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La borragine è una pianta che presenta diverse funzioni benefiche, tra cui quella cardiovascolare

di Redazione

30 giugno 2011

Caratteristiche

Spesso sentiamo parlare della borragine, sopratutto in campo fitoterapico: si tratta di una pianta che dà il nome alla stessa famiglia naturale di cui fa parte. Stiamo parlando di una pianta erbacea che si sviluppa con cadenza annuale e appartiene alla categoria delle “rustiche”: tra i suoi pregi non vi è certamente il fatto di essere decorativa, tranne nel caso in cui si in piena fioritura. Le foglie della pianta di borragine si caratterizzano per essere estremamente rugose, mentre anche il suo stelo si dimostra piuttosto “inospitale”, dato che è ricoperto di peli particolarmente affilati e pungenti. Nonostante tale conformazione, la pianta di borragine viene frequentemente coltivata per via delle sue numerose proprietà terapeutiche. Il fusto della pianta di borragine riesce a raggiungere e superare con una certa facilità i cinquanta centimetri di altezza e si può coltivare anche in vaso, ricordandosi sempre di lasciare la pianta all'interno di un ambiente aperto. Detto in precedenza della notevole peluria pungente che accompagna le foglie, è importante sottolineare come si tratta della parte più importante per quanto riguarda le proprietà fitoterapiche della pianta di borragine, visto che vengono frequentemente sfruttate per la realizzazione di decotti e altri composti medicamentosi.

Coltivazione

La pianta di borragine ha avuto origine all'interno di luoghi dal clima tipicamente mediterraneo,come la Spagna e il Marocco: ecco spiegato il motivo per cui, all'interno del bacino del Mediterraneo, possiamo trovare un gran numero di coltivazioni e anche perché la borragine è diffusa praticamente lungo l'intera penisola italiana, in cui cresce allo stato spontaneo fino ad un'altitudine pari a 1800 metri. Si tratta di una pianta che predilige tutti quei terreni particolarmente ricchi, ben drenati e sciolti, in maniera tale che possano garantire di evitare qualsiasi formazione di ristagni d'acqua. La borragine è ormai coltivata da moltissimo tempo all'interno di orti, mentre per quanto concerne l'esposizione si tratta di una pianta che predilige gli spazi aperti e ben soleggiati.

Proprietà

Una delle principali caratteristiche della pianta di borragine, dal punto di vista propriamente terapeutico, è indubbiamente quello di presentare al suo interno una buona quantità di fitoestrogeni, con cui si può incrementare utilmente il latte materno nelle puerpere e svolgere una funzione regolarizzante per quanto riguarda gli ormoni. I fitoestrogeni hanno la particolare caratteristica (per tutte quelle persone che pensano possa causare un rischio di produzione eccessiva di tali componenti) di svolgere una funzione stimolante sulla funzione ormonale nel momento in cui quest'ultima risulta particolarmente carente, senza apportare altri effetti collaterali: proprio in questa caratteristica troviamo la distinzione con gli ormoni sintetici. Ad ogni modo, la borragine presenta anche un'ottima ricchezza a livello di oli essenziali, visto che può vantare un'ottima quantità di minerali essenziali, come ad esempio il calcio e il potassio, ma contiene anche acidi grassi essenziali Omega-6, che sono molto importanti per poter garantire un corretto svolgimento della funzione cardiovascolare e per conservare nel migliore dei modi la pelle e le unghie.

Azione terapeutica

Tra le più importanti azioni benefiche svolte da questa particolare pianta, troviamo anche quella stimolante delle ghiandole surrenali: in questo caso, la borragine è in grado di svolgere un'azione ricostituente che va a colpire principalmente la corteccia surrenale, facendo in modo di rivitalizzare e rinnovare le ghiandole surrenali, che spesso possono essere logorate successivamente all'assunzione di cortisone o steroidi. Allo stesso modo la borragine risulta molto utile anche nel momento in cui si tratta di svolgere un'azione espettorante, visto che va ad agire direttamente sul sistema immunitario e, per via della sua ben nota reattività, favorisce l'eliminazione di tutte quelle fastidiose e pericolose secrezioni di catarro che possono frequentemente colpire la mucosa broncopolmonare e provocare raffreddori e bronchiti. Per ultimo, ma non certamente in ordine di importanza, la borragine svolgere un'interessante azione diaforetica, dato che opera direttamente sul fegato e su tutti quei sistemi di disintossicazione. Per svolgere quest'ultima funzione, il merito è essenzialmente della capacità della borragine di incrementare la sudorazione e di favorire la rimozione di tutte le tossine mediante la pelle. Spesso, si può sfruttare la borragine anche per dare una mano al sistema immunitario, vista la sua importante proprietà febbrifuga, che consente di allontanare la febbre alta: ecco spiegato il motivo per cui molte volte si consigliano prodotti a base di borragine nella cura di influenze e raffreddori.

Uso

Ovviamente, il principale prodotto disponibile in commercio è rappresentato dall'olio di borragine, che viene utilizzato essenzialmente per la cura di disturbi come l'artrite reumatoide, problemi alle coronarie, alta pressione, difficoltà a mantenere basso il livello di colesterolo, eczemi e anche psoriasi.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della borragine?
    La borragine offre numerosi benefici grazie ai suoi fitoestrogeni, agli oli essenziali e agli acidi grassi Omega-6. È utilizzata per stimolare la lattazione nelle puerpere, regolare il ciclo ormonale femminile e sostenere la salute cardiovascolare. Inoltre, agisce come espettorante contro tosse e catarro, supporta il sistema immunitario con effetto febbrifugo durante le influenze, stimola le ghiandole surrenali dopo terapie con cortisone e favorisce la disintossicazione epatica attraverso l'aumento della sudorazione diaforetica.
  • Come si coltiva correttamente la borragine in orto o vaso?
    La borragine predilige terreni ricchi, sciolti e ben drenati per prevenire i ristagni d'acqua, che potrebbero danneggiarla. Ama l'esposizione in pieno sole e spazi aperti. Può essere coltivata sia in orto che in vaso, purché il contenitore permetta un buon drenaggio. Cresce spontaneamente fino a 1800 metri di altitudine nel bacino mediterraneo. Non richiede cure particolari se le condizioni di suolo e luce sono adegiate, sviluppandosi rapidamente come pianta annuale rustica.
  • In quali casi specifici si consiglia l'uso dell'olio di borragine?
    L'olio di borragine è indicato principalmente per la cura di disturbi dermatologici come eczemi e psoriasi, grazie alle sue proprietà lenitive e rigeneranti. Viene inoltre impiegato per alleviare i sintomi dell'artrite reumatoide e per supportare la salute cardiaca, aiutando a gestire l'alta pressione arteriosa e a controllare i livelli di colesterolo. L'alto contenuto di acidi grassi essenziali Omega-6 contribuisce a mantenere sane pelle e unghie, rendendolo un valido coadiuvante naturale.
  • La borragine è sicura per tutte le donne, specialmente in gravidanza?
    Il testo evidenzia l'utilità della borragine per aumentare il latte materno nelle puerpere e regolare gli ormoni grazie ai fitoestrogeni, distinguendoli dagli ormoni sintetici per minori effetti collaterali. Tuttavia, non menziona esplicitamente la sicurezza in gravidanza. Data la presenza di alcaloidi pirrolizidinici (noti in letteratura) e l'azione stimolante sulle ghiandole, si raccomanda cautela. Consultare sempre un medico prima dell'uso, soprattutto in fase gestazionale, nonostante il testo ne evidenzi i benefici post-partum e ormonali.
  • Quale parte della pianta viene utilizzata maggiormente in fitoterapia?
    Sebbene tutta la pianta abbia proprietà, le foglie sono indicate come la parte più importante per le applicazioni fitoterapiche. Sono ricche di principi attivi e vengono frequentemente impiegate per la preparazione di decotti e altri composti medicamentosi. Anche lo stelo, coperto da peli pungenti, fa parte della struttura vegetativa, ma l'uso terapeutico si concentra prevalentemente sulle foglie per sfruttarne appieno il contenuto di minerali, vitamine ed essenze.

Scheda Tecnica

FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaEracea annuale rustica
OrigineMediterranea (Spagna, Marocco)
EsposizionePieno sole, ambienti aperti
TerrenoRicco, sciolto, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (non specificato mese esatto)
AltezzaFino a oltre 50 cm
Difficoltà di coltivazioneFacile