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Verdone

Il verdone, da non confondere con il famoso attore di nome Carlo( abbiamo scritto apposta in minuscolo) è un fungo commestibile appartenente al genere Russula. Non tutti i funghi di questo genere sono commestibili: lo sono solo quelli dal sapore dolce, mentre per quelli acri c’è sempre il rischio di imbattersi in qualche fungo tossico. Non tutti i funghi acri del genere Russula sono, però, tossici; in ogni caso il verdone ha un sapore dolce e molto gustoso. Per trovarlo e raccoglierlo, bisogna conoscerlo, ma soprattutto riconoscerlo e distinguerlo dalle altre specie “ acri” o, peggio, velenose. Nei paragrafi che seguono impareremo proprio a riconoscere il verdone e a distinguerlo dalle specie più pericolose, fermo restando la regola che se si vuole “andar per funghi” ma non si è ferrati, bisogna sempre farsi accompagnare o istruire da un esperto nel campo.
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Caratteristiche

verdone1-1Come detto al paragrafo precedente, il verdone è un fungo commestibile appartenente al genere Russula. Il suo nome scientifico è, infatti, Russula virescens, dove Russula sta per rosso e virescens per verdastro, da cui deriva il nome comune ‘verdone’. Il Russula virescens è conosciuto anche come colombina verde o rossella verde. Il verdone si sviluppa nei boschi di latifoglie, più raramente in quelli di conifere, spesso lo si trova proprio ai margini dei boschi, dove si sviluppa in forma solitaria o a gruppi. Il fungo presenta un cappello del diametro che va da 5 a 15 centimetri, dalla forma irregolare, a volte trapezoidale, convesso al centro, dove si forma una lieve depressione. Il cappello è carnoso, compatto, con margini ben collegati al gambo. La cuticola ( rivestimento del cappello) si presenta verdastra al centro con sfumature bianche ai margini. La colorazione verdastra può mancare negli esemplari giovani. Per staccare la cuticola dal cappello, bisogna farlo solo dai margini, perché la stessa si presenta molto secca e compatta. Il margine può essere liscio oppure ondulato. Le lamelle sono bianche, a volte color crema, con macchie brunastre, molto fitte e delicate, poco aderenti al gambo e collegate tra loro tramite delle venature. Il gambo del fungo è cilindrico, lungo da sei a otto centimetri, con un diametro di due. Lo stesso è compatto nella parte superiore e spugnoso verso la base, a volte può presentare delle macchie brune. Il verdone ha un sapore dolciastro e un odore leggero. La sua carne è compatta, bianca, a volte con lievi sfumature di colore rosso. Gli esemplari più vecchi possono presentare uno sgradevole odore di pesce, ma sono comunque commestibili. Le spore sono di colore bianco. Il verdone si sviluppa tra l’estate e l’autunno, periodo ideale per andare a raccoglierlo tra i boschi.

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  • russulacyanoxantha2 E’ considerata la specie più gustosa e pregiata del genere Russula. E’ però sempre possibile confonderla con altre specie tossiche, per cui, va sempre tenuta in considerazione la possibilità di raccog...

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Usi

Il verdone è uno dei funghi più commestibili e gustosi del genere Russula. Gli appassionati lo consumato anche crudo o bollito. Come già detto, il sapore del fungo è leggero, gradevole e dolciastro, spesso quasi simile a quello delle nocciole. Anche l’odore del fungo è abbastanza gradevole, sembra sempre simile alle nocciole. L’odore, però, cambia in peggio negli esemplari più vecchi, dove diventa simile a quello del pesce crudo. Questo odore non compromette la commestibilità del fungo, che si può mangiare anche quando è invecchiato. In genere, però, è consigliabile consumare funghi freschi, per evitare spiacevoli fastidi gastrointestinali.


verdone: Avvertenze

Come sempre accade quando si tratta di funghi, anche il verdone può essere confuso con specie tossiche o velenose. La colorazione verde della sua cuticola è simile a quella di un fungo molto pericoloso: l’Amanita phalloides. Quando si va in cerca di funghi, bisogna conoscere esattamente la specie da raccogliere e individuarla prima del tocco. Toccare un fungo velenoso non è di per sé mortale, ma le spore, o parti di quest’ultimo, potrebbero penetrare nelle mucose qualora si finisca per portare le mani in bocca senza averle lavate. L’ingestione di funghi velenosi è, invece, in grado di “disintegrare” il fegato causando la morte. Il verdone può essere confuso anche con un altro fungo commestibile, la Russula cutefracta, che può avere sia la cuticola verde che viola. Il verdone può anche essere confuso con la Russula olivacea, fungo che non vai consumato crudo perché tossico e in grado di causare seri fastidi gastrointestinali e stati di avvelenamento. Le russule non commestibili da crude hanno generalmente un sapore acre. In genere, queste specie, sia quelle dal sspore dolce, che quelle da sapore acre, sono tutte molto simili tra loro e per verificare la loro commestibilità si tende ad assaggiarne un pezzetto. Sconsigliamo fortemente questa pratica, specie a chi non è ancora esperto di funghi. L’assaggio preventivo potrebbe, infatti, mettere la vita in serio pericolo, perché s rischia di assaggiare funghi da sapore dolce, ma molto velenosi e mortali, come la già citata Amanita phalloides. Quest’ultima, a volte, si presenta con la cuticola dello stesso colore della Russula virescens, cioè del verdone.



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