Piretro

fitoterapia

Piretro

Il piretro è un vero e proprio insetticida naturale e in grado di proteggere le coltivazioni. La pianta è invece innocua per l'uomo e gli animali a sangue caldo.

di Redazione

25 settembre 2014

Caratteristiche

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le piante officinali non sono sfruttate in ambito fitoterapico solamente per la cura di disturbi del corpo, ma anche per malattie di alcuni animali o per creare concime efficace che renda le coltivazioni forti e protette da parassiti e funghi. Tra queste piante dalla particolare funzione vi è anche il piretro, una pianta di facile coltivazione che può rivelarsi estremamente utile per diverse funzioni con tutto il vantaggio di un prodotto naturale e dunque dalle pochissime controindicazioni. Il piretro è una pianta perenne che può avere una funzione anche decorativa, per via dei suoi fiori colorati molto simili a margherite. Si tratta di una pianta perenne ad andamento cespuglioso, con forma arrotondata e i fusti largamente ramificati, si sviluppano rigidi ma allo stesso esili per una altezza anche di cinquanta cm. Le foglie presentano margini profondamente incisi mentre i fiori dai petali bianchi danno vita a piccoli frutti in forma di acheni di colore marrone, che contengono un solo seme ciascuno. Essi sono responsabili della diffusione e generazione di nuove piante. Il piretro è una pianta originaria della Dalmazia, utilizzata e sfruttata sin dall’antichità per le sue proprietà naturali, che però si può trovare ad oggi anche in Italia sotto forma di germogliazione spontanea, o comunque coltivare con buoni risultati sia per la produzione su larga scala sia per quanto riguarda la decorazione del proprio giardino e la coltivazione di una quantità utile per le necessità domestiche.

Principi attivi e benefici

Le funzioni che il piretro è in grado di svolgere sono molte e diversificate: la sua funzione più antica è quella di repellente naturale contro la presenza di mosche, insetti e zanzare, particolarmente fastidiose durante il periodo estivo. Posizionare vasi di piretro nei pressi delle finestre può costituire così allo stesso tempo un grazioso elemento decorativo ed anche una efficace barriera per proteggere l’abitazione dall’ingresso degli insetti, senza dover così ricorrere a prodotti chimici o innaturali, certamente meno salutari. Coltivare una piccola area nel proprio giardino con piretro può dare vita ad una pratica zona al riparo da insetti per trascorrere le serate estive, salvo poi poter ricorrere ai frutti e ai fiori ricchi di principi attivi per proteggere le altre coltivazioni da parassiti e malattie, oppure per curare disturbi legati a vermi e parassiti negli animali, o perfino nell’uomo. I fiori essiccati vengono inoltre utilizzati come antitarmici.

Coltivazione

Il piretro è sempre più frequentemente coltivato anche sul territorio nazionale in concomitanza con il crescente utilizzo proprio in quanto insetticida molto efficace e non dannoso per gli uomini e gli animali a sangue caldo. Come ogni pianta annuale, con qualche accortezza anche il piretro può essere coltivato in tutta tranquillità nel proprio giardino o nel proprio orto, con tutto il vantaggio di veder crescere una pianta estremamente utile e allo stesso tempo decorativa, molto simile alle comuni margherite. Richiede però un terreno adeguatamente fertile, temperature elevate e un posizionamento in aree molto soleggiate: qualora tutto questo non sia possibile, il piretro viene spesso coltivato in serra come ogni pianta annuale con intervalli regolari. Non a caso, i luoghi nei quali il piretro viene maggiormente coltivato sono il Kenya e il Congo, che costituiscono i maggiori esportatori di piretro al mondo. Più in generale, l’Africa e l’Asia sono i luoghi che maggiormente rispondono al crescente consumo di piretro nel mondo, come principio attivo di base di molti insetticidi e prodotti lavorati ma anche per quanto riguarda la pianta allo stato naturale, proprio perché in grado di offrire alla crescita della pianta le migliori condizioni climatiche.

Prodotti in commercio

Dato il potere decorativo, è possibile acquistare sempre più facilmente il piretro come pianta da travasare nel proprio giardino o anche come fiore decorativo, ad ogni modo il maggior consumo di piretro si riscontra sotto forma di prodotti lavorati, ovvero di insetticidi dedicati al mercato agricolo realizzati proprio a base di piretro. La vasta diffusione è legata all’estrema efficacia del piretro nei panni di insetticida e al contempo la praticamente totale assenza di tossicità per l’uomo e, più in generale, per gli animali a sangue caldo: ciò significa che il piretro può essere tranquillamente utilizzato anche nei giardini privati e negli orti per proteggere le proprie coltivazioni, senza alcun rischio per l’eventuale presenza di animali domestici.

Come agisce

Gli insetticidi a base di piretro, da spruzzare sui prodotti da proteggere, agiscono per contatto e per ingestione, per questo la loro efficacia è elevata, mentre per la stessa ragione è importante che il prodotto non contenga comunque altri elementi che possano danneggiare animali o persone, che andranno poi a consumare i prodotti frutti delle piantine che si è voluto proteggere nella fase di crescita e sviluppo. Il piretro agisce di fatto sul sistema nervoso degli insetti causando la paralisi completa degli arti e impedendo totalmente il loro spostamento. Tuttavia, l'effetto non dura per lungo e questo non comporta necessariamente la morte dell’insetto colpito. Il piretro non va assolutamente usato durante il periodo della fioritura: in questo caso colpirebbe anche le api impollinatrici che svolgono un lavoro indispensabile per l'evoluzione delle specie vegetali.

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Domande frequenti

  • Il piretro è tossico per gli animali domestici?
    No, il piretro è considerato altamente sicuro per l'uomo e gli animali a sangue caldo, inclusi cani e gatti. La sua natura naturale lo rende un'alternativa ideale ai pesticidi chimici tradizionali. Tuttavia, sebbene non sia tossico per i mammiferi, è fondamentale evitare di trattare le piante direttamente quando sono in piena fioritura. Questo precauzione serve a proteggere le api e altri insetti impollinatori essenziali per l'ecosistema, poiché il piretto agisce rapidamente sul sistema nervoso degli insetti, causandone la paralisi.
  • Come funziona l'insetticida a base di piretro?
    L'estratto di piretro agisce principalmente per contatto e ingestione. Quando un insetto entra in contatto con il prodotto o lo ingerisce mangiando parti trattate della pianta, il composto colpisce il suo sistema nervoso. L'effetto immediato è la paralisi completa degli arti, che impedisce all'insetto di muoversi. È importante notare che questo effetto non garantisce sempre la morte istantanea dell'insetto; tuttavia, la paralisi rende l'insetto vulnerabile e incapace di continuare a nutrirsi o riprodursi, bloccando efficacemente l'infestazione nelle fasi iniziali.
  • Quando è vietato usare il piretro in giardino?
    È assolutamente sconsigliato utilizzare prodotti a base di piretro durante il periodo di fioritura delle piante. In questa fase, i fiori attirano numerose api e altri insetti utili per l'impollinazione. Poiché il piretro è un insetticida ad azione rapida e letale per gli insetti, spruzzarlo sui fiori in fiore ucciderebbe inevitabilmente anche gli impollinatori, compromettendo la biodiversità e la resa futura dell'orto o del giardino. Si consiglia di applicare il trattamento al tramonto o quando le piante non hanno fiori aperti.
  • Quali sono le caratteristiche botaniche del piretro?
    Il piretro è una pianta perenne a portamento cespuglioso e arrotondato, originaria della Dalmazia. Può raggiungere un'altezza di circa 50 cm. Presenta fusti rigidi ma sottili, ampiamente ramificati, e foglie con margini profondamente incisi. I fiori ricordano le margherite, con petali bianchi che circondano un centro giallo. Dopo la fioritura, si formano piccoli frutti secchi chiamati acheni di colore marrone, contenenti un singolo seme, responsabili della riproduzione e della diffusione spontanea della pianta in condizioni favorevoli.
  • C'è differenza tra usare la pianta fresca e il prodotto commerciale?
    La pianta fresca può essere utilizzata come repellente naturale posizionando i vasi vicino alle finestre per tenere lontane mosche e zanzare, grazie al suo profumo. I fiori essiccati possono agire come antitarmici per i vestiti. Tuttavia, per la protezione attiva delle coltivazioni contro parassiti e funghi, è preferibile utilizzare prodotti lavorati a base di estratto di piretro. Questi formulati commerciali garantiscono una concentrazione standardizzata del principio attivo, offrendo un'efficacia superiore rispetto all'uso diretto della materia vegetale grezza.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteracee
Tipo di piantaPerenne cespugliosa
OrigineDalmazia
EsposizioneSoleggiata
TerrenoFertile
IrrigazioneRegolare
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza50 cm
MoltiplicazioneGermogli spontanei / semi (acheni)
Malattie e parassitiParassiti e funghi delle coltivazioni (la pianta li respinge)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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