Pistacchi

fitoterapia

Pistacchio

I pistacchi sono alimenti gustosi, ma anche efficaci prodotti fitoterapici efficaci contro attacchi asmatici e di origine batterica

di Redazione

18 agosto 2011

Caratteristiche

Il pistacchio è una pianta estremamente suggestiva, che vanta le propri origini in tempi antichissimi. Di sviluppo naturale nelle terre del Medio Oriente, alcuni reperti archeologici ne attestano l'esistenza già nel settimo millennio a.C. Dalla Turchia, la pianta si è poi diffusa in tutto il bacino mediterraneo, complice il clima caldo e umido che caratterizza queste zone e, naturalmente, gli scambi commerciali che hanno favorito la sua diffusione. Ai frutti del pistacchio sono infatti state riconosciute sin dai tempi antichi delle particolari proprietà benefiche che fanno rientrare questa particolare pianta tra le coltivazioni a scopo non solo nutrizionale, ma anche fitoterapico. Nonostante le difficoltà di coltivazione nelle aree d'Italia non propriamente a clima mediterraneo, si trovano sempre più diffuse coltivazioni di pistacchio anche in piccola scala, mentre su larga scala la maggior produzione italiana si concentra in Sicilia, poiché col clima più favorevole. Tra le principali proprietà del pistacchio emergono gli effetti antinfiammatori ed antiossidanti, che rendono il consumo del pistacchio utile in svariate occasioni e situazioni. Oltre alla cura di sintomi e disturbi specifici, il consumo di pistacchi è sempre più diffuso nella normale alimentazione, in quanto frutta saporita e dall'alto potere nutritivo, spesso consumato anche per la sostituzione di meno salutari snack, o utilizzato in ricette culinarie di maggiore complessità.

Principi attivi e benefici

I piccoli frutti di pistacchio, proprio a causa delle dimensioni, vengono consumati in quantità variabili anche a seconda delle necessità del consumatore stesso. Recenti studi hanno rivelato come i pistacchi siano effettivamente calorici e ricchi di grassi, ma anche come questi grassi siano insaturi, e dunque utili per combattere disturbi legati all'età come il colesterolo e difficoltà cardiache. I pistacchi possono inoltre essere efficaci nella prevenzione del cancro e lenire i disturbi legati agli attacchi asmatici. Anche infezioni batteriche e fungine possono essere ridotte dal consumo di pistacchi o di prodotti realizzati con i principi attivi di questi utili, nonché gustosi, frutti. Il consumo di pistacchi risulta particolarmente indicato, proprio per le elevate proprietà nutritive, anche per quanto riguarda bambini o sportivi, che conducono una vita dinamica e dunque che presentano un alto fabbisogno energetico.

Coltivazione

Difficilmente il pistacchio può venire coltivato in modalità privata, poiché la coltivazione richiede non soltanto un clima adatto che difficilmente si riscontra in Italia (le coltivazioni su larga scala, non a caso, avvengono principalmente in Sicilia), ma anche perchè i processi sono lunghi e la pianta richiede notevole cura ed attenzione per crescere ed arrivare alla produzione dei tanto agognati frutti. Per la produzione di frutti, infatti, non è sufficiente una sola pianta, dal momento che solo la femmina produce i pistacchi e necessita di una pianta maschia per fruttificare. L'innesto viene solitamente effettuato nel mese di maggio, con una operazione a scudetto simile a quella utilizzata anche per gli aranci, provvedendo a staccare da una pianta già cresciuta una gemma con parte di corteccia per poi applicarla sul legno del selvatico tramite incisione della sua corteccia. A questo punto si stringe con del salice, che verrà poi rimosso dopo qualche giorno. Si vede dunque perchè la diffusione del pistacchio è decisamente limitata, soprattutto per quanto riguarda la coltivazione ad uso privato, nonostante le piante, nodose e dall'ampio sviluppo a raggio, siano di affascinante aspetto ed altamente decorative. Anche le fasi di raccolta sono particolarmente impegnative: una volta giunti a maturazione, i pistacchi devono essere raccolti a mano, anche perchè le piante crescono solitamente su terreni aridi e pietrosi che renderebbero comunque difficile il passaggio con apposite macchine o strumenti. La pianta di pistacchio fruttifica ogni due anni; ciò, unitamente al duro lavoro richiesto dalla coltivazione e raccolta, contribuisce a rendere i frutti particolarmente pregiati e talvolta anche costosi.

Prodotti in commercio

I pistacchi vengono solitamente consumati sotto forma di prodotti culinari, come alimento a sé stante, oppure come base per più elaborate ricette, arrivando fino al diffusissimo gelato. Ma prima che i pistacchi possano arrivare nelle tavole sono necessari particolari processi lavorativi che richiedono tempi e dedizione. Dopo la raccolta del frutto, si può passare alla lavorazione meccanica per sfregamento, in seguito alla quale i pistacchi vengono lasciati a riposare al sole per circa cinque o sei giorni. Anche la pelatura è un'operazione delicata, che avviene tramite una breve esposizione del frutto al vapore o ad alta pressione. Il passaggio successivo è ancora una volta meccanico e permette di eliminare la pellicola non più aderente. A questo punto i pistacchi vengono inseriti in un circuito di essicazione, terminato il quale si può finalmente provvedere al loro confezionamento e alla messa in vendita sul mercato.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali e terapeutici dei pistacchi?
    I pistacchi offrono numerosi benefici grazie ai loro grassi insaturi, utili per contrastare il colesterolo e le problematiche cardiache. Sono ricchi di nutrienti, ideali per bambini e sportivi per l'alto apporto energetico. In ambito fitoterapico, mostrano proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antibatteriche, risultando efficaci nella prevenzione del cancro e nel lenire gli attacchi asmatici.
  • È possibile coltivare il pistacchio in giardino domestico?
    La coltivazione privata è fortemente sconsigliata e molto difficile. Richiede un clima mediterraneo caldo e umido, raro in molte zone italiane, e cure estreme. Inoltre, la pianta è dioica: serve sia una pianta femminile (che produce i frutti) sia una maschile per l'impollinazione. I processi di crescita sono lunghi e la raccolta manuale è laboriosa, rendendola adatta solo a grandi produzioni, come quelle siciliane.
  • Come avviene la moltiplicazione e la propagazione del pistacchio?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite innesto, eseguito solitamente a maggio con tecnica a scudetto. Si preleva una gemma da una pianta adulta e si applica sul portainnesto selvatico, fissandola con del salice. Questa procedura è necessaria perché la pianta ha bisogno di cure specifiche e tempi lunghi per raggiungere la maturità produttiva, che avviene ogni due anni.
  • Quali sono le fasi di lavorazione post-raccolta dei pistacchi?
    Dopo la raccolta manuale, i frutti subiscono un processo meccanico di sfregamento. Seguono circa cinque-sei giorni di riposo al sole. La pelatura avviene brevemente con vapore o alta pressione, seguita da un nuovo passaggio meccanico per rimuovere la pellicola. Infine, i pistacchi entrano in un ciclo di essiccazione prima del confezionamento e della vendita.

Scheda Tecnica

FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMedio Oriente
EsposizioneSole
TerrenoArido, pietroso, ben drenato
IrrigazioneModerata, preferibilmente in climi caldi e umidi
AltezzaAmpio sviluppo a raggio
MoltiplicazioneInnesto (scudetto)
Difficoltà di coltivazioneElevata, richiede clima specifico e cure particolari