Tuber magnatum

Tuber magnatum

E’ il fungo più pregiato e apprezzato in assoluto. Il suo pregio e il suo valore sono testimoniati anche dalle sue quotazioni. Questo fungo, infatti, non si può mangiare tutti i giorni, perché può costare parecchie migliaia di euro al chilo. Stiamo parlando del tuber magnatum, conosciuto anche come “tartufo bianco”.

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Caratteristiche

Il tuber magnatum è un fungo tuberoso che cresce sottoterra in associazione con alberi, tra cui querce, pioppi, faggi e betulle. Il suo aspetto è nodoso, globoso e irregolare, insomma simile a un tubero. Con il tartufo bianco non si possono individuare gambo e cappello, ma solo un corpo fruttifero del diametro di circa nove centimetri, color ocra, e un peridio ( involucro esterno) di colore giallo. La carne del tuber magnatum ( gleba) è bianca, simile al marmo. Questa, negli esemplari vecchi, diventa grigia con chiazze rossastre. L’odore della stessa è intenso, simile al formaggio fermentato o alla sostanza che si mette per odorare il metano. Le spore del tuber magnatum sono gialle, massive e ovoidali con reticoli. Il periodo di maturazione del tartufo bianco è tra fine estate e autunno-inverno.


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    Habitat e origini

    Il tuber magnatum, come già detto, è un fungo sotterraneo che cresce in simbiosi con gli alberi. Questa specie predilige i terreni i terreni argillosi e i corsi d’acqua. Il tuber magnatum è diffuso nelle Langhe e nel Monferrato, in Piemonte. Il più famoso è quello di Alba, o meglio, il tartufo bianco di Alba, oggetto, ogni anno, di una fiera internazionale. Il tartufo bianco si trova anche in Molise e in Toscana. Alcuni esemplari, anche di grandi dimensioni, sono stati raccolti in Croazia, nella foresta di Montona. Il nome latino del tartufo bianco, cioè tuber magnatum, deriva dall’uso che gli antichi facevano di questo fungo, consumato solo dagli aristocratici del tempo, cioè dai magnati. Il termine magnatum si riferisce anche al riconosciuto pregio del tartufo bianco.


    Commestibilità e costi

    Il tuber magnatum è il tartufo più pregiato e più buono in assoluto. La sua commestibilità è ottima e si presta alla preparazione di gustose ricette. Con il tuber magnatum si possono condire primi piatti e risotti, ma anche piatti a base di carne o semplicemente dei contorni. Il prezzo di una cena a base di tartufo bianco è stratosferico. Non potrebbe essere altrimenti, visto che l’attuale quotazione del tuber magnatum è pari a circa 250 euro all’etto. I più fortunati possono aggiudicarsi esemplari giganti di tartufo bianco vicendoli all'asta. Basta pensare che un esemplare gigante di tuber magnatum è stato acquistato da un "magnate" americano alla "modica" cifra di 300 mila dollari.




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