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fitoterapia

Tribulus terrestris

Pagina descrittiva delle proprietà del tribulus terrestris

di Redazione

04 luglio 2011

Cos’è

Il tribulus terrestris è una pianta erbacea originaria dell’India e dell’Africa. Appartiene alla famiglia delle Zigofillacee ed il suo nome completo è Tribulus terrestris L. Questa pianta attualmente è diffusa anche in altri continenti tra cui Europa, Asia ed Australia, specie nelle aree più calde. Questa pianta ha a che altri nomi, come erba del diavolo o testa di gatto. Cresce anche in aree desertiche ed in terreni anche molto poveri. Gli steli sono ramificati e possono raggiungere anche il metro di altezza. Le foglie sembrano dei volantini più piccoli di un quarto di pollice. Mentre i fiori hanno petali di colore giallo. Il tribulus cresce in estate, anche nei climi freddi, può anche maturare in zone d’ombra. In alcuni paesi, come gli Stati Uniti, è considerato un’erba infestante e viene rimosso. Mentre in alte zone del pianeta viene riconosciuto come pianta dalle proprietà officinali ed afrodisiache. In India, nella medicina Ayurvedica, questa pianta, veniva consumata per stimolare la sessualità e la fertilità. Le parti della pianta usata a scopo officinale sono i semi ed i frutti.

Proprietà

Il tribulus terrestris è ricco di protodioscina una saponina steroidea che avrebbe la proprietà di aumentare i livelli di testosterone nell’uomo e nella donna, accrescendo la libido ed il desiderio sessuale. Altre proprietà che gli antichi conoscitori di questa pianta le attribuiscono, sono la regolazione e depurazione della funzionalità renale, epatica e gastrointestinale. Tra le altre sostanze, il tribulus contiene anche resine, oli essenziali, minerali, acidi grassi polinsaturi e potassio. I semi contengono anche flavonoidi ed un ‘altra saponina, la diosgenina che avrebbe le stesse proprietà ormonostimolanti della protodioscina. Gli studi sugli effetti ormonali di questa pianta sono attualmente molto contrastanti. Circa vent’anni fa alcuni atleti usando gli estratti di questa pianta dimostrarono che gli effetti ormonostimolanti della pianta erano veri. Studi successivi effettuati sui topi dimostrarono che la pianta aveva la proprietà di incrementare le prestazioni sessuali di questi mammiferi favorendo l’erezione. Da allora al tribulus sono state attribuite le stesse proprietà del Viagra, ovvero la vasodilatazione alla base dell’erezione, riattivazione ormonale alla base della libido ed il miglioramento delle prestazioni con diminuzione di disturbi quali la disfunzione erettile. Ma gli studi clinici non hanno mai confermato questi effetti, anzi, semmai li hanno smentiti, evidenziando che test su persone normali non hanno portato a nessuna stimolazione ormonale, tantomeno ad un miglioramento significativo del desiderio e della prestazione sessuale. Le saponine contenute in alcune parti della pianta potrebbero, al limite essere responsabili di un bilanciamento ormonale in persone con carenze ormoniche di base, ma nulla di più, cioè non si registrerebbero miglioramenti evidenti della libido maschile e femminile e della fertilità. La diatriba è ancora in corso e non si può fare altro che usare il condizionale in attesa di risposte più certe. Le saponine sono delle molecole formate dall’unione di residui di zuccheri. Si dividono in triterpeniche e steroidee, in base al numero di molecole di zucchero che le compongono. Vengono impiegate nell’industria cosmetica per prodotti rassodanti ed anticellulite e per la produzione di ormoni steroidei come testosterone e cortisolo. I risultati delle saponine del tribulus sono molto soggettivi. C’è chi conferma gli effetti vasodilatatori ed il miglioramento della digestione e chi non ha avvertito assolutamente nulla. Per cui l’assunzione di prodotti a base di questa pianta va sempre consigliata da un medico.

Come si usa

Il tribulus terrestris è molto usato dagli amanti del fitness e del body building, sempre per via delle sue presunte capacità di alzare i livelli di testosterone che gli conferirebbero proprietà anabolizzanti come l’aumento della massa muscolare. Ecco perché i patiti del body building lo usano in grandi quantità al posto di anabolizzanti molto più pericolosi. I prodotti a base di tribulus si trovano sotto forma di capsule e compresse, ma per avere un effetto anabolizzante visibile bisognerebbe consumarne intere scatole, così anche per ottenere un livello di testosterone capace di far alzare il desiderio e anche qualcos’altro…Alcuni consumatori hanno provato le compresse di tribulus arricchite con zinco. Per espletare le sue proprietà anabolizzanti si usa l’estratto secco di frutti di tribulus, contenuto in capsule da 500 mg, pari a 300 mg di saponine per capsula. La dose consigliata nelle confezioni è di 1, 2 capsule al giorno in abbondante acqua. Ma tra gli atleti consumatori c’è chi ne assume anche quattro in una volta sola. I prodotti a base di tribulus terrestris sono degli integratori a base di erbe, che come i farmaci, possono avere effetti collaterali. Per cui se ne sconsiglia l’abuso che potrebbe rivelarsi tossico per l’organismo. Il tribulus va evitato anche in caso di assunzione concomitante di altri farmaci.

Prodotti

Il tribulus terrestris viene commercializzato prevalentemente sotto forma di capsule. La composizione e la quantità di principi attivi contenuti nelle stesse cambiano in base al produttore. Le capsule in confezione da 120 pezzi contengono un estratto titolato secco della pianta pari a quasi a 2000 mg che corrispondono a circa 1560 mg di saponine. Il costo di un prodotto di questo tipo è di circa 25 euro. Le confezioni con 60 capsule, invece, con estratto secco di tribulus pari a 300 mg di principio attivo costano circa 14 euro, le confezioni da 50 capsule con zinco costano circa 11 euro.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali attribuite al Tribulus terrestris?
    Il Tribulus terrestris è tradizionalmente utilizzato per le sue potenziali proprietà afrodisiache e ormonostimolanti, grazie alla presenza di protodioscina e diosgenina. Viene impiegato per regolare la funzionalità renale, epatica e gastrointestinale, oltre a favorire la depurazione dell'organismo. Nella medicina ayurvedica storica era consumato per stimolare la sessualità e la fertilità. Tuttavia, le moderne ricerche scientifiche mostrano risultati contrastanti: mentre alcuni studi animali suggeriscono benefici sull'erezione e sulle prestazioni sessuali, gli studi clinici sull'uomo non hanno confermato un aumento significativo del testosterone o del desiderio sessuale nelle persone sane.
  • È efficace per aumentare la massa muscolare o il testosterone negli sportivi?
    Nonostante sia molto popolare nel mondo del fitness e del bodybuilding come alternativa naturale agli steroidi, le evidenze scientifiche attuali smentiscono l'efficacia del Tribulus terrestris nell'aumentare direttamente i livelli di testosterone o la massa muscolare negli individui sani. Gli studi clinici indicano che non vi sono miglioramenti significativi nelle prestazioni fisiche né nello sviluppo muscolare dovuti esclusivamente all'integrazione. Eventuali benefici percepiti potrebbero essere legati a un placebo o a un leggero riequilibrio ormonale solo in soggetti con specifiche carenze preesistenti, ma non agisce come un vero anabolizzante.
  • Come si assumono gli integratori a base di Tribulus terrestris?
    Gli integratori sono disponibili principalmente sotto forma di capsule o compresse contenenti estratto secco titolato. Una dose comune prevede l'assunzione di 1-2 capsule al giorno con abbondante acqua, spesso dosate intorno ai 500 mg di estratto. Alcuni produttori combinano il Tribulus con zinco. È fondamentale seguire le indicazioni del produttore o del medico, poiché l'abuso o sovradosaggi elevati (come l'assunzione simultanea di molte capsule) possono risultare tossici per l'organismo. Non esistono formulazioni standardizzate universalmente valide, quindi il contenuto di principi attivi varia tra i diversi marchi commerciali.
  • Ci sono controindicazioni o effetti collaterali da conoscere?
    L'assunzione di Tribulus terrestris deve avvenire sempre sotto controllo medico, specialmente in caso di assunzione concomitante di altri farmaci. Sebbene generalmente ben tollerato, l'abuso può rivelarsi tossico. Non ci sono dati sufficienti sulla sicurezza durante gravidanza e allattamento, pertanto si consiglia cautela. Inoltre, dato che le saponine possono influenzare il metabolismo ormonale e la funzione renale/epatica, persone con patologie croniche a questi organi dovrebbero evitare l'uso senza parere specialistico. Gli effetti sono molto soggettivi e variabili da persona a persona.
  • Dove cresce naturalmente il Tribulus terrestris e come si riconosce?
    Originario di India e Africa, il Tribulus terrestris si è diffuso in Europa, Asia, Australia e Americhe, crescendo preferibilmente in aree calde, desertiche e terreni poveri. È una pianta erbacea con steli ramificati che possono arrivare a un metro di lunghezza. Si riconosce per le piccole foglie simili a volantini e i fiori dai petali gialli. Produce frutti spinosi (schizocarpi) che aderiscono ai vestiti, motivo per cui è considerata infestante in molti paesi occidentali. Fiorisce in estate e sopravvive bene anche in condizioni di scarsa umidità e ombra parziale.

Scheda Tecnica

Tribulus terrestris L.

Nome scientificoTribulus terrestris L.
FamigliaZigofillacee
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineIndia e Africa
EsposizioneSole, ombra parziale
Temperatura minimaNon specifica (diffusa in aree calde)
TerrenoPovero, arido, desertico
IrrigazioneScarsa, resistente alla siccità
FiorituraEstate
AltezzaFino a 1 metro (steli ramificati)
ConcimazioneNon necessaria (terreni poveri)
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiConsiderata infestante in alcuni paesi
Difficoltà di coltivazioneFacile