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L'alloro è una pianta aromatica sempreverde che può vantare diverse proprietà benefiche

di Redazione

30 giugno 2011

Caratteristiche

L’alloro, il cui nome scientifico è “Laurus nobilis” è una pianta aromatica sempreverde che fa parte della famiglia delle Lauracee e si diffonde piuttosto facilmente in tutte quelle zone caratterizzate da un clima tipicamente temperato. Si tratta di una pianta che presenta un fusto eretto e una corteccia caratterizzata da una colorazione verde, che in molti casi prende la forma tipica di un cespuglio, mentre in altri assume la forma conica di un albero (riesce ad arrivare fino a 75 metri di altezza). Le foglie dell’alloro si caratterizzano per essere ovali, piuttosto lucide nella parte più alta, mentre risultano opache nella zona inferiore e, nel caso in cui vengano tagliate, hanno la caratteristica di rilasciare un profumo estremamente gradevole. La fioritura avviene generalmente nel corso delle stagione primaverile, mentre i frutti delle bacche hanno una forma ovale e di colore nero. Tante volte l’alloro viene sfruttato come ottima pianta ornamentale per la recinzione di giardini e terreni.

Coltivazione

La pianta di alloro cresce spontaneamente in tutte quelle regioni mediterranee e presenta delle radici che denotano un’ottima resistenza alla stagione invernale ed alle basse temperature, nonostante le foglie muoiano con l’arrivo della cattiva stagione. Inoltre, si tratta di una pianta che viene coltivata a scopo ornamentale e anche come siepe, per via della sua notevole resistenza nei confronti della tosatura. L’esposizione dell’alloro deve avvenire in pieno sole, all’interno di luoghi che siano particolarmente riparati dal vento e in terreni che sono estreamente ricchi di umidità e presentano un buon livello di drenaggio. La riproduzione avviene, di solito, per mezzo di talea che viene prelevata nella parte finale della stagione estiva e poi inserita in un cassonetto ottimamente riscaldato e anche con un buon livello di umidità. La pianta di alloro può anche crescere all’interno di un vaso, ma una volta che le temperature scendono vertiginosamente, è meglio portarla in un ambiente chiuso. Le foglie si possono raccogliere lungo il corso di tutto l’anno, nonostante le migliori siano quelle che si prelevano durante il mese di luglio e quello di agosto. Per quanto riguarda la conservazione è importante lasciare essiccare le foglie in un luogo aerato e all’ombra, evitando che la polvere e l’umidità possano provocare qualsiasi tipo di problema.

Principi attivi

Le bacche di alloro sono piuttosto ricche di acidi grassi polinsaturi, di tannini e di oli essenziali. Fra i più importanti principi attivi presenti nelle foglie di alloro, troviamo invece l’olio essenziale con acido laurico e l’aurostearina, che rappresenta sicuramente l’elemento attivo fondamentale. L’alloro possiede delle particolari caratteristiche che sono in grado di svolgere una funzione stimolatrice sugli enzimi della digestione, favorendo notevolmente i processi digestivi e purificando il tubo digerente.

Proprietà

Le foglie e le bacche di alloro sono piuttosto interessanti dal punto di vista medicinale, dato che possono contare su proprietà benefiche non indifferenti. L’alloro deve essere utilizzato con grande parsimonia, dato che il calore libera l’olio essenziale dalle fibre, svelando un fastidioso sapore amaro. E’ proprio l’olio essenziale di alloro che svolge la proprietà più importante, ovvero un’ottima azione antisettica, che si dimostra estremamente utile nelle malattie da raffreddamento e per i gas intestinali. In erboristeria le varie parti dell’alloro vengono utilizzate soprattutto per la cura di diversi disturbi che vanno a colpire l’apparato digerente. L’alloro è molto utile per la cura dei reumatismi, per combattere i casi di indigestione e per l’affaticamento.

Utilizzo

Con le foglie di alloro si possono ricavare degli ottimi infusi che si bevono caldi prima di andare a dormire: in questo modo verrà stimolata la sudorazione e si potrà prevenire l’evoluzione di un raffreddore o anche di una semplice influenza. Nel caso in cui invece lo si utilizzi sorseggiandolo in seguito ai pasti, l’infuso di allora è in grado, per merito delle essenze contenute, di semplificare la digestione e di rimuovere i gas intestinali, piuttosto fastidiosi, svolgendo anche un’azione rinforzante dello stomaco. Le bacche dell’alloro sono ancora più interessanti ed efficaci in confronto alle stesse foglie, dato che presentano al loro interno un olio estremamente ricco di sostanze medicamentose. Nel caso in cui tali sostanze vengano essiccate o polverizzate, con una dose pari a uno o due cucchiaini al giorno, agiscono come un ottimo rimedio nei confronti dell’influenza, raffreddori, malattie nervose, paralisi, debolezze di stomaco e gas intestinali. Una volta che si miscelano all’olio, da questi infusi di alloro si può ricavare anche dell’olio laurinato che, una volta utilizzato sulle parti interessate, svolge un’importante funzione lenitiva per quanto riguarda gli spasmi reumatici e per semplificare la ripresa dell’utilizzo delle articolazioni in seguito ad ingessature o traumi di diversa natura.

Prodotti

Oltre al settore esclusivamente culinario, possiamo trovare l’alloro utilizzato anche in altre forme: ad esempio, esistono delle particolari pomate per uso esterno che sfruttano l’olio delle bacche di alloro per combattere i dolori reumatici e le contusioni. Si possono trovare diversi prodotti in erboristeria che svolgono una funzione differente a seconda dell’uso che se ne vuole fare: ci sono estratti fluidi, tinture, olii essenziali, olii laurini. Nella maggior parte dei casi, è importante utilizzare le foglie per la preparazione di unguenti che possono svolgere un’importante azione antisettica, assorbente, diaforetica, espettorante e stimolante.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente l'alloro?
    La moltiplicazione principale avviene mediante talea, preferibilmente prelevata verso la fine della stagione estiva. Le talee devono essere inserite in un cassone riscaldato che garantisca un buon livello di umidità per favorire l'emissione delle radici. È possibile coltivare l'alloro anche in vaso, ma durante i periodi freddi estremi è necessario spostarlo in ambienti chiusi o protetti per evitare danni alle radici e al fusto.
  • Quali sono le proprietà medicinali principali dell'alloro?
    L'alloro è noto per le sue proprietà digestive, antisettiche e stimolanti. Favorisce i processi digestivi, purifica il tubo digerente e aiuta a eliminare i gas intestinali. Grazie all'olio essenziale contenuto, specialmente nelle bacche, esercita un'azione antisettica utile contro i raffreddori. Viene inoltre impiegato come rimedio naturale per alleviare i reumatismi, l'affaticamento generale e per stimolare la sudorazione in caso di influenze.
  • Quando è il momento migliore per raccogliere le foglie?
    Le foglie di alloro possono essere raccolte durante tutto l'arco dell'anno. Tuttavia, il periodo ottimale per la raccolta è rappresentato dai mesi di luglio e agosto, quando le foglie presentano la massima concentrazione di principi attivi e aroma. Dopo il prelievo, è fondamentale lasciarle essiccare in un luogo aerato e all'ombra, proteggendole da polvere e umidità per preservarne le qualità aromatiche e medicinali.
  • Come si utilizza l'alloro per i dolori reumatici?
    Per contrastare i dolori reumatici e gli spasmi articolari, si può preparare un olio laurinato miscelando l'olio di alloro con altre basi oleose. Questo preparato va applicato localmente sulle parti interessate, offrendo un'importante funzione lenitiva e facilitando la ripresa della mobilità dopo traumi o ingessature. Esistono anche pomade commerciali specifiche a base di olio di bacche di alloro per uso esterno contro reumatismi e contusioni.
  • In che modo l'infuso di alloro aiuta la salute?
    L'infuso di alloro ha effetti benefici variabili a seconda del momento di assunzione. Se bevuto caldo prima di dormire, stimola la sudorazione, aiutando a prevenire o limitare l'evolversi di raffreddori e influenze. Al contrario, se consumato dopo i pasti, agevola la digestione, riduce i gas intestinali e rafforza lo stomaco grazie alle essenze contenute nelle foglie, agendo come digestivo e stomachico naturale.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineMediterranea
EsposizionePieno sole, riparato dal vento
Temperatura minimaResistente al freddo, foglie possono morire
TerrenoRicco di umidità, ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a 75 metri (forma arborea)
PotaturaSì, resistente alla tosatura (siepi)
MoltiplicazioneTalea (fine estate)
Difficoltà di coltivazioneFacile