Pilosella

fitoterapia

Pilosella

Vivace e decorativa, la pilosella offre proprietà diuretiche ed è efficace per contrastare il sovrappeso e le infezioni urinarie.

di Redazione

25 giugno 2014

Caratteristiche

La pilosella è una pianta erbacea perenne che cresce in modo spontaneo nelle aree dell'Africa del Nord, in Asia occidentale e anche in Europa, soprattutto nelle zone montane. Essa è nota anche con altri nomi nelle diverse tradizioni locali, tutti legati alla particolare forma: viene infatti chiamata anche orecchio di topo oppure lingua di gatto, a causa della forma a rosetta delle foglie basali; esse sono ricoperte inoltre da una peluria che è proprio l'origine del nome di pilosella attribuito alla pianta. La pianta, di germogliazione spontanea soprattutto in aree dal terreno arido e soleggiato, è nota e diffusa in fitoterapia per via delle proprietà variegate che i principi attivi contenuti principalmente nei suoi fiori, anche se in misura minore in tutta la pianta, possono offrire. Si tratta infatti di una pianta officinale dalle plurime funzionalità ed utilizzata sin da tempi antichi per combattere diversi disturbi. Tra le principali proprietà della pilosella vanno ricordate quelle diuretiche ed antinfiammatorie, che rendono la pianta utile in svariate occasioni. Le proprietà diuretiche e drenanti della pilosella la rendono non solo efficace per riequilibrare il corpo anche in seguito ad alimentazioni troppo ricche di proteine animali, ma anche efficace nel campo dei trattamenti di bellezza, poiché in grado di contrastare la formazione di tessuti adiposi e l'accumulo dei liquidi. largo uso della pilosella è fatto anche per la realizzazione di creme e protezioni solari. Tra i vantaggi della pilosella vi è l'assenza di particolari controindicazioni, sebbene sia meglio evitare il suo consumo in fase di gravidanza e di allattamento. E' bene, in ogni caso, attenersi alle dosi consigliate ed evitare di assumerla in concomitanza con altri diuretici.

Principi attivi e benefici

L'alta concentrazione dei flavonoidi rende la pilosella una pianta dalle proprietà diuretiche, e dunque molto importante per riequilibrare l'equilibrio del corpo e ridurre la ritenzione idrica, con chiari effetti non solo sulla salute ma anche dal punto di vista estetico. Per la stessa ragione la pilosella è particolarmente indicata anche per il trattamento del sovrappeso, poiché ai benefici dell'azione drenante si aggiunge il contrastare la formazione di strati adiposi di difficile smaltimento. Per questo la pilosella può anche essere utilizzata per il trattamento della cellulite. Accanto a queste proprietà, che costituiscono il principale impiego della pilosella in ambito estetico e fitoterapico, vi sono anche altri effetti da tempo sfruttati, tra i quali l'efficacia come antinfiammatorio, grazie alle cumarine presenti, oltre che i flavonoidi. Per alcune malattie specifiche, come la febbre di Malta, la pilosella può svolgere anche azione antibiotica e antibatterica,

Coltivazione

La pilosella è largamente presente sul territorio italiano in forma di germogliazione spontanea, ma naturalmente può essere anche appositamente coltivata per essere poi utilizzata in ambito fitoterapico. Dal punto di vista del terreno si tratta di una pianta non particolarmente esigente, che cresce bene anche sui terreni aridi e sassosi. La coltivazione per l'uso privato è diffusa soprattutto per via dei costi che il prodotto essiccato può raggiungere sul mercato, spesso elevati. Tuttavia, la coltivazione non è semplicissima e richiede cura e pazienza: per far crescere nuove piantine occorre infatti raccogliere la rosetta basale quando la pilosella entra nella fase di fioritura ed eseguire l'impianto. I fiori possono essere conservati pre successive coltivazioni o per sfruttarne le principali proprietà. Il fatto che la pianta non raggiunga grandi dimensioni rende difficoltosa la lavorazione meccanica, mentre la pulitura da erbe infestanti deve essere compiuta rigorosamente a mano: ecco alcune tra le principali ragioni del prezzo relativamente alto sul mercato. Con i suoi fiori di un vivido giallo, la pilosella viene coltivata non solo a scopo fitoterapico ma anche decorativo, per donare un tocco di allegria e colore al proprio giardino.

Prodotti in commercio

Come anticipato, è possibile trovare sul mercato i fiori essiccati della pilosella, anche se a prezzo non sempre molto contenuto, per utilizzarli per decotti o infusi. Allo stesso tempo le proprietà benefiche della pianta fanno sì che gli estratti siano alla base di molte creme da utilizzare per contrastare l'insorgenza della cellulite e per mantenere la pelle tonica, mentre pillole e gocce ad uso interno sono diffusi per contrastare il sovrappeso e favorire il dimagrimento. In questo caso il prodotto va assunto prestando attenzione a dosi e modalità, meglio se sotto controllo medico soprattutto in caso di una dieta concomitante e dell'assunzione di altri farmaci o prodotti con funzione uguale o simile. E' bene non eccedere nelle quantità e non prolungare eccessivamente il periodo di assunzione; da evitare nei bambini, in particolar modo se al di sotto dei tre anni. La coltivazione domestica permette di poter realizzare decotti ed infusi salutari ed efficaci.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fitoterapici della pilosella?
    La pilosella è rinomata principalmente per le sue spiccate proprietà diuretiche e drenanti, dovute all'alta concentrazione di flavonoidi. Questi principi attivi aiutano a eliminare i liquidi in eccesso, riducendo la ritenzione idrica e favorendo il riequilibrio corporeo dopo pasti ricchi di proteine. Inoltre, grazie alle cumarine e ai flavonoidi, esercita un'azione antinfiammatoria e, in specifici casi clinici come la febbre di Malta, può mostrare efficacia antibiotica e antibatterica. Viene comunemente impiegata per contrastare la formazione di tessuto adiposo e migliorare l'estetica della pelle.
  • È sicura l'assunzione di pilosella durante la gravidanza o l'allattamento?
    No, l'assunzione di pilosella è sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento. Sebbene la pianta sia generalmente ben tollerata e priva di gravi controindicazioni per la popolazione generale, le donne in questi periodi fisiologici dovrebbero evitarne il consumo per precauzione. È fondamentale rispettare rigorosamente le dosi consigliate e consultare un medico prima di iniziare qualsiasi ciclo terapeutico, specialmente se si assumono altri farmaci o si segue una dieta specifica.
  • Come si coltiva la pilosella in giardino?
    La pilosella predilige esposizioni soleggiate e terreni aridi o sassosi, mostrando una buona resistenza alla siccità. Non è una pianta particolarmente esigente riguardo al suolo, purché ben drenato. La moltiplicazione avviene raccogliendo le rosette basali durante la fase di fioritura e impiantandole. Attenzione: la coltivazione richiede cura perché la pianta rimane piccola, rendendo necessaria la rimozione manuale delle infestanti e impedendo l'uso di macchinari agricoli. Viene spesso coltivata sia per scopi officinali che ornamentali per i suoi vivaci fiori gialli.
  • In quali forme commerciali si trova la pilosella?
    In commercio sono disponibili principalmente fiori essiccati, ideali per preparare decotti o infusi fatti in casa. Gli estratti della pianta sono invece ingredienti base per creme cosmetiche mirate alla riduzione della cellulite e al mantenimento della tonicità cutanea. Per usi interni, si trovano pillole e gocce concentrate, spesso promosse per il supporto al dimagrimento e al contrasto del sovrappeso. Il prezzo dei fiori essiccati tende ad essere elevato a causa della complessità della raccolta manuale e della bassa resa meccanizzabile.
  • Ci sono interazioni farmacologiche da considerare con la pilosella?
    Sì, è necessario prestare attenzione alle interazioni. La pilosella non dovrebbe mai essere assunta contemporaneamente ad altri diuretici, per evitare un effetto cumulativo potenzialmente dannoso sull'equilibrio idro-salino dell'organismo. L'assunzione va monitorata attentamente, evitando di protrarre il trattamento per periodi eccessivamente lunghi e rispettando i dosaggi indicati. L'uso è inoltre sconsigliato nei bambini, in particolare quelli al di sotto dei tre anni, e sempre sotto supervisione medica in presenza di terapie farmacologiche concomitanti.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAfrica del Nord, Asia occidentale, Europa
EsposizioneSoleggiata
TerrenoArido, sassoso, ben drenato
IrrigazioneModesta, tollera la siccità
FiorituraPrimavera-Estate (giallo)
AltezzaPiccola (non specifica grandi dimensioni)
MoltiplicazioneRosette basali durante la fioritura
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pulizia manuale)