fiore della passione non è quindi legato all'erotismo bensì alla cosiddetta Passione incarnata. Il simbolo di questo fiore è la fede religiosa.

Le origini e le caratteristiche del fiore della passione

Questa pianta appartenente alla famiglia delle passifloracee deve quindi il significato del suo nome ai missionari spagnoli del XVII secolo e il suo nome è stato poi ratificato da Linneo. Proviene dalle zone tropicali e sub-tropicali dell’America, dal Brasile al Messico, ma anche dall'Asia e dall'Australia. Il genere comprende fino a cinquecento specie di piante sempreverdi che si suddividono in diversi tipi: erbacee, arbustive o arborescenti. Sono molto delicate e possono essere coltivate all’aperto solo nelle zone caratterizzate da un clima mite. Nonostante tanta delicatezza, sono comunque piante vigorose con viticci ascellari che permettono loro di arrampicarsi su sostegno. Le foglie sono alterne e di forma intera, lobata o digitata in base alle specie. I fiori sono appiattiti e si formano all’ascella delle foglie superiori.

Uso e proprietà del fiore della passione

La Passiflora o Fiore della passione viene usata come pianta ornamentale nei giardini per ricoprire muri, recinzioni e pergole. Viene anche coltivata in vaso negli appartamenti. I suoi frutti vengono chiamati nei Caraibi maracuya e hanno un sapore delicato. La Passiflora viene anche coltivata per le sue proprietà medicinali: alcune specie come la Passiflora caerulea, la Passiflora incarnata e la Passiflora edulis sono coltivate per le parti verdi ricche di flavonoidi e alcaloidi indolici, maltolo e acidi grassi. Queste parti verdi vengono raccolte da giugno a settembre e fatte essiccare all'ombra. Gli Aztechi utilizzavano la passiflora come rilassante grazie alle proprietà sedative dell'infuso, dello sciroppo e dell'estratto. Le proprietà principali sono quelle tranquillanti e curative dell'insonnia: inducono un sonno fisiologico mentre favoriscono l'attività diurna priva di ottundimento; la Passiflora cura la tachicardia e l'isterismo grazie alle proprietà ansiolitiche e antispastiche; durante la prima guerra mondiale veniva utilizzata nella cura delle sindromi post traumatiche.

Il vero significato del fiore della passione

Anche se il suo nome ha per molto tempo lasciato intendere di essere legato al mondo dell'erotismo, la sua origine non lascia dubbi e riporta direttamente ad un significato religioso legato alla passione di Cristo. Il padre gesuita ha visto in questo fiore l'essenza della passione in ogni suo dettaglio, riconoscendo in questo fiore i vari strumenti che coinvolsero Cristo nella sofferenza. Tale sofferenza ha origine nella vera e propria forza interiore, nella capacità di resistere a tutto nonostante le difficoltà. Per questo motivo, donare questo fiore significa non tanto augurare la stessa forza a chi lo riceve, bensì indica che chi lo dona sarà capace di resistere a tutto per mantenersi fedele alla persona amata. Ecco allora il vero significato dell aPassiflora, o fiore della passione: fedeltà.

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Domande frequenti

  • Qual è il vero significato simbolico del Fiore della Passione?
    Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il significato del Fiore della Passione non è legato all'erotismo, ma alla fede religiosa. Il nome deriva dal latino 'passio' e fu attribuito dai missionari gesuiti nel XVI-XVII secolo per la somiglianza delle parti del fiore con gli strumenti della Passione di Cristo: la corona di filamenti rappresenta la corona di spine, gli stami le ferite e così via. Donare questo fiore simboleggia la fedeltà e la resistenza interiore necessaria per mantenere la promessa d'amore nonostante le difficoltà.
  • Quali sono le proprietà medicinali della Passiflora?
    La Passiflora è nota principalmente per le sue proprietà sedative, ansiolitiche e antispastiche. Le parti verdi della pianta, ricche di flavonoidi e alcaloidi indolici, vengono utilizzate per trattare l'insonnia, favorendo un sonno fisiologico senza causare ottundimento diurno. È efficace contro la tachicardia e l'isterismo. Storicamente, gli Aztechi ne usavano infusi e sciroppi come rilassanti, e durante la Prima Guerra Mondiale fu impiegata per curare le sindromi post-traumatiche dei soldati.
  • Come si coltiva correttamente la Passiflora in giardino?
    La Passiflora è una pianta vigorosa ma delicata, adatta a climi miti. In giardino va posizionata in pieno sole o mezz'ombra, utilizzando supporti come muri, recinzioni o pergole per i suoi viticci ascellari. Richiede un terreno ben drenato e concimazioni regolari. Nelle zone con inverni rigidi, può essere coltivata in vaso e portata al riparo. La fioritura avviene prevalentemente in primavera ed estate, producendo fiori appariscenti e, in alcune specie, frutti commestibili.
  • Quali specie di Passiflora sono più comuni e utili?
    Il genere Passiflora conta centinaia di specie. Tra le più diffuse ci sono la Passiflora caerulea, spesso usata come ornamentale resistente; la Passiflora incarnata, molto apprezzata per le sue spicgate proprietà medicinali e sedative; e la Passiflora edulis, coltivata sia per i fiori decorativi sia per i frutti, noti nei Caraibi come maracuya. Esistono varietà erbacee, arbustive e arborescenti, tutte caratterizzate da foglie alterne (interie, lobate o digitate) e fiori complessi.
  • Quando e come si raccolgono le parti medicinali della pianta?
    Le parti verdi della Passiflora, contenenti i principi attivi, vanno raccolte generalmente da giugno a settembre. È fondamentale farle essiccare all'ombra per preservarne le proprietà terapeutiche. Una volta secche, possono essere utilizzate per preparare infusi, sciroppi o estratti. Questa pratica tradizionale sfrutta le componenti chimiche naturali della pianta, come i flavonoidi, per ottenere effetti benefici sul sistema nervoso, riducendo ansia e insonnia.

Scheda Tecnica

Genere Passiflora

Nome scientificoGenere Passiflora
FamigliaPassifloraceae
Tipo di piantaRampicante erbaceo, arbustivo o arborescente
OrigineZone tropicali e subtropicali di America, Asia e Australia
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra; clima mite per l'esterno
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera ed estate
AltezzaVariabile in base alla specie
Difficoltà di coltivazioneModerata/Delicata (richiede clima mite)

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