kawa kawa

Cos’è

Il kawa kawa, nome botanico Piper methysticum, è un arbusto perenne appartenente alla famiglia delle Piperaceae. La pianta può raggiungere l’altezza di tre metri e si presenta con foglie sparse, larghe e sottili e fiori raccolti in gruppi irregolari. Il kawa kawa, detto anche Kava, presenta anche un rizoma nodoso, molto simile a un tubero con radici ai lati che possono anche raggiungere i tre metri. Questa specie vegetale è originaria della Polinesia occidentale e oggi si trova in tutte le regioni del Pacifico meridionale, dalle Hawai, alla Nuova Guinea. Le aree dove è maggiormente coltivata sono Samoa, Vanuatu e Tahiti. Gli indigeni ne ricavano una polpa da masticare che, dopo il contatto con la saliva, viene messa in infusione in recipienti pieni di acqua calda. La polpa così trattata viene consumata durante le cerimonie religiose. Questo arbusto è anche conosciuto in fitoterapia per le sue proprietà officinali.
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Proprietà

kava2 Prima di addentrarci nell’elencazione dettagliata delle proprietà del kawa kawa occorre premettere che in seguito alla segnalazione di numerosi casi di epatotossicità, il Ministero della Salute, con una nota del 2002, ha vietato a fini cautelativi la vendita di prodotti contenenti kava. La parte della pianta usata a scopo officinale, prima dello stop ministeriale, era il rizoma da cui si ricava una resina che induce il sonno. La resina, infatti, è uno dei costituenti principali del kava che a sua volta contiene pironi mono o bi-insaturi come kavaina, diidrokavaina, yangonina, diidrometisticina, e desmetossyangonina. Si tratta di sostanze organiche formate da anelli di carbonio e riunite sotto il nome di kawalattoni con proprietà miorilassanti e psicorilassanti. Le popolazioni indigene della Polinesia che consumavano una bevanda chiamata Kava accusavano uno stato di eccitazione e di ebbrezza a cui si accompagnava uno stato di calma e di grande rilassamento. I kavalattoni hanno dimostrato di avere proprietà analgesiche, ansiolitiche e antimicotiche. La kavaina permette, inoltre, di ridurre gli spasmi della muscolatura liscia con un’azione superiore a quella della papaverina. Il kawa kawa è, infatti, considerato un potente analgesico ed antidolorifico. Altre due pironi, come la yangonina e la desmetossyangonina, hanno una blanda azione sedativa a livello del sistema nervoso centrale portando a un effetto sedativo e tranquillante tipico dei comuni ansiolitici. I kawalattoni, da esperimenti su cavie animali sottoposte a elettroshock, hanno anche dimostrato un potente effetto anticonvulsivo. Questi effetti corrispondono alla frazione idrosolubile della pianta, ovvero l’estratto acquoso detto , propriamente, Kava. La resina che si estrae dall’estratto acquoso è la parte della pianta che sembra avere la capacità di indurre il sonno. Lo si è visto in esperimenti sui gatti e sembra che sia questo il principale effetto dell’assunzione della droga da parte dell’uomo, ovvero sedativo e ansiolitico. L’assunzione di prodotti contenenti kava ha anche procurato alcuni effetti tossici come arrossamenti della pelle e degli occhi, disturbi visivi e perdita dell’equilibrio, ad alte dosi si possono verificare tremori, disturbi motori, nausea sonno prolungato. Le reazioni cutanee come le dermatiti sono reversibili non appena si sospende l’assunzione di prodotti a base di kava.

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Usi

Al momento in Italia non è possibile vendere prodotti a base di kawa kawa, mentre in Germania l’uso del rizoma essiccato e di altri prodotti a base di kawa kawa è consentito per trattare disturbi come ansia, stress e inquietudine. Gli estratti di kava, combinati con olio di semi di zucca, sembrano avere effetti benefici sulla vescica irritata. Con la radice essiccata di kava si possono preparare tisane e decotti rilassanti con lieve effetto euforizzante. Il decotto è molto usato dalle popolazioni indigene del Pacifico. Nella fitoterapia tedesca gli estratti di kava sono anche venduti sotto forma di capsule, polvere e tintura madre. Quest’ultima si prepara con la parte sotterranea ed essiccata del rizoma. La dose consigliata è di 40 gocce per tre volte al giorno. La dose di polvere di rizoma per preparare tisane e decotti è di 0,5 grammi. Per capsule o compresse la dose consigliata è di una per due, tre volte al giorno. L’uso dei prodotti a base di kawa kawa è sconsigliato in gravidanza, in caso di depressione o di assunzione di ansiolitici e benzodiazepine.


kawa kawa: Costi dei prodotti

I prodotti a base di kawa kawa hanno dei costi lievemente superiori rispetto ad altri rimedi erboristici, cioè è dovuto al fatto che non si possono comprare nelle erboristerie italiane, ma solo attraverso altri canali autorizzati, come siti di e-commerce stranieri. Quando si tratta di rimedi fitoterapici, però, prima di decidere qualsiasi acquisto, bisogna sempre consultare un medico. Una confezione di 60 capsule da 250mg ciascuna costa circa 20 euro. I canali di vendita online non danno notizia di altri prodotti a base di kawa kawa è ciò per via delle notizie sugli effetti tossici segnalati.



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