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fitoterapia

Maggiorana

Informazioni utili sulla maggiorana, pianta aromatica con benefici effetti sulle affezioni gastrointestinali e respiratorie

di Redazione

05 settembre 2011

Cos’è

La maggiorana è una pianta aromatica coltivata, appartenente al genere Origanus che comprende anche l’origano, mentre la famiglia è quella delle Labiate. La maggiorana è originaria dell’Africa Nord Orientale e dell’India e venne introdotta in Europa nel Medioevo, probabilmente ad opera dei crociati. Il nome botanico completo di questa pianta è Origanum majorana L. Viene anche definita con un sinonimo: Majorana hortensis Moench. I nomi comuni della maggiorana sono Persia bianca, persia nera e scarsa pepe. La pianta cresce spontaneamente nelle zone d’origine, mentre viene coltivata in Europa e in Italia. Non sopporta le aree con i climi freddi, infatti, in tali territori, viene coltivata come pianta annuale; nelle aree calde e temperate può crescere anche fino ad altitudini di 1000 metri. Si presenta con un fusto eretto alto circa 60 centimetri e con foglie picciolate, opposte e vellutate. I fiori, di colore rosa e violetto sono raccolti in piccole spighe. La maggiorana è conosciuta ed apprezzata per il suo odore aromatico simile all’origano da cui si distingue per l’aroma ed il sapore più delicati. Questa pianta è anche apprezzata per le sue proprietà officinali. A tale scopo si usano le foglie e le sommità fiorite. La raccolta delle stesse si effettua nel periodo della fioritura che avviene in estate, nel mese di agosto. Foglie e fiori, raccolti i piccoli mazzi, vengono fatti essiccare in zone ombrose e ventilate.

Proprietà

La maggiorana possiede proprietà aromatizzanti, antisettiche, sedative, balsamiche, antispasmodiche e digestive. Contiene olio essenziale( terpinene, terpinenolo, linanolo); acidi, come quello rosmarinico, caffeico, ursolico e oleanolico; tannini, flavonoidi, vitamine A e C. L’olio essenziale, che ha un’azione antispasmodica, unito agli altri componenti, come i tannini, permette di curare le affezioni gastrointestinali da alvo alterato, cioè accompagnate da diarrea, meteorismo e flatulenza. L’essenza di maggiorana contenuta nelle foglie e nelle sommità fiorite favorisce anche i processi di espettorazione in caso di turbe bronchiali. Sempre lo stesso meccanismo “aromatico” unito all’azione degli altri principi attivi, favorisce la digestione alleggerendo il distretto epatico con conseguente benessere dell’intero organismo. In passato, inoltre, si riteneva che la maggiorana, stimolando l’olfatto, con le sue essenze, avesse un effetto benefico sul cervello e sulle cefalee. Proprio per le sue proprietà aromatiche la maggiorana viene anche impiegata per curare emicranie, cefalee, ansia e depressione.

Usi

I principali impieghi della maggiorana riguardano il trattamento delle affezioni bronchiali, le turbe digestive e la cefalea. Gli estratti di questa pianta si possono usare sia per applicazioni esterne che per assunzione sistemica. L’uso esterno è indicato in caso di malattie da raffreddamento, come catarro bronchiale e naso chiuso. Per ottenere dei benefici in caso di malanni stagionali, gli estratti di maggiorana vanno assunti tramite suffumigi o aereosol. L’aereosol o i suffumigi si preparano con alcune gocce di olio essenziale. I malanni di stagione, le turbe digestive e il mal di pancia si possono combattere anche assumendo l’infuso di maggiorana che si prepara sbriciolando 200 grammi di sommità fiorite in 200 grammi di acqua bollente. Dopo averlo filtrato si aggiunge un po’ di miele o zucchero e lo si beve tiepido. Con la tisana si possono anche fare dei gargarismi per lenire infiammazioni del cavo orale e della gola. Un altro uso esterno della maggiorana è riferito alla possibilità di combattere i reumatismi tramite delle frizioni. Come antispasmodico si possono usare le gocce di tintura madre di maggiorana che si prepara con la pianta intera fresca. La dose consigliata per le gocce è di 40 per tre volte al giorno. L’olio essenziale di maggiorana che possiede anche effetti diuretici ed ipotensivi, a dosi elevate può provocare ematuria, cioè emissione di urine con sangue. Altri effetti secondari sono stati segnalati con l’uso topico ( esterno) della pianta fresca che, in alcuni soggetti, può provocare irritazioni agli occhi e alla pelle. La maggiorana è usata anche in cucina per speziare e aromatizzare diverse pietanze ottenendo un sapore ed un odore più dolci rispetto all’origano. La maggiorana, sia fresca che essiccata, si può aggiungere a carni in umido, pomodori, funghi, pizze, ripieni e polpette. Questa pianta è anche usata per preparare liquori e vermouth a base di erbe.

Costi dei prodotti

Una confezione da 50 ml di tintura madre di maggiorana costa circa 10 euro. Anche l’olio essenziale di maggiorana, come tutte le essenze d’altrodonde, ha un costo molto elevato. Basti pensare che una confezione da 210 ml di olio essenziale di maggiorana costa 210 euro. Per spendere solo 10 euro bisogna, dunque, accontentarsi di un flacone da 10 ml. Più contenuto il costo della pianta fresca o essiccata che permette di preparare tisane o infusi. Anche se ci si reca nei mercati della città, comprare la maggiorana non è semplice, è più facile trovare l’origano. Molti utenti, infatti, comprano la maggiorana attraverso i siti di e-commerce. L’acquisto online va però effettuato solo se so è assolutamente certi della qualità del prodotto che si intende comprare.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della maggiorana?
    La maggiorana è nota per le sue proprietà antisettiche, sedative, balsamiche, antispasmodiche e digestive. Grazie ai suoi oli essenziali e ai tannini, aiuta a trattare le affezioni gastrointestinali come diarrea, meteorismo e flatulenza. Inoltre, favorisce l'espettorazione nelle turbe bronchiali e può alleviare cefalee, ansia e depressione grazie al suo effetto aromatico sul sistema nervoso.
  • Come si prepara l'infuso di maggiorana per le turbe digestive?
    Per preparare l'infuso, sbriciola 200 grammi di sommità fiorite di maggiorana in 200 grammi di acqua bollente. Lascia in infusione per qualche minuto, poi filtra il liquido. Aggiungi un po' di miele o zucchero per dolcificare e bevi la tisana tiepida. Questo rimedio naturale è efficace per combattere i malanni di stagione e le turbe digestive.
  • In quali piatti si può utilizzare la maggiorana in cucina?
    La maggiorana, fresca o essiccata, è ideale per aromatizzare carni in umido, pomodori, funghi, pizze, ripieni e polpette. Il suo aroma è più dolce e delicato rispetto all'origano. Può essere utilizzata anche per preparare liquori e vermouth a base di erbe, aggiungendo un tocco particolare alle bevande alcoliche tradizionali.
  • Come usare la maggiorana per le malattie da raffreddamento?
    Per le malattie da raffreddamento come il catarro bronchiale e il naso chiuso, puoi assumere estratti di maggiorana tramite suffumigi o aereosol. Prepara questi trattamenti aggiungendo alcune gocce di olio essenziale di maggiorana all'acqua calda. In alternativa, usa la tisana di maggiorana per fare gargarismi, che aiutano a lenire le infiammazioni del cavo orale e della gola.

Scheda Tecnica

Origanum majorana L.

Nome scientificoOriganum majorana L.
FamigliaLamiaceae (Labiate)
Tipo di piantaErba aromatica perenne/annuale
OrigineAfrica Nord Orientale, India
EsposizioneSole, clima caldo e temperato
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (agosto)
AltezzaFino a 60 cm
ConcimazioneLeggera, prima della fioritura
PotaturaAsportazione fiori appassiti per favorire nuova vegetazione
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiMarciumi radicali da eccesso d'acqua, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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